Sciamano

Il Tamburo dello Sciamano

Sciamano

Orso

Orso
Orso

Elemento Terra

Mondo vegetale Alberi

Fasi espansive Primavera-Estate

Parti del corpo reni, chakra della radice

Poteri: gestazione, introspezione, risveglio delle energie nascoste nella terra, guarigione con erbe e radici, gestione del territorio, forza, coraggio, velocità e agilità, caccia, ferocia distruttiva, arte della guerra

Il Potere

Il potere dell'Orso è enorme.
E' il primo animale che sia stato adorato dall'uomo e i Neanderthaliani seppellivano in maniera rituale i crani d'Orso insieme a quelli umani.
Molti popoli nativi si ritengono discendenti degli Orsi, così in Siberia o in Mongolia - ma nella nostra cultura, anche gli abitanti dell'Arcadia nel Peloponnneso (Grecia) si ritenevano discendenti degli Orsi. Circa 25 anni fa uno studioso di evoluzionismo asserì che l'uomo non derivava dalla scimmia, bensì dall'orso...
Gli Orsi, come i nostri antenati, vivevano nelle caverne, e come loro e noi, possono camminare su due zampe. Ma diversamente dagli uomini, dispone di una forza e una sicurezza di sé eccezionali. Nessun animale è in grado di spaventarlo o ucciderlo.
Per diventare come il dio Orso, gli uomini hanno costruito armi in grado di metterli al di sopra di tutti gli animali -- certamente al potere dell'Orso hanno chiesto aiuto per riuscire a costruirle, perchè avessero in sé la forza dell'Orso.
Così è vero quel che narra di sé una popolazione Mongola: dall'unione tra una donna e un Orso è discesa la nostra gente.

Animale lunare. I Siberiani e gli Inuit dell'Alaska dicono che appartiene alla Luna perché scompare in inverno e riappare in primavera come il ciclo vegetale, che dalla Luna è regolato.
Anche nell'antica Grecia l'Orsa era animale sacro ad Artemide, dea vergine della Luna, cacciatrice solitaria, protettrice della fauna selvatica.

Elemento: L'Orso proviene dalle caverne della Terra. Per questa ragione spesso appartiene all'ovest, direzione del sole che scende nella terra. Per molte nazioni Nativo-Americane l'Orso grizzly è l'animale-totem di questa direzione.

Mondo vegetale: Il culto dell'orso è sempre stato associato all'Albero, anch'esso, come l'orso, simile all'uomo per molti aspetti: sta eretto, affonda le radici nella terra, da cui proviene, ma si protende per raggiungere il cielo. Tutti gli orsi in effetti sono, nonostante la mole, in grado di arrampicarsi sugli alberi.
Se dovete invocare il potere dell'orso, è buona cosa chiamarlo e venerarlo presso un albero sacro.

Fasi espansive: Il potere dell'orso è attivo ed espansivo a partire dalla primavera, quando termina il ritiro invenrnale nella caverna.
In realtà non va davvero in ibernazione, come si crede, soltanto rallenta il metabolismo e la temparatura corporea in autunno-inverno. Rimane però abbastanza sveglio da partorire, nel caso delle femmine. Esse allevano i piccoli nella caverna e al termine dell'inverno escono all'aperto con i figli già di qualche mese.
Così l'Orso ciò offre il potere di partorire nuove idee e progetti -ma anche bambini!- nel ritiro volontario e e di allevarli al sicuro per i primissimi tempi.
I piccoli di orso però restano con la madre a lungo, circa 2-3 anni, così il potere dell'Orso non ci permette successi fulminei, ma è adatto a progetti che si sviluppano nell'arco di qualche anno.

Parti del corpo: L'Orso durante il ritiro invernale ferma l'arrività dei reni. Il suo controllo di questi organi è straordinario. Dovrebbe cercare il suo aiuto chi sia ammalato di reni. I reni appertengono al primo chakra e alla gestione del territorio (e quindi anche del denaro), infatti gli animali ne marcano i confini con l'urina.

L'Orso come messaggero: Se l'Orso ci visita in sogno o in una visione o in altro modo, un essere forte, materno e protettivo è venuto dalle profondità del tempo a portarci il potere che fu dei nostri più remoti antenati vissuti nelle caverne. Se lo accogliamo, la forza ancestrale dei nostri progenitori dell'Età della Pietra ci è resa disponibile.
Non va però dimenticato che è animale feroce e imprevedibile - perciò se non lo trattiamo col debito rispetto, può sbranarci e trascinarci indietro nel profondo della caverna da cui siamo usciti.
Forse ci sentiamo deboli o abbiamo bisogno di ritirarci per un po' e partorire qualcosa di nuovo. Ma può anche darsi che dobbiamo deciderci a uscire dalla caverna, fidando nella nostra forza e in quella del nostro alleato.
Talvolta abbiamo bisogno di introspezione e di discernere nelle nostre idee o sentimenti: se manchiamo di discernimento, l'orso può venire per questo ad aiutarci.
L'orso può anche offrirci una guarigione attraverso il ritiro e l'uso appropriato di erbe e radici.

L'Orso come animale di potere: L'Orso è forte e possente, ma al tempo stesso incredibilmente veloce. Inoltre è coraggioso e feroce.
Uno dei pochi animali che non si lascia spaventare dall'uomo e che, se inferocito, è estremanente distruttivo e sanguinario. Ha il potere dunque della caccia e della guerra, e -almeno anticamente- anche del governo dei popoli con la spada.
Esso è però dall'altro lato anche portatore dei poteri di guarigione attraverso le erbe e le radici.

Coloro che hanno l'Orso come animale di potere sono o potranno diventare persone forti e silenziose, coraggiose, agili e introspettive ma veloci, anche mentalmente. Le donne, ma non solo loro, hanno un forte istinto materno e sono molto protettive. Sono però talora individui scontrosi e, se in collera, feroci. Il loro cuore, ben protetto dalla possenza, è tuttavia dolce, come il miele di cui amano nutrirsi. Faranno bene ad aggiungerlo alla loro dieta. Possono diventare grandi condottieri.
Se si sincronizzano col ritmo naturale del loro alleato (e saranno più potenti se lo fanno), lavoreranno solitari e daranno vita a nuovi progetti nella stagione fredda per poi confrontarsi con gli altri in primavera-estate. Anche la loro vita affettiva e il sesso saranno più attivi nella bella stagione.
Non di rado persone -specie maschi- la cui madre forte è stata determinante nella loro vita, hanno l'Orso come animale di potere.
Specialmente loro devono evitare la tentazione di rimanere sempre chiusi nella loro caverna.