{"id":277,"date":"2012-03-29T16:40:06","date_gmt":"2012-03-29T14:40:06","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.sciamanesimo.org\/?p=277"},"modified":"2016-10-26T22:42:36","modified_gmt":"2016-10-26T20:42:36","slug":"la-sposa-di-tsunki","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/la-sposa-di-tsunki\/","title":{"rendered":"LA SPOSA DI TSUNKI"},"content":{"rendered":"<p>Molto tempo fa, in un villaggio sulle rive di un lago viveva una ragazza di nome Sua.<br \/>\nTanti uomini la chiedevano in sposa, ma lei respingeva tutti perch\u00e9 aveva fatto un sogno: una notte le era apparso un giovane bellissimo e da allora non faceva che sospirare e pensare a lui.<br \/>\nFinch\u00e9 una sera passeggiava sulla sponda del lago, quando un uomo dalla pelle chiara emerse dalle acque.<br \/>\nQuell\u2019uomo era Tsunki.<br \/>\nSua fu spaventata per un attimo e si nascose tra le canne di guad\u00faa, ma subito dopo riconobbe in lui il giovane del suo sogno.<br \/>\nTsunki la invit\u00f2 a scendere in fondo al lago e lei lo segu\u00ec.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Arrivato nella sua casa, Tsunki fece sedere Sua su un grande Caimano, mentre lui si accomod\u00f2 su un\u2019Anaconda attorcigliata.<br \/>\nLa ragazza per\u00f2 si spaventava ogni volta che il Caimano spalancava la bocca, Tsunki le diede allora un bastoncino dicendo: \u201cQuando il Caimano mostra i denti, batti col bastoncino sul suo naso e richiuder\u00e0 le fauci.\u201d<br \/>\nTsunki per\u00f2 poco dopo si accorse che il Caimano iniziava a innervosirsi per i colpetti di Sua e decise di farla sedere su una tartaruga charap, una grossa tartaruga acquatica.<br \/>\nSu charap, la ragazza si sent\u00ec molto pi\u00f9 tranquilla.<\/p>\n<p>Da sopra charap poteva vedere tutto intorno a s\u00e9 a proprio piacimento. Vide le kintia-panki, le anaconde blu come la notte, arrotolate in spirali, che irradiavano tenebra tutt\u2019intorno proprio come gli astri irradiano luce. Vide i suach&#8217;-yaw\u00e1, i giaguari neri, che le si avvicinavano annusandola e mostrando le zanne, ma quando Tsunki diceva loro di calmarsi e di non mangiarla, i giaguari gli ubbidivano.<br \/>\nMolte altre cose meravigliose vide la ragazza.<\/p>\n<p>Sua visse nella casa di Tsunki per molto tempo .<br \/>\nIntanto la madre la cercava per ogni dove, piangendo. Si disperava credendo che sua figlia fosse stata divorata da un\u2019anaconda.<br \/>\nAlcune donne e uomini del villaggio infatti avevano detto: \u201cAbbiamo visto da lontano Sua sulla riva del lago, un\u2019enorme anaconda l\u2019ha inghiottita &#8211; siamo subito accorsi, ma il serpente si era gi\u00e0 inabissato!\u201d<br \/>\nAltri per\u00f2 dicevano che non era lei oppure che non era un\u2019anaconda.<br \/>\nLa madre si stava ormai rassegnando, quando un mattino Sua ritorn\u00f2. Disse alla madre: \u201cTsunki mi ha portato via. Solo ora mi ha permesso di far visita alla mia famiglia\u201d.<br \/>\nRaccont\u00f2 poi come sotto le acque, in profondit\u00e0, ci fossero case fatte di pietra abitate dal popolo degli Tsunki e come la gente di l\u00ec viaggiasse per aria su canoe veloci come aeroplani.<br \/>\nQuesti racconti si diffusero nel villaggio, nessuno per\u00f2 vi prestava fede.<br \/>\nAllora Sua invit\u00f2 i suoi parenti a seguirla sulla riva del lago dove disse: \u201cAdesso andr\u00f2 a bere chicha di granturco\u201d.<br \/>\nCominci\u00f2 a scendere nel lago, senza bagnarsi.\u2028 Quando la cima della sua testa stava per sparire, chiese a voce alta che le aprissero la porta. Tutti allora sentirono il cigolio della porta e i versi dei giaguari, che ruggirono proprio come, qui da noi, i cani latrano quando qualcuno sta per entrare in casa.<br \/>\nSi persuasero allora che Sua aveva detto la verit\u00e0.<br \/>\nMolto tempo dopo, Sua riemerse dal lago, ubriaca di chicha di granturco, ma del tutto asciutta.<br \/>\nEra cos\u00ec ubriaca che subito vomit\u00f2 in terra. Dal suo vomito in seguito germogli\u00f2 del granturco &#8211; accadde cos\u00ec che gli Shuar conobbero il granturco, prima infatti questa pianta non esisteva, fu Sua a portarla dal profondo delle acque.<\/p>\n<p>Era una potente uwish\u00edn e faceva molte curander\u00edas per aiutare il suo popolo.<br \/>\nRadun\u00f2 intorno a s\u00e9 altre donne cui insegnare i segreti degli ts\u00e9ntsak, le frecce magiche di Tsunki. Gli uomini del villaggio per\u00f2 mormoravano: \u201cEcco, Sua riempie la testa delle nostre donne di strane idee e le svia dai loro doveri. Chiss\u00e0 poi cosa insegna loro a fare!\u201d<br \/>\nSua allora decise di scegliere anche alcuni uomini tra i propri allievi.<br \/>\nLa gente per\u00f2, uomini e donne, mormorava lo stesso. Dicevano tra loro: \u201cEcco, Sua non ha marito tra la nostra gente, eppure la sua tavola \u00e8 sempre ricca di cibo! Da dove lo prende? Certamente con le sue magie ci deruba!\u201d<br \/>\nNon capivano che Tsunki le donava molti pesci e che Anaconde e Giaguari andavano a caccia per lei e le facevano trovare selvaggina sulla porta di casa.<br \/>\nUno dei suoi allievi lo disse alla gente del villaggio, quelli per\u00f2 ribattevano: \u201cEcco! Se non ci fosse Sua, quella selvaggina sarebbe a disposizione per noi!\u201d.<br \/>\nSua per\u00f2 continuava a fare curander\u00edas e a proteggere coi suoi p\u00e1suk il villaggio dai nemici.<\/p>\n<p>Anche gli allievi tra loro mormoravano. Si chiedevano: \u201cA chi Sua passer\u00e0 i suoi Poteri?\u201d<br \/>\nPerch\u00e9 erano ansiosi di essere importanti e speravano di arricchirsi.<br \/>\nAltri poi dicevano: \u201cSiamo suoi allievi da tanto tempo, lei per\u00f2 \u00e8 diventata uwish\u00edn in pochi mesi. Anch\u2019io se andassi in fondo al lago diventerei potente, senza tanta fatica, perch\u00e9 non ci porta laggi\u00f9?\u201d<br \/>\nE alcuni di loro scesero nel lago, ma non tornarono pi\u00f9. Dopo qualche mese le acque restituirono i corpi annegati.<br \/>\nLa gente del villaggio allora disse: \u201cEcco, Sua \u00e8 una waw\u00e9kratin, una strega, ha assassinato i nostri giovani! Dobbiamo ucciderla!\u201d<br \/>\nA questo punto Sua disse: \u201cSe \u00e8 cos\u00ec che pensate, basta! Lascer\u00f2 il villaggio per sempre, torno dal mio sposo Tsunki!\u201d<br \/>\nDopo queste parole, scese nelle acque del lago e nessuno la vide mai pi\u00f9.<\/p>\n<p>Negli anni a venire, altri uwish\u00edn ed allievi, ricevuti da Tsunki nella sua casa, videro Sua che silenziosamente stava accanto al marito. E dicevano tra loro: \u201cEcco una donna sciocca che sa solo servire il suo sposo!\u201d<br \/>\nDicevano cos\u00ec perch\u00e9 non sapevano chi fosse n\u00e9 dove fosse stata o cosa facesse ora. Ma come chi nel suo cuore parla senza sapere, nessuno di essi ottenne mai alcun Potere da Tsunki e Sua.<br \/>\nDel villaggio di Sua invece non \u00e8 rimasto oggi alcun discendente: nel tempo morirono tutti, uccisi dalle malattie e dalle trib\u00f9 nemiche. La loro memoria per\u00f2 non si \u00e8 perduta: essi sono ancora ricordati fino ai giorni nostri per aver diffuso il granturco tra gli Shuar.<\/p>\n<p>Come gli anziani hanno raccontato a me, cos\u00ec io racconto a voi.<br \/>\n\u00a1Nukete!<br \/>\n(Esto solo es).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molto tempo fa, in un villaggio sulle rive di un lago viveva una ragazza di nome Sua. Tanti uomini la chiedevano in sposa, ma lei respingeva tutti perch\u00e9 aveva fatto un sogno: una notte le era apparso un giovane bellissimo e da allora non faceva che sospirare e pensare a lui. 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