Provino e Rapimento

L'interpretazione dei Sogni secondo gli Sciamani

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Laura
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Provino e Rapimento

Messaggio Inviato da: Laura » dom 20 ott 2019, 12:38

2* Sogno, forse collegato a questo post:
viewtopic.php?f=8&t=2570

Premetto che io artisticamente nasco come cantante. Canto da quando avevo 5 anni, anche se negli ultimi anni, per motivi vari, ho trascurato.

"Sono in un gazebo/studio allestito in una piazza.
Dentro, seduto ad una cattedra, un famoso Cantante. Alle sua spalle una libreria.
In piedi il manager e la guardia del corpo.
Ci sono dei banchi grandi.
Sono seduta qualche fila indietro. Davanti a me di spalle un ragazzo/uomo che vedo marginalmente.
Ci siamo solo noi due.
Dobbiamo sostenere un provino.
Il cantante mi fa delle domande e mi chiede cosa faccio nella vita.
Dico che sono disoccupata e faccio arte. Sono molto a disagio ed imbarazzata perché mi sento giudicata male.
Lui intanto scrive quello che dico e fa appunto espressioni che sembrano giudicarmi, anche se resta gentile nei modi .

La guardia del corpo, su suo ordine, ci da dei fogli.
Sopra, il testo di una canzone in inglese ma che sarebbe di una cantante italiana, conosciuta. La sento in sottofondo cantare.
Il testo non ricordo cosa dice, anche se nel Sogno lo vedevo e sapevo di quale canzone si trattasse.
Sono agitata, penso e sento che ho mal di gola e che faró brutta figura visto che manco di allenamento (come in questa realtà) e quindi non vorrei cantare.
Infatti non canto, perché mi ritrovo fuori in piazza come in pausa. Non ho più mal di gola.

Vedo un anziano, vestito di bianco, capelli bianchi, fa sempre parte dell'entourage del Cantante. Altri due anziani gli si avvicinano con fare sospetto.
Li tengo d'occhio. Lo stesso fa un altro uomo, sempre dell'entourage; li osserva.
Questi due anziani, un uomo ed una donna, si mettono ai rispettivi lati e cingono le braccia dell'anziano dirigendolo verso un autobus con fare affabile e coercitivo.
Sia io che il tizio... ad un certo punto, capiamo che vogliono rapirlo, cosi l'uomo corre per impedirlo. Lo seguo per vedere di dare una mano ed, intanto, passando davanti allo studio allestito, guardo il cantante ancora seduto e gli urlo un paio di volte "Francesco!!" (il vero nome del cantante) Indicandogli quello che stava accadendo.

Anche lui si precipita.
I due vengono bloccati ed il cantante dice che sa chi é stato a fare questo (quasi fosse un dispetto) dicendo il nome.
Aiutiamo l'anziano che nel frattempo era in terra come fosse caduto non so... lo soccorriamo e tiriamo su assicurandoci che stia bene. Lui sorride e dice che sta bene. I rapitori vengono portati via, credo arrestati".
Kakaram Ajastà

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