{"id":338,"date":"2010-05-05T22:05:05","date_gmt":"2010-05-05T20:05:05","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.sciamanesimo.org\/?p=338"},"modified":"2016-10-26T22:43:10","modified_gmt":"2016-10-26T20:43:10","slug":"i-tamburi-di-nuas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sciamanesimo.org\/blog\/i-tamburi-di-nuas\/","title":{"rendered":"I tamburi di Nu\u00e1s"},"content":{"rendered":"<p>Tanto tanto tempo fa, viveva nella Selva un ragazzo di nome Icham. Come tutti i suoi coetanei quando ebbe dodici anni sarebbe andato per la prima volta a caccia con i guerrieri del villaggio.<br \/>\nAl momento della partenza, la giovane Nu\u00e1s, che lo amava, gli corse incontro e gli mise al collo una collana di piume di pappagallo. Lui la baci\u00f2 sulla bocca.<br \/>\nDurante la caccia Icham e suo fratello maggiore Washi si separarono dal gruppo. Un grosso Giaguaro li vide soli e balz\u00f2 su un albero lungo il cammino per aggredirli. Icham per\u00f2 se ne accorse e con un colpo di lancia lo uccise.<br \/>\nQuando si chin\u00f2 a scuoiare il Giaguaro, Washi lo colp\u00ec alla nuca col machete uccidendolo. Washi era infatti innamorato di Nu\u00e1s, che per\u00f2 lo aveva respinto.<br \/>\nPoi Washi gett\u00f2 il corpo del fratello in un burrone, scuoi\u00f2 il Giaguaro e si riun\u00ec ai cacciatori vantandosi di aver ucciso la belva.<br \/>\nNessuno riusciva pi\u00f9 a trovare il giovane Icham. Lo cercarono fino a notte e dormirono nella Selva sperando tornasse, ma l&#8217;indomani all&#8217;alba dovettero rientrare al villaggio.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Il capo della comunit\u00e0 chiese conto a Washi il quale raccont\u00f2: &#8220;Stavamo per essere aggrediti da un giaguaro, Icham si \u00e8 spaventato ed \u00e8 corso via, mentre io combattevo con la belva. Appena ucciso il giaguaro, ho subito cercato mio fratello senza trovarlo. Era preso dal terrore, forse l&#8217;ha catturato Jurijiri oppure degli <em>iwianch&#8217;<\/em> della selva. O forse&#8230; &#8211; sorrise &#8211; forse \u00e8 caduto in un burrone&#8221;.<br \/>\nIl capo allora ordin\u00f2 che si suonassero i tamburi, che si suonassero giorno e notte in modo che se Icham si era perduto, potesse seguire il suono fino a casa.<br \/>\nI tamburi suonarono senza smettere mai per 3 giorni e 3 notti, Icham per\u00f2 non tornava e neppure nella Selva trovarono il suo corpo. Il capo allora decise di far cessare i tamburi, ma la sua figlia pi\u00f9 giovane, che era proprio Nu\u00e1s, supplic\u00f2 il padre di non far smettere i tamburi e di non interrompere le ricerche. Il padre per\u00f2 non sent\u00ec ragioni.<br \/>\nNu\u00e1s allora, disperata, fugg\u00ec nella Selva cercando l&#8217;innamorato perduto. Url\u00f2 il nome di Icham per giorni nel folto degli alberi, in mezzo alle paludi, lungo i fiumi e nelle forre finch\u00e9 cadde in mano al popolo nemico degli Iwia che, legatala a un albero, la<br \/>\nscuoiarono viva e della sua pelle vellutata fecero tamburi.<br \/>\nCos\u00ec, dice la gente da allora, ogni volta che nella Selva si sente suonare un tamburo Iwia \u00e8 la voce di Nu\u00e1s che continua a chiamare il suo amore perduto, che non cessa di cercare il suo Icham.<\/p>\n<p>Molti anni passarono e i vecchi raccontavano gi\u00e0 da tempo questa storia. Intanto uno dei tamburi fatti con la pelle della sventurata ragazza era diventato propriet\u00e0 di un giovane guerriero Iwia, di nome Tunants, che se ne prendeva grande cura e lo ingrassava regolarmente con <em>manteca de anaconda<\/em>.<br \/>\nAmava il suono di quel tamburo, sapeva che era la voce profonda e sensuale di una bella donna e trovava diventasse pi\u00f9 limpida<br \/>\nquando ne ungeva la pelle. Non si separava dal tamburo neppure quando andava a caccia.<br \/>\nUn giorno, durante una battuta, si separ\u00f2 dagli altri cacciatori e poco dopo, in riva al fiume, si trov\u00f2 di fronte a un enorme Giaguaro che era l\u00ec a catturare pesci.<br \/>\nSubito Tunants scagli\u00f2 la sua lancia, ma il Giaguaro la evit\u00f2. Stava allora per gettarsi sul cacciatore disarmato quando sent\u00ec una voce che diceva &#8220;Fermo!&#8221;<br \/>\nIl Giaguaro allora balz\u00f2 e atterr\u00f2 il guerriero.<br \/>\n&#8220;Fermo!&#8221;<br \/>\nIl Giaguaro stava per uccidere Tunants, ma sentendo ancora la voce si arrest\u00f2 guardandosi intorno.<br \/>\n&#8220;Fermo!&#8221; ripet\u00e9 la voce che veniva dal tamburo.<br \/>\nAllora il Giaguaro fiss\u00f2 il Tamburo e questo divent\u00f2 una bellissima ragazza che disse: &#8220;Non far del male a questo guerriero, Icham. Lui<br \/>\nmi ha sempre trattato con amore&#8221;. Lei infatti aveva subito riconosciuto nel Giaguaro il giovane Icham.<br \/>\nIl Giaguaro accosent\u00ec alla preghiera.<br \/>\nGuard\u00f2 di nuovo Nu\u00e1s e questa divent\u00f2 un cucciolo di Giaguaro.<br \/>\nPoi guard\u00f2 ancora il cucciolo e questo si mut\u00f2 una Giaguara femmina adulta.<br \/>\nIl Giaguaro la guard\u00f2 per la terza volta e la femmina gli si accost\u00f2.<br \/>\nAllora i due Giaguari se ne andarono insieme, s&#8217;inoltrarono nel profondo della Selva e nessuno da quel giorno li vide pi\u00f9.<br \/>\nQuesta storia fu narrata da Tunants che ebbe salva la vita e raccont\u00f2 le cose come le aveva viste.<br \/>\n<em>\u00a1Nukete!<\/em><br \/>\nEsto solo es.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tanto tanto tempo fa, viveva nella Selva un ragazzo di nome Icham. Come tutti i suoi coetanei quando ebbe dodici anni sarebbe andato per la prima volta a caccia con i guerrieri del villaggio. 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