{"id":1368,"date":"2021-03-27T11:30:38","date_gmt":"2021-03-27T10:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/?p=1368"},"modified":"2021-04-08T08:37:48","modified_gmt":"2021-04-08T06:37:48","slug":"il_fratellastro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/il_fratellastro\/","title":{"rendered":"Il fratellastro"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/mito-maledizioni-famigliari.mp3\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<div id=\"attachment_1369\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/shuaras_tawasap-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1369\" class=\"wp-image-1369 size-full\" src=\"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/shuaras_tawasap-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/shuaras_tawasap-1.jpeg 800w, https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/shuaras_tawasap-1-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/shuaras_tawasap-1-768x576.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1369\" class=\"wp-caption-text\">Fonte: <a href=\"https:\/\/shuar.home.blog\/2019\/01\/12\/caracteristicas-de-los-shuar\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Blog de Lenguas Ancestrales Ecuatorianas<\/a><\/p><\/div>\n<p>Questo mito \u00e8 stato raccontato al cerchio delle <a href=\"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/eventi\/archivio\/maledizioni-famigliari\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Maledizioni Famigliari<\/a>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Adesso vi racconto una storia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sciamani tradizionalmente preferirebbero non spiegarle le cose e raccontare storie, poi alle persone questo non sta tanto bene, quindi dobbiamo anche spiegare le cose. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">In Amazzonia invece gli Sciamani se ne fregavano e non ci spiegavano un bel niente quindi o capivi da solo o ti arrangiavi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa storia succede tanto tanto tanto tempo fa, \u00e8 una storia <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Shuar<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, quando gli <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Shuar<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> non conoscevano ancora dei modi per trattare con gli spiriti dei morti e proteggersi da spiriti dei morti che fossero pericolosi.<\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In quel tempo un hombre <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Shuar<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, un uomo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Shuar<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, aveva una moglie da cui aveva avuto un solo figlio, ma questo figlio era menomato, perch\u00e9 quando era nato l&#8217;anima del suo braccio era arrivata in ritardo e quindi non aveva fatto in tempo a entrare del corpo, e allora questo bambino rimase con un braccio handicappato che non \u00e8 cresciuto perch\u00e9 non aveva un&#8217;anima, quindi non ha potuto crescere, \u00e8 rimasto piccolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Naturalmente questo figlio quando \u00e8 diventato adulto non era buono per la caccia perch\u00e9 aveva un solo braccio e il padre si preoccupava per lui e faceva di tutto per lui, si preoccupava anche di quando lui sarebbe morto e questo figlio sarebbe rimasto da solo, e quindi faceva ogni cosa per lui, lo viziava anche, ma quest&#8217;uomo, il padre, viaggiava anche molto perch\u00e9 lui vendeva pelli e denti di animali e altri prodotti della selva ai coloni, ai bianchi, e mentre si trovava in un villaggio di coloni lui si prese in moglie una <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">colona<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, la figlia di contadini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo si poteva fare, non era illecito, perch\u00e9 nel mondo della selva gli <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Shuar<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> erano poligami e potevano avere anche delle mogli in altri posti, le quali restavano normalmente a vivere con la loro famiglia e il marito le veniva a trovare ogni tanto, portando doni. Questo tipo di matrimonio, molto antico, esiste da tempi antichissimi tra le popolazioni che si spostano diciamo, e lui prese in moglie una ragazza figlia di contadini; ebbe un figlio da lei, poi dopo lui torn\u00f2 al suo villaggio e ogni tanto ritornava. Per\u00f2 lui trascur\u00f2 molto questo figlio, perch\u00e9 era molto molto preso dal primo figlio che aveva questo handicap e quindi tutte le sue risorse erano rivolte primo figlio, inoltre il secondo figlio era figlio di una contadina che non era una <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Shuar<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">. C&#8217;\u00e8 sempre stato nella popolazione un certo razzismo, quindi i coloni dagli Shuar sono visti come una popolazione inferiore, come una popolazione debole che non ha la forza dei guerrieri <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Shuar<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> e anche per questo lui non curava molto la famiglia, la seconda famiglia. Lui avrebbe voluto andare anche pi\u00f9 spesso a trovare questa moglie con questo bambino, ma la moglie <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Shuar<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> che aveva a casa e il figlio, quello handicappato, insistevano sempre per trattenerlo e ogni volta che lui voleva partire per andare a trovarli lo trattenevano con qualche scusa. A poco a poco lui da questa seconda famiglia non ci and\u00f2 pi\u00f9, non ci andava mai. L&#8217;ultima volta che ci and\u00f2, per una beffa di qualche spirito, si dimentic\u00f2 il suo sacchetto di medicina che lui aveva, cio\u00e8 una borsa di medicina, perch\u00e9 quest&#8217;uomo era anche un <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Uwish\u00edn<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, uno Sciamano, e aveva una sua borsa di medicina, piccolina, e la dimentic\u00f2 a casa della moglie contadina. Cosa successe? Che la moglie Shuar e il figlio menomato erano molto arrabbiati che lui non avesse pi\u00f9 la borsa di medicina, anche perch\u00e9 il figlio menomato sperava di ereditarla, ma il vecchio padre ormai non stava bene, avendo dimenticato la sua borsa di medicina, una notte mentre stava nella selva dove era andato, (nonostante ormai avesse una certa et\u00e0), a caccia con i guerrieri giovani, mentre si trovava nella selva degli spiriti rapivano la sua anima e da quel momento lui divent\u00f2 un po\u2019 rimbambito, non capiva pi\u00f9 bene, non si ricordava neanche pi\u00f9 dove aveva lasciato borsa di medicina o nemmeno che l&#8217;aveva avuta e qualche tempo dopo mor\u00ec. Il figlio, quello della contadina, venne a sapere che il padre era morto ma non volle andare al funerale, (anche <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Shuar<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> fanno celebrazione funebre per i loro morti), l&#8217;uomo non volle andare al funerale perch\u00e9 il padre lo aveva abbandonato. Tempo dopo mor\u00ec anche il fratello menomato. Poco dopo la morte del padre mor\u00ec anche lui, perch\u00e9 successe che il padre temeva che non se la sarebbe mai cavata da solo e quindi una notte gli venne a rubare l&#8217;anima per farlo morire.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quando questo ragazzo menomato si ammal\u00f2, (si ammal\u00f2 subito dopo che il padre gli rub\u00f2 l\u2019Anima) lui mand\u00f2 un messaggero a chiamare suo fratello, disse: \u201cvienimi a trovare che sto morendo perch\u00e9 voglio parlare delle verit\u00e0 di nostro padre\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa volta per\u00f2 il figlio della contadina, che si era sentito trascurato dal padre a favore del fratello menomato, disse \u201cva bene, io vado, ci vado da mio fratello\u201d, si sedette sulla sua panca a forma di boa arrotolato, come uno scranno, a \u201cbere <em>chicha<\/em>\u201d che sarebbe una bevanda, la birra ottenuta dalla manioca, a bere <em>chicha<\/em> per molte ore e poi dopo con calma si mise in cammino; quando arriv\u00f2, il fratello era ormai morto. Allora lui disse \u201cvabb\u00e8\u201d e voleva anche andarsene via, ma non sarebbe stato bello, e rimase per la veglia funebre in cui il corpo del fratello morto era stato appeso al palo centrale della capanna come veniva fatto in tempo dagli Shuar, cio\u00e8 veniva messo dritto, non disteso, e si faceva la veglia di 2-3 giorni, finch\u00e9 poi veniva seppellito.\u00a0 A questo punto, durante la veglia funebre, accanto al corpo del fratello, il figlio della contadina superstite si addorment\u00f2 e quando si addorment\u00f2 l&#8217;anima del fratello venne a prenderlo e lo port\u00f2 lontano, in un posto che lui non conosceva; in questo posto c&#8217;erano tutti i morti della famiglia e anche tanti morti che non aveva mai visto e tutti stavano danzando e festeggiando e bevendo <em>chicha<\/em> e tutti ballavano,\u00a0 ballavano tutti in modo molto dinoccolato come ballano gli scheletri che sono molto sciolti, e ballavano tutti e praticavano libero amore, si accoppiavano come volevano tutti quanti e naturalmente il fratello morto disse a quello vivo \u201cballa, balla con noi, guarda ti metto in testa questo cappello fatto con ali di farfalla\u201d;\u00a0 gli mise in testa una specie di corona, simile alla corona Shuar, fatta di piume di tucano, che si rigira tutto intorno alla testa, solo che questa era fatta con tante ali di farfalla, una cosa molto molto preziosa e se la mise sulla testa. Anche lui inizi\u00f2 a ballare, per\u00f2 in realt\u00e0 il fratello, ad un certo punto, disse \u201cah senti, tienimi il posto qui nella festa che io intanto torno a casa mia a prendere le mie persone care perch\u00e9 vengano a ballare qui con me\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infatti il figlio della contadina aveva notato che tutta la gente della famiglia che stava in questa festa gli chiedeva come stavano i loro cari e quando sapevano che qualcuno stava invecchiando che era malato che era malandato erano tutti contenti perch\u00e9 stava per arrivare da loro, a fare festa con loro. Allora il fratello, stessa cosa, voleva portare con s\u00e9 le donne della sua famiglia, ma disse quindi al fratellastro \u201cTienimi il posto che io vado a prendere le mie persone care e le chiamo perch\u00e9 vengano qui alla festa\u201d ma il l&#8217;altro pens\u00f2 \u201cah no, io so bene cosa succede: se io prendo il tuo posto qui, passo dalla trance alla morte, dal sonno alla morte, rimango qui per sempre\u201d e inorridito fugg\u00ec via per ritornare sulla terra. Quando ritorno sulla terra era spaventatissimo e disse subito a tutti che era molto pericoloso e che c&#8217;erano spiriti di morti che volevano attirarli nell\u2019Aldil\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si ricord\u00f2 in quel momento che aveva ancora indosso la corona fatta di ali di farfalla, solo che non c&#8217;era pi\u00f9 una corona fatta di ali di farfalla, c&#8217;erano tante piccole larve, tanti piccoli vermetti che stavano appoggiati in mezzo ai suoi capelli, allora lui schifato si scroll\u00f2 i capelli (gli Shuar portano i capelli lunghi), lui schifato si scroll\u00f2 la chioma nel folon, nel fuoco del focolare per bruciare tutti questi vermi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo questo lui spieg\u00f2 alla gente, insegn\u00f2 alle persone a pungersi le ginocchia con delle spine di <em>chonta<\/em>: la <em>chonta<\/em> \u00e8 una Palma della selva, il cui tronco \u00e8 tutto cosparso di spine leggermente velenose; se ti ci appoggi la mano ti punge e ti si infiamma. Pungersi le ginocchia con punte di <em>chonta<\/em> (e anche pungersi gomiti nello stesso modo) per dire che si \u00e8 invalidi, non si \u00e8 in grado di ballare e quindi non si pu\u00f2 venire alla danza a ballare con gli spiriti dei morti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa pu\u00f2 sembrare un&#8217;idea molto stupida, ma in realt\u00e0 gli spiriti dei morti vedono la nostra realt\u00e0 come fosse un sogno e hanno delle idee bizzarre su quello che si pu\u00f2 fare o non si pu\u00f2 fare alle volte, come anche a noi succede nei sogni. E poi insegn\u00f2 anche\u00a0 a portare al collo un piccolo \u201cpalito\u201d, un piccolo bastoncino di <em>chonta<\/em>, che serviva a proteggere le anime dagli spiriti pericolosi dei trapassati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Qualche tempo dopo questi fatti, la moglie del fratello superstite, (che si era <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">casado<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, che si era sposato), non voleva pi\u00f9 fare l&#8217;amore con il marito; al marito questo dispiaceva, perch\u00e9 voleva avere degli altri figli, aveva avuto un solo figlio che adesso aveva 6-7 anni. Lui temeva che ci fosse un amante della donna che si introducesse di notte per accoppiarsi con lei; allora una notte lui rest\u00f2 sveglio e prese il succo di una pianta della selva, che \u00e8 eccitante e rimase sveglio tutta la notte. Durante la notte sent\u00ec la moglie ansimare, come se avesse un orgasmo, per\u00f2 lui non vide nessuno, non vide assolutamente nessuno, allora il mattino dopo chiese alla moglie cos&#8217;era stato, la moglie gli disse che quasi tutte le notti una mano si infilava tra le sue gambe e la faceva godere, e si scus\u00f2 dicendo che lei pensava che fosse la mano del marito. Ma il marito disse \u201cno, io non faccio queste cose\u201d ed era per questo che lei non aveva pi\u00f9 voglia di fare sesso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Allora la notte dopo, il marito rimase in agguato e vide un braccio che si infilava tra i pali della capanna, dall&#8217;esterno. \u00c8 un braccio molto peloso, come quello di una scimmia, e masturbava la moglie allora lui con il machete tagli\u00f2 il braccio di netto e poi corse fuori per trovare il proprietario del braccio ma fuori trov\u00f2 soltanto una macchia di sangue e il proprietario del braccio era fuggito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I giorni dopo, il proprietario del braccio, lo spirito che possedeva il braccio torn\u00f2 per cercarsi un altro braccio, cio\u00e8, per cercare il suo braccio, ma il suo braccio aveva fatto una brutta fine: infatti in famiglia avevano detto che era probabilmente il braccio di una scimmia e potevano arrostirselo e mangiarselo e cos\u00ec lo arrostirono sul fuoco. Poi andarono all&#8217;orto per prendere la <em>yuca<\/em> e altre piante per fare il pranzo con questo braccio e mentre erano tutti via arriv\u00f2 questo spirito che cercava il suo braccio e questo spirito aveva la faccia del fratello menomato che era morto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lui vide il suo braccio tutto bruciacchiato e cerc\u00f2 di infilarselo ma non calzava pi\u00f9; allora chiese al bambino, l&#8217;unico bambino che avevano, l&#8217;unico figlio che aveva il fratello, e\u00a0 questo gli disse che il braccio l&#8217;avevano cucinato e lo stavano tenendo l\u00ec per mangiarlo allora lui volevo un altro braccio e afferr\u00f2 il bambino, il bambino cerc\u00f2 di scappare ma lui lo raggiunse lo acchiapp\u00f2 e con il machete gli tagli\u00f2 il braccio, lo calz\u00f2 e calzava perfettamente e se ne and\u00f2 via tutto soddisfatto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Poco dopo, quando i genitori tornavano, trovarono il bambino, il loro unico figlio, in una pozza di sangue, ormai morto dissanguato. La madre ne fu terribilmente inorridita e non volle pi\u00f9 giacere con il marito, non voleva avere altri figli e cos\u00ec il protagonista di questa storia e la sua stirpe termin\u00f2, perch\u00e9 non ebbe mai altri figli, il suo unico figlio appunto era morto in questo modo e altri figli prima non ne aveva avuti, perch\u00e9 la moglie &#8211; come ho detto &#8211; non aveva molta voglia di fare sesso per via di quella mano, di quel braccio che entrava tutte le notti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E cos\u00ec termina questa storia, molto infelicemente, perch\u00e9 al tempo &#8211; come raccontava il mio maestro &#8211; gli Shuar non conoscevano ancora gli <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">anent<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> da rivolgere agli antenati n\u00e9 i modi per trattare con gli spiriti dei morti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come i padri hanno raccontato a me, cos\u00ec io racconto a voi.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>N\u00fakete, esto solo es.<\/span><\/i><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Guarda anche:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/sofferenza-e-insuccessi-di-origine-famigliare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sofferenza e insuccessi di origine famigliare<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/sofferenza-e-insuccessi-di-origine-famigliare-ii-parte-londa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sofferenza e insuccessi di origine famigliare, II PARTE: l\u2019Onda<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/maledizioni-famigliari-3a-parte-lamore-ferma-londa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cMaledizioni\u201d famigliari, 3a parte: L\u2019Amore ferma l\u2019Onda.<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo mito \u00e8 stato raccontato al cerchio delle Maledizioni Famigliari. \u00a0 Adesso vi racconto una storia. Sciamani tradizionalmente preferirebbero non spiegarle le cose e raccontare storie, poi alle persone questo non sta tanto bene, quindi dobbiamo anche spiegare le cose. In Amazzonia invece gli Sciamani se ne fregavano e non ci spiegavano un bel niente quindi o capivi da solo<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1368"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1368"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1368\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1393,"href":"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1368\/revisions\/1393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}