Sciamanesimo e tecnologia

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Tsunki
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Messaggio Inviato da: Tsunki » lun 11 mar 2019, 16:51

Di cosa ti lamenti mai?
Ci adeguiamo agli standard di internet, dove ogni software, app o quant’altro viene rilasciata piena di bug, poi viene fatto in aggiornamento con dei patch che risolvono solo alcuni dei bug (preferibilmente quelli meno fastidiosi) e per gli altri si rimanda al prossimo release.
Nel prossimo release vengono risolti alcuni bug (mai tutti), ma vengono anche cambiate tutte le funzioni, per cui devi reimparare ogni cosa daccapo, e introdotte nuove funzionalità di solito inutili mentre ne spariscono altre utilissime.
In compenso le nuove features contengono nuovi bug... e il ciclo vitale internettiano ricomincia!!!
:fiesta:
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Re: Social Login

Messaggio Inviato da: Shushui » lun 11 mar 2019, 23:11

Quoto tutto.
La comprensione delle cose, e di come funzionano, nella realtà che ho vissuto negli ultimi anni non è richiesta. Le persone ormai d'abitudine consultano ampiamente i motori di ricerca, da cui ricavano le informazioni che servono a risolvere i bug. Di conseguenza non hanno una conoscenza ampia della materia di cui si stanno occupando. E' così probabilmente anche in altri campi, non solo nella scrittura del software.
A me sembra sia lo spirito di questo tempo. Gli uomini danno potere alle macchine e non coltivano il loro.
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Mayu
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Messaggio Inviato da: Mayu » mar 12 mar 2019, 9:59

Leggo adesso i commenti. Nella professione informatica si fanno test prima di rilasciare qualsiasi cosa - è una delle fondamenta dell'ingegneria del software. Ma questo non solo nell'informatica, in ogni branca dell'ingegneria. Anche prima di mettere nel mercato un'automobile o una lavatrice. Non tutto è prevedibile, ma si cerca di coprire più casi d'uso possibili.
Il software però, rispetto al fare un'automobile, un frigorifero o una casa, ha la caratteristica di essere molto fluido e modificabile. "It's not cast in stone". Quindi è facile introdurre errori, ma anche correggerli.

I sistemi informatici, tuttavia, sono molto complessi - e lo sono saranno sempre di più. Internet è molto complessa. E non è perfetta - come l'universo non lo è, così insegna l'Uwishin. Oggigiorno però ci si aspetta che tutto funzioni. Se non si scarica qualcosa in pochi secondi, anche se si è dispersi nella selva del Daintree, galleggiando su gommoni per salvarsi dall'alluvione causata da pioggie torrenziali, mentre un coccodrillo ti pregusta con le fauci spalancate, allora il computer/il cellulare/la connessione fa schifo, "è una merda". E guai se costa qualcosa. Perché tutto deve essere gratis e perfettamente funzionante. In qualsiasi luogo e condizione climatica. Purtroppo - come dicono gli americani - "there is no such thing as a free lunch". Tutto ha un costo, diretto o indiretto. Ad es. Google offre tanti servizi gratis ma - come dice un mio collega - il loro prodotto è il consumatore. Sanno tutto di tutti.

Semmai c'è da chiedersi se si è assuefatti dalla tecnologia e se si può vivere senza.

Ora, Il mio commento è quello che farebbe un qualsiasi tester: non si rilascia una cosa che non funziona. E i tester devono essere dei pedanti cacacazzo. Se non lo sono, meglio facciano altro, altrimenti il prodotto viene fuori uno schifo e non lo vuole nessuno. Un pò come i bravi dottori. "Un medico pietoso fa la piaga cancrenosa" - diceva la nonna di qualcuno ;-)
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Messaggio Inviato da: Tsunki » mar 12 mar 2019, 10:12

Mai notato niente di quel che sostiene Mayu.
Ma lui lavora nel campo - anche se però non nel release di software a onor del vero - ed è un po’ come chiedere all’oste se il vino è buono!
:D
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Messaggio Inviato da: Tsunki » mar 12 mar 2019, 20:32

Toh! :shock: È caduto in Etiopia un Boeing per via di un probabile malfunzionamento di uno di quei software, che secondo Mayu, non si rilasciano se non funziona tutto alla perfezione!

:lolpc:

(Scusate, non ho resistito! È brutto ridere quando ci sono dei morti, lo so. Ma non è certo sui morti che rido...)
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Re: Social Login

Messaggio Inviato da: Mayu » gio 14 mar 2019, 9:15

Leggo adesso questa tsents... frecciatina dell'Uwishin. Per caso, era rivolta a me? No, perché non si capisce... ;-)

Se vuoi, ti faccio una lista di disastri dovuti a bugs software. È molto lunga. Uno famoso era quello dell'Ariane 5 (https://blog.bugsnag.com/bug-day-ariane-5-disaster/). Inoltre saprai che stanno rilasciando le self-driving cars, con guida automatica, e c'è già già stato un incidente con morto (https://www.theguardian.com/technology/ ... ntain-view).

Ma questo succede anche senza software. Di morti per incidenti aerei ce ne sono sempre stati. I primi piloti sono finiti schiantati e bruciati, e non avevano elettronica a bordo. E quanti morti ci sono in strada per incidenti automobilistici, perché il guidatore era ad esempio ubriaco?

Inoltre - sebbene non me ne intenda - sono abbastanza sicuro che non potremmo avere un numero di voli di linea come ci sono adesso se non ci fosse software. Il numero di incidenti è molto basso, statistiche sono chiare nel mostrare che muore molta, ma molta più gente per la strada. Tuttavia un disastro aereo in cui crepano sul colpo 150 persone fa più notizia di un frontale di un camion con una 500.

Software è anche necessario per andare nello spazio. Cosa che servirà, vista la crescita esponenziale della popolazione mondiale. O ci si inventa un genocidio di miliardi, oppure si sposta la gente in un altro pianeta...

Tu dirai: preferirei andare in nave invece di stare compresso come una sardina in un volo intercontinentale di seconda classe mentre le hostess continuano ad ingozzarmi di schifezze come fossi un cappone. Concordo. I tempi però si allungano, e non sempre si ha a disposizione diverse settimane per un una traversata oceanica.

Anticipo la tua prossima frecciatina mettendo in chiaro la mia posizione: se potessi, andrei a cavallo. Sono contento di stare ad Amsterdam di andare quasi dovunque in bicicletta. Gli aerei mi hanno stufato (non ce la faccio più dei tanti "voletti" in Svizzera per un solo weekend; se devo proprio farlo, meglio andare in amazzonia e starci un mese) e l'automobile sono contento di non averla. Ad essere imbottigliato nel traffico cittadino, preferisco camminare 8 ore nella selva sotto una pioggia torrenziale, con gli stivali che si impiantano nel fango colloso. Ma fra un pò sarò costretto a guidare per lavoro.
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Messaggio Inviato da: Tsunki » gio 14 mar 2019, 20:59

A parte che il paragone tra un incidente causato da un software malfatto e uno da una sbronza non ha molto senso, non sono problemi confrontabili e che i voli aerei hanno sempre avuto molti meno morti, in percentuale, del traffico automobilistico, ben prima che la parola software esistesse, e quindi anche questo non c'entra niente...
A parte tutto ciò quel che mi premeva far notare era che il software della Boeing anti-stallo non è certo stato testato con molta cura, probabilmente per la fretta di metterlo sul mercato.
La ragione è la concorrenza tra l'Airbus e la Boeing e, per chi non lo sapesse, quel software esiste solo per far risparmiare soldi alle compagnie aeree, ossia ai loro grossi grassi azionisti. Infatti il software serve perché il nuovo Boeing 737 ha motori molto più grossi e spostati a prua, il che fa risparmiare carburante, ma destabilizza l'aereo, di qui la necessità di un software che controlli l'assetto per evitare lo stallo.
Ovviamente se la Boeing produce un velivolo che consuma meno, tutte le avidissime linee aeree si affretteranno a comprarlo!

Ma anche questo va un po' fuori tema.
Il punto qui è che se, per la fretta di far soldi, un software da cui dipende ogni volta la vita di centinaia di persone, viene testato in modo ... un tantino sbrigativo, figuriamoci come viene testato un software da cui dipende la mia agenda o la gestione delle mie mail! :D
Tutto qui.
E forse è il caso di sottolineare che le 154 vittime non sono perite per una tragica fatalità o per un camionista che ha alzato il gomito, ma perché un software è stato rlilasciato troppo presto sul mercato nella fretta di far soldi.
I due eventi, Mayu, ancora una volta non sono confrontabili.
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Messaggio Inviato da: Mayu » lun 18 mar 2019, 10:14

Apro questo argomento, spin-off di "Social Login": viewtopic.php?f=1&t=2511
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