Sciamano

Il Tamburo dello Sciamano

Sciamano

Il Potere psichico personale

Diagnosi
Uno stregone dello Zambia impegnato in una diagnosi. Il potere psichico personale determina anche la capacità dello sciamano di fare diagnosi precise e di padroneggiare gli Spiriti.

Gli sciamani mongoli lo chiamano Vento, oppure Cavallo del Vento, e lo raffigurano come un cavallo alato.
Uno dei miei spiriti protettori, l'anima di uno sciamano morto molti anni fa, lo descrive come un topo, che dentro di noi si muove velocemente, si dà da fare con precisione ed è attivo e attento.
Tutti gli sciamani affermano che risiede nel petto, è il nostro potere psichico personale, ci dona chiarezza e lucidità mentale, capacità di discernimento e anche di riconoscere gli inganni. Esso è inoltre la fonte della consapevolezza: il nostro potere psichico ci permette d'essere in ogni momento consapevoli di cosa facciamo, dove siamo e dove andiamo.
Possiamo riconoscere una persona con un forte Cavallo del Vento perché saprà fare quel che deve essere fatto in modo facile e semplice.
Allo sciamano, ma anche al medico ortodosso, il potere psichico dà la lucidità e l'intuito per diagnosi precise ed anche il potere di padroneggiare gli spiriti nelle guarigioni e negli altri compiti sciamanici.
Questa capacità infatti non dipende dai nostri spiriti aiutanti o animali di potere: si può avere un spirito guardiano estremamente potente, ma non potremo far uso di questo potere se non abbiamo sufficiente consapevolezza e lucidità per padroneggiarlo.
Pensate all'Aquila, uno degli animali dall'energia più forte e spiritualmente più elevata, ma appunto così alta da essere assai difficile da gestire.
Ho conosciuto purtroppo varie persone che hanno come madre animale un'Aquila, ma la cui vita è mediocre e infelice. Questo perché non hanno nel loro petto abbastanza potere psichico da padroneggiare l'impegnativo spirito dell'Aquila.
Avrebbero bisogno di un animale aggiuntivo con un potere più modesto e "terreno", ma purtroppo preferiscono rifugiarsi come il loro doppio animale su alte vette e, proprio come Aquile malate, lasciarsi morire di fame nel nido.

Il potere psichico risiede nel petto, non nella testa come un occidentale tenderebbe a credere. Lo psichiatra svizzero C.G. Jung raccontò che uno sciamano indio gli disse una volta: "Gli americani sono pazzi a dire che l'intelligenza è nella testa: tutti sanno che ogni uomo saggio pensa col cuore."

Accrescere il proprio Potere psichico

Il Potere personale, a differenza del Soffio vitale, non è una dote innata, ma piuttosto una benedizione degli Spiriti.
Dio, oppure se preferite gli dèi o spiriti più elevati e potenti, ci favoriscono con la loro benedizione ogniqualvolta compiamo atti che tendono a ristabilire l'equilibrio nell'Universo, come afferma la sciamana mongola Sarangerel.
Secondo la visione sciamanica infatti, finalità della vita è di viverla in equilibrio con il Cosmo, in equilibrio con Padre Cielo e Madre Terra, con i popoli degli Uomini e degli Animali, delle Piante, degli Alberi, delle Stelle e con tutti gli Spiriti che condividono con noi questo mondo.
Ciò che poi le divinità vogliono dagli sciamani, dai sacerdoti e dagli uomini più potenti (in qualunque campo) è che contribuiscano a riparare gli squilibri nel cosmo. Coloro che si impegnano in questo necessitano di un maggior potere psichico che dunque viene loro donato.

Chi intraprende la via dello sciamano dovrebbe tener presente che gli è richiesto uno speciale impegno nel riparare, specie con atti spirituali ma non solo, gli squilibri nell'Universo e nell'ambiente intorno a lui o lei. Ad esempio gli sciamani pacificano le anime dei morti, specie quando sono vittime di una morte violenta o improvvisa, così come danno aiuto agli spiriti degli animali uccisi senza motivo o con crudeltà. Gli Spiriti però possono richiedere precisi atti materiali per restaurare un equilibrio spezzato - ad es. ripiantare alberi dopo un disboscamento o un incendio, e lo sciamano può doversi impegnare a convincere gli uomini intorno affinché questi doveri vengano compiuti.

La pratica religiosa contribuisce a mantenerci in equilibrio con l'Universo, che siamo oppure no dediti allo sciamanismo. Perciò la preghiera e i riti sacri compiuti col cuore accrescono il nostro Potere psichico personale. Così pure gli atti di generosità e di ospitalità e dare sostegno o aiuto a chi, uomo, animale, pianta o luogo naturale, si trovi nel bisogno.

La violenza e la benedizione degli Spiriti

Questo tipo di impegno non esclude di per sé la violenza. Le culture sciamaniche tradizionali non sono vegetariane, gli sciamani conoscono bene il cerchio della vita e sanno che il nostro corpo si nutre della carne dell'animale così come il nostro spirito del suo potere. Nulla però va perduto. L'animale muore solo a uno sguardo superficiale e in effetti il vegetarianismo occidentale deriva da una visione materialista del mondo (i vegetariani orientali buddisti lo sono per ragioni diverse, non per non uccidere l'animale ma proprio perchè rifiutano di mischiare il suo potere spirituale con il nostro).
L'animale dev'essere ucciso solo per necessità e senza crudeltà. E dopo l'uccisione occorre rispristinare l'equilibirio placando il suo spirito con offerte, e aiutandolo, se necessario, a raggiungere il regno dei morti. Bisogna anche dare onore al suo corpo, usufrendo di ogni parte senza scartare nulla o, dove sia impossibile, bruciare o seppellire con la dovuta reverenza i resti.

Ovvio che gli allevamenti intensivi e la macellazione industriale non hanno il minimo rispetto degli animali, i cui spiriti vagano pazzi e spesso desiderosi di vendetta intorno a noi. Tutto ciò svuota il Potere personale di chi pratica e sostiene questo tipo di sfruttamento delle creature viventi.
Nelle comunità tribali neanche la violenza contro altri uomini è esclusa. In molti casi il benessere della propria tribù implica la guerra contro una tribù vicina. Gli sciamani in genere non ci trovavano niente da ridire se le anime dei morti venivano placate con sacrifici e offerte e aiutate nel loro cammino verso l'aldilà.
Nessuno infatti può compiere solo azioni positive. L'importante è che non ci sia mai un eccesso di negatività (come uccidere con crudeltà o senza ragione) e che azioni positive vadano a compensare quelli negative. Queste azioni sono i gesti di carità o gli atti tesi a placare le anime di uomini e animali uccisi oppure gli spiriti di alberi e luoghi offesi quando abbiamo dovuto danneggiarli per costruirvi un insediamento umano.
Il tentativo di compiere solo azioni positive è, nella visione sciamanica un irrealistico e pericoloso gesto di presunzione: l'universo non può sussistere senza negatività, la vita finirebbe senza morte e senza uccisioni - ma, se nondimeno tentiamo di fare questo, gli spiriti ci spingeranno prima o poi a compiere gravi azioni negative per ripristinare l'equilibrio e queste saranno assai più pericolose perché impreviste e inconsapevoli. In tali casi, anche se riusciamo - ed è raro - a non compiere nessun atto moralmente negativo, il nostro agire causerà comunque un grande volume di morte, distruzione e sofferenza intorno a noi. Solo così l'equilibrio verrà rispristinato.

L'alleanza con gli Spiriti

Anche la preghiera e la pratica religiosa contribuiscono a mantenere l'equilibrio dell'Universo e accrescono il Potere personale.
Naturalmente ogni religione, e, nel mondo moderno, perfino ogni singola persona, può avere differenti concezioni dei doveri religiosi e rituali. In un certo senso nel mondo tribale la situazione era simile: ogni tribù godeva di un'alleanza con uno o più dèi particolari, che avevano le loro pretese quanto alla pietà religiosa, pretese diverse da quelle circolanti in una tribù vicina.
Le pratiche devozionali di una data religione sono la via offerta da un certo Spirito o Dio (o aspetto della divinità) per rispristinare l'equilibrio nella comunità e nel cosmo. Inoltre compiacciono gli Spiriti che le hanno richieste. Adempierle accresce il nostro Potere.
L'aumento di Potere personale infatti è una benedizione dagli Spiriti o divinità con cui siamo alleati. O, per dirla in un linguaggio non-sciamanico, proviene dalla fedeltà alle nostre convinzioni spirituali.

Altri modi di accrescere il Potere psichico

Fin dalla più remota antichità gli uomini hanno saputo che dare nutrimento agli spiriti, in forma di libagioni e sacrifici, ne attirava la riconoscenza.
La spiritualizzazione razionalistica del Cristianesimo ha quasi del tutto eliminato simili pratiche religiose nella nostra cultura.
Questa separazione artificiosa di spirito e materia dimentica che i cibi, come ogni altra cosa, hanno una componente spirituale e di questa si nutrono gli Spiriti. Gli Spiriti non muoiono se privi di nutrimento ma perdono potere sul piano materiale. E comunque ciò che più conta è che godono nel ricevere cibo e bevande.
Offrire libagioni agli Spiriti nostri alleati e aiutanti, così come alle anime dei nostri antenati è un modo per garantirsi la loro assistenza e per accrescere il nostro Potere personale.
Ogni spirito può avere i suoi desideri, che se ha vissuto nella carne talvolta dipendono dai ricordi dell'esistenza terrena. In generale comunque sono graditi il latte, l'olio di oliva, il burro, il pane, il grano, e le bevande alcoliche come il vino.

Anche offrire fumo sacro agli Spiriti accresce il nostro Cavallo del Vento.
Tutte le religioni hanno bruciato incenso o altre erbe aromatiche in offerta agli dèi. Anche i Cattolici lo fanno tuttora nelle chiese.
Il fumo di certe piante è gradito agli Spiriti, come sa l'antica saggezza tribale, ma c'è più di questo: il fumo ha la stessa natura evanescente degli Spiriti e del Potere psichico (non a caso chiamato Vento dai mongoli). Il fumo che si produce bruciando un'erba sacra, ha una forte natura spirituale, è esso stesso "anima" - quando lo condividiamo con gli Spiriti, quel che entra nel nostro petto diventa Vento. Il fumo porta con sé le nostre preghiere a Dio o agli dèi e ne contiene al tempo stesso la risposta e la benedizione.
Anche nella Bibbia il fumo dell'incenso nel Tempio è sia la preghiera che sale a Jahweh sia la nuvola che rivela la presenza stessa di Jahweh in quel luogo.
La realtà spirituale non può esser compresa appieno in termini logici e causali.

Il fumo meno potente per creare Vento è forse proprio il più familiare incenso. Creano grande Potere psichico la salvia selvatica, il ginepro, il timo, la sweetgrass e il cedro.
Chi ama razionalizzare ha osservato che queste erbe in modo diverso agiscono sui recettori del cervello aumentando la chiarezza mentale. E una conseguenza di un forte Cavallo di Vento è proprio la chiarezza mentale. Questo è un aspetto della realtà, quello superficiale, il solo che la scienza riesca ad osservare.

Eagle Feather

Riassumendo il Potere psichico personale viene accresciuto da:

  1. Atti che rispristinano l'equilibrio dell'universo compromesso da azioni negative: atti di generosità e carità, placare gli spiriti offesi o le anime dei morti, specie se rimasti uccisi in modo violento o improvviso.
  2. Preghiera e pratica religiosa. La devozione compiuta col cuore ci ottiene la benedizione degli dèi o spiriti di cui siamo alleati, soprattutto se questi atti si riflettono in un bene per la comunità, se altri possono trarne conforto o giovamento.
  3. Dare nutrimento agli Spiriti e alle anime dei morti, come offrire libagioni.
  4. Fare fumigazioni con piante sacre quali salvia selvatica, ginepro, timo, abete, sweetgrass o incenso.
In realtà tutti questi tipi di atti tendono a ripristinare o conservare l'equilibrio del cosmo, sia pure a livelli diversi.