Sciamano

Il Tamburo dello Sciamano

Sciamano

La perdita del Potere

Molti di noi si ammalano o sono infelici e sfortunati perché perdono il loro Potere.
Gli sciamani mantengono sempre viva e attiva, grazie alla danza, il canto e i rituali, il contatto con le sorgenti del proprio Potere, ma gli uomini moderni hanno dimenticato il senso di queste cose e spesso non sanno neppure quali siano il loro Poteri e da dove vengano. Così li sprecano, li disperdono, non si accorgono di smarrirli e si ritrovano deboli e vuoti.

Bisonte delle Grandi Pianure
Un Bisonte delle Grandi Pianure, solo tra il cielo e la terra. La nazione indiana riconosceva in lui il portatore del più grande potere per lo spirito e il corpo.

Nella New Age e nelle discipline orientali si usa il termine energia, ma nello sciamanismo preferiamo parlare di potere.
Il potere è un'energia specifica, indirizzata. È la capacità di essere vitali, incisivi ed efficaci in un certo campo della vita.
C'è ad esempio il potere di guarigione e il potere di convincere le persone o di fare soldi.
Per gli psicologi e in parte per le religioni orientali la fonte di ogni potere è dentro di noi - mentre gli sciamani credono che ciascun uomo o animale o pietra o albero è solo un piccolo nodo nel tappeto del mondo: il suo potere viene dai fili che lo legano ai nodi più vicini e che insieme formano uno dei minuscoli disegni del tessuto.
Il nostro potere viene così dagli spiriti a cui siamo legati, quelli che gli sciamani chiamano alleati e spiriti guardiani.

Gli Spiriti Guardiani

Ognuno, che lo sappia o no, ha un rapporto costante, come un vero legame di parentela o di matrimonio, con più spiriti che gli dànno potere, protezione, aiuto e conoscenza spiriti guardiani.

Alcuni sono spiriti protettori di tutta la nostra famiglia o della nostra stirpe. Siamo legati a loro come ai nostri nonni o avi. Di fatto uno o più spiriti di famiglia possono essere anime di nostri antenati. Ma ci sono anche spiriti in forma di animale (animali-totem famigliari), che a volte si possono vedere negli stemmi araldici del casato.
Altri spiriti guardiani proteggono e danno potere a un intero popolo o città o comunità, come i santi protettori, ma anche i totem animali (ad es. il Leone alato di Venezia o l'Aquila calva degli Stati Uniti).

Gli Spiriti guardiani collettivi erano estremamente importanti nelle popolazioni antiche, mentre lo sono assai meno per l'uomo moderno, molto individualista.
La perdita di rapporto con uno di loro riguarda più il gruppo (popolo, comunità) nel suo insieme che il singolo.
Gli animali-totem e altri spiriti guardiani della nostra famiglia restano però molto influenti.
Dimenticarli o rifiutare il rapporto con loro ci taglia fuori dalle nostre radici.
Se ad es. apparteniamo a una famiglia di commercianti che ha uno spirito protettore con il potere del commercio, e decidiamo di rifiutare di seguire la stessa professione e anzi ci allontaniamo completamente da questa mentalità, di fatto abbiamo rigettato lo spirito protettore, il quale ci lascerà. Questo ci causerà una grave perdita di potere e di difese personali.
Se vogliamo rompere con il commercio, dovremmo evitare di disprezzare questo lavoro (che equivale a disprezzare lo spirito guardiano), il modo più sicuro è spiegare allo spirito perché lo facciamo e che non abbiamo qualcosa contro di lui.

Dovremmmo poi trovare un altro spirito guardiano che ne prenda il posto e stabilire uno stretto rapporto con lui, prima di rompere con la tradizione famigliare.
In caso contrario perderemo potere, avremo scarsa incisività e fortuna nel lavoro che decidermo di fare e rischiamo di esporci a intrusioni nocive. Anche se capitasse una sola di queste cose, è già troppo.
È per questo motivo che spesso chi si ribella e rompe con il modo di vivere della sua famiglia, non riesce a realizzare molto o si sbanda o ha problemi psichici, nervosi o di salute.
In ogni caso non si deve rigettare il rapporto con gli spiriti degli antenati, perché non possiamo rifiutare la stirpe da cui discendiamo. Anche se ci sentiamo diversi dai nostri famigliari, dobbiamo recuperare le attitudini e le caratteristiche della famiglia in cui riusciamo a riconoscerci e coltivarle. È più facile capire e realizzare questo viaggiando dagli spiriti degli antenati e parlando con loro, così come i popoli antichi sapevano fare o chiedevano di fare a un veggente o a uno sciamano.