Articoli del mese: maggio 2015

CONTRO IL 1° MAGGIO

Quando ero in 5elementare il mio maestro era un comunista militante, ai tempi in cui esistevano davvero i comunisti, che sognavano la Rivoluzione d'Ottobre a Frosinone (mi pare lui venisse da lì…). E il 30 aprile il maestro ci disse quando finirono le lezioni: "Buona festa del 1° maggio. Il 1° maggio è la festa di tutti i lavoratori e quindi anche la vostra, ricordatevi!"
Trovai la cosa piuttosto cretina.
A distanza di oltre quarant'anni… stranamente la trovo ancora cretina.
Anzitutto uno studente o uno scolaro non mi sembrano dei lavoratori, secondo trovo cretina proprio la festa.

Quello che detta la società come un valore è un imperativo tribale e ogni imperativo tribale è così forte che nessuno o quasi si accorge se è insensato o, nel caso del 1° maggio, nessuno sente che "Festa del Lavoro" suona ridicolo! È come dire il "Digiuno della Pastasciutta" o "il Gran Galà delle Stragi" – e festeggiare il lavoro con il riposo è insensato quanto festeggiare il sesso facendo astinenza o i bucatini all'amatriciana mangiando tofu.

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