Articoli del mese: Novembre 2020

Nuovi Incontri con la Pantera

Buenas Tardes.

Ho avuto altri tre nuovi incontri con la Pantera, con lo Spirito della Pandemia.

Il primo incontro…

Avevo già raccontato che c’è stato un incontro numero zero in cui, la Pantera, non si è presentata; c’era rumore vicino al bosco, c’erano uomini che tagliavano la legna e, quindi, non si è fatta vedere ma, seconda volta che sono stato nel bosco, l’ho vista. La cosa che ha sorpreso è che era piccola, era piccola come un grosso gatto. Non era un grosso gatto, era una Pantera, aveva le zampe grosse come le hanno le pantere anche quando sono piccole ma era, comunque, come un cucciolo di Pantera.

La seconda volta che l’ho incontrata era, di nuovo, nel bosco. L’avevo intravista all’inizio e poi… non l’avevo vista più.

Finché mi sono accorto, con stupore, che… quelli che prima sembravano tronchi di alberi erano, invece, le zampe della Pantera. Zampe grandi come tronchi di grossi alberi.

La Pantera era immensa. Tanto grande da poterci essere accanto, o passarci in mezzo, senza accorgersene.

Ma Terza volta, finalmente, la Pantera è venuta in mia casa, vicino mio camino ma era di nuovo piccola come un cucciolo di Pantera. Se non fosse stato per la visione in cui era immensa con zampe come tronchi, no? Si poteva pensare che, volesse dire che, la Pandemia è indebolita e si avvia alla fine no? Piccola.

Però la Pantera ha anche parlato. Ha detto alcune cose, una frase in particolare, in lingua di Spiriti che: “muburu itti birijga” e questa frase può significare: “ho intenzione di esplodere”, oppure: “ho intenzione di spaventarvi dopo che è passata la Luna”, dopo che è passato il mese.

Questa frase “muburu itti birijgapuò significare che ci sarà una esplosione dell’epidemia, tra un mese o un po’ di più, dopo un mese. Potrebbe anche voler dire tra quindici giorni; “passata la Luna” è una frase un po’ ambigua, perché la prossima luna nuova è fra quindici giorni, credo ma, più probabilmente, significa tra un mese o oltre. Forse in Gennaio, no?

Questa sembra una predizione funesta. Ma, attenzione, non è che tutte – Pantera ha detto: “ho intenzione di fare questo, voglio fare questo” – ma non è che tutte le intenzioni, no? diventano fatti reali. Tante volte, noi abbiamo intenzione di fare delle cose e non riusciamo a farle, no? E agli Spiriti capita come anche capita a noi; non sono onnipotenti, hanno degli ostacoli, degli Spiriti contrari etc. Quindi, possiamo cercare di impedire che succeda un peggioramento o una terza ondata, nel giro di un mese, forse un mese e mezzo.

Credo anzi che ci sia, in questa situazione, molto spazio per trattativa; per trattare con Spirito di Pantera.

Lascio, a tutti, il piacere di cercare di interpretare queste tre visioni in cui appariva prima piccola, poi gigantesca, poi di nuovo piccola. Se c’è un senso, un collegamento, un messaggio nascosto in queste cose, no?

Scrivetelo pure sui commenti di youtube, oppure sul nostro Forum, o sul Blog – forse pubblichiamo anche sul blog.

Detto questo, credo – ripeto – credo che ci sia spazio per trattativa. Questa volta, però, non vogliamo fare trattativa come in Primavera, in cui ci siamo preoccupati solamente di ridurre i danni, no? E di poter passare attraverso questa sfida, più o meno indenni e, come sempre, da ogni sfida… diventando più forti e più saggi.

Questa volta, però, voglio proporre a tutti quelli che mi seguono, di fare qualcosa in più, ossia di “Allearsi con la Pantera”; di riuscire a prendere il Potere che è nascosto nella disgrazia e volgerlo, completamente, a proprio vantaggio. Non soltanto: “l’esperienza ti rende più forte e più saggio”, no, proprio volgerlo a proprio vantaggio per creare delle cose buone, per quelli che ci stanno intorno e per noi stessi anche.

Ecco, questo, questo credo che si possa fare e, come ho detto, questo hanno il coraggio di farlo poche persone. Un po’ è perché allearsi con la Pantera, sembra l’idea di allearsi con qualcosa di malvagio, no? La Pantera uccide i nostri cari, uccide i nostri vecchi – potrebbe uccidere anche questo vecchio Sciamano che ormai , insomma, tanto giovane non è – e, quindi, dovremmo allearci con uno Spirito assassino, criminale.

Ma vedete… è uno Spirito potente che ha dei compiti da svolgere e, i compiti che ha da svolgere possono non andare, molto spesso, incontro al nostro interesse.

Sapete, un vecchio Sciamano – no, non era tanto vecchio, non  so quanti anni avesse – comunque, uno Sciamano tanto tempo fa mi disse: “ voi avete delle idee molto diverse dalle nostre. I nostri Spiriti sono diversi, differenti da quello che voi immaginate. Per essere un leader, un capo, fare qualcosa di importante… devi avere il Rosario nella mano destra” – ecco come questo, il Rosario di preghiera, nella mano destra – “ma devi anche avere… un machete nella mano sinistra. Un machete con cui tagliare la testa quando se necesita” – quando necessario, así es. Così parlò questo Sciamano.

Oh, il Rosario nella mano destra qui, a qualcuno, potrà far pensare ad un uomo politico italiano ma questo vecchio Uwishín qui non si occupa di politica e, quindi, ogni riferimento a fatti o persone della politica è del tutto casuale.

Ecco, il leader deve usare anche il machete; per ottenere grossi cambiamenti è necessario anche usare la forza, anche la violenza e la morte.

Il mondo moderno crede che la Pace sia bene e la Guerra sia male; tout court, semplicemente.

E’ per questo che non capiamo il discorso di quello Sciamano.

Noi occidentali – non solo occidentali – abbiamo grande passione per separare il bene dal male, per riuscire a scinderli completamente e ci esaltiamo di fronte agli esempi di coloro che sono riusciti a fare grandi cambiamenti, grandi cose, senza che ci fosse spargimento di sangue.

Per esempio Gandhi, no? Che ha liberato l’India, senza usare le armi. Sì… ma Gandhi ha potuto fare questo perché, prima, Hitler aveva fatto la guerra; aveva sparso moltissimo sangue e l’Inghilterra ne era uscita vittoriosa ma, economicamente, distrutta e non aveva più i soldi per le truppe di Oltreoceano.

Per questa situazione di debolezza, nelle provincie, nelle colonie, in India in particolare, Gandhi ha potuto liberare l’India senza sparare un colpo di fucile.

Altrimenti, gli sarebbe andata come a piazza Tienanmen, quando gli studenti hanno fatto protesta civile, pacifica e non violenta, contro autorità di Pechino e autorità di Pechino gli sono passati sopra coi carri armati. Tutta finita la protesta. Tutto tornato come prima, así es.

Normalmente, per poter fare un grande cambiamento, c’è anche bisogno del machete e il machete qualcuno lo deve usare.

Gandhi non ha usato il machete ma perché lo aveva usato prima Hitler.

Potrò dire anche qualcosa di peggio, di più “politicamente scorretto”, considerando il fatto che io ho poche… ho poche persone che mi seguono su youtube e, quindi, non credo che youtube si interessi molto a censurarmi.

Ad ogni modo, gli Ebrei hanno avuto la “Terra Promessa” in Israele, quella che è stata, che è diventata, poi, Stato di Israele, no? In quanto c’era stata la Shoah. Siccome, Hitler aveva sterminato 6 milioni di Ebrei, le Nazioni vincitrici hanno dato agli Ebrei la “Terra Promessa”.

Nessuno gli avrebbe mai dato Israele, agli Ebrei, se non ci fosse stato lo sterminio perpetrato da Hitler. Nessuno lo avrebbe fatto, perché non volevano toccare, lì, la polveriera del Medio-Oriente; che infatti è esplosa e continua ad esplodere, no?

Nessuno avrebbe voluto dare Israele agli Ebrei, lo hanno fatto per compensazione dello sterminio nazista della Shoah e per senso di colpa degli Americani, di altri che sapevano benissimo dello sterminio degli Ebrei e per “Realpolitik” se ne sono lavati le mani; per varie ragioni che potete immaginare, o supporre.

Ma, comunque, nessuno avrebbe mai dato Israele alla Palestina se non c’era la Shoah.

Quindi, vedete è sempre, non è possibile, non si può separare il bene dal male ma, anzi…“il bene sta nascosto dentro al male e il male sta nascosto dentro il bene”. Questo, ho già detto che forse è il più grande insegnamento sciamanico e che è lontanissimo… dal modo di vedere della nostra Civiltà.

La nostra Civiltà presenta: “ la Guerra é male e la Pace è bene”.

In realtà, la pace rende estremamente deboli, come si sta vedendo durante questa epidemia di Covid e come, questo vecchio Sciamano già diceva – facendo lo scocciatore, no? rompiscatole – lo diceva già da molti anni. Questa situazione di pace e benessere rende le persone molto deboli e, quindi, estremamente indifese di fronte a qualunque nuovo pericolo. Así.

E dentro il male, addirittura, perfino della Shoah – del massacro degli Ebrei – c’è il bene per loro; cioè ottenere finalmente, riottenere finalmente, dopo duemila anni la “Terra Promessa” e perduta. In un certo senso Hitler è stato “il messia di Israele”, inconsapevole certamente.

Il male nasconde il bene, il bene nasconde il male”. Noi, quindi, possiamo fare una trattativa con la Pantera per cercare, proprio, quale bene è nascosto nella disgrazia, per noi. Qualche cosa di buono c’è e non si può separarli, no?

Quando si cerca di separarli è un disastro.

Sto, forse, divagando molto ma, vedete, quando si cerca di separare il bene dal male, cioè di togliere il bene che sta dentro il male e il male che sta dentro il bene…e quando – noi Occidentali abbiamo una particolare fissazione per separarli – e quando tu, però, li separi eh sono collegati come da una molla, più li allontani l’uno dall’altro, il bene dal male, più si attirano, sempre più forte! Sempre più forte! Finché, ad un certo punto – se insisti a volerli separare – ti sfuggono di mano e finiscono l’uno contro l’altro… con un’enorme esplosione.

Ecco, per oggi, ci fermiamo qui.

¡Gracias a todo el mundo!

Buenas Noches

 

L’Alleanza con la Pantera

Buenas noches.

Quello che, quasi nessuno, sembra afferrare è che ci sono delle forze del Cosmo, degli Spiriti o degli Dei se volete, che stanno cercando di farci capire qualcosa ma… noi non riusciamo a capire. Ho già provato a parlarne in un altro video e… e, quasi tutti, sono rimasti piuttosto spiazzati.

Vedete noi, esseri umani, siamo convinti di essere figli di Dio, di essere figli di un qualche Dio che ci ha trasmesso dei valori o che, comunque, noi abbiamo dentro di noi dei grandi valori del bene del male; dei grandi valori etici e morali etc.

I nostri valori… Il Covid ha sovvertito, in una notte, moltissimi dei nostri valori.

Come ho detto – ho già accennato questa cosa – tempo fa sono state fatte, in tutta Europa, un sacco di leggi contro il travisamento, contro il mascherare il viso; non rendere riconoscibile il viso, perché questo era una cosa gravissima. Innanzitutto, per problemi di attentati terroristici – adesso il terrorismo se lo son dimenticati tutti – problemi di attentati terroristici, problemi che: “fa parte dei valori fondati della nostra Società liberale il fatto che le persone si rendano riconoscibili, le une con le altre” etc, etc, etc.

Praticamente… il fatto che, quattro gatte musulmane, girassero a viso coperto era una tragedia terribile perché sfidava, faceva ….“sfidava i valori della Democrazia Liberale Occidentale”.

Adesso, col Covid, tutti devono girare travisati.

Quattro gatte musulmane, che giravano col velo, facevano vacillare “l’edificio della saggezza democratica occidentale”, mentre adesso che tutti, tutti, devono girare travisati, con la maschera…va benissimo.

E… riguardo al terrorismo? Se lo sono tutti dimenticato.

Pericolo per la delinquenza!” se ne parlava tantissimo. “Come fa uno a girare, a entrare col viso coperto in un ufficio postale o in una banca!?” Adesso, non puoi entrare in un ufficio postale o in una banca se non hai il viso coperto. Ma nessuno nota l’ironia di questo? Possibile?

E ancora… qui in Svizzera ci fu, anni fa, il caso di un bambino che si rifiutò di dare la mano alla maestra, uscendo, o entrando – non mi ricordo – perché nella sua cultura islamica non si dà la mano alle donne. Venne fuori un putiferio. Parlò anche un’importante politica, donna politica svizzera dicendo che: “sì, si dovevano accettare le usanze diverse; tollerare costumi differenti; credenze religiose etc ma… non si può prescindere sulla stretta di mano, non si può rinunciare che la stretta di mano venga data a tutti perché, la stretta di mano, fa parte della nostra identità”.

Parole testuali: “fa parte della nostra identità”.

Adesso, nessuno più si da la mano anzi, se tu provi, fai il gesto di dare la mano a qualcuno, vieni guardato come un antisociale. Il valore che, anche qui, era importantissimo, irrinunciabile…è stato dimenticato nel giro di una notte. Una notte… sparito.

Per non parlare della, improvvisa, anche tardiva: “coscienza ecologica Europea riguardo alla sostenibilità della nostra industria etc” e tutte le leggi che sono state fatte, le grandi discussioni per abolire, finalmente, tutti gli oggetti di plastica usa e getta “perché sono insostenibili per l’ambiente, inquina animali, uccidono i pesci bla bla bla…è una cosa importantissima, imprescindibile, un valore irrinunciabile” Adesso, tutti devono girare con mascherine usa e getta; milioni di mascherine usa e getta.

Tutti dovete comprare mascherine usa e getta”, non è stato fatto neanche un tentativo per, non so, convincere la gente ad usare mascherine lavabili, riutilizzabili. No, dimenticato. O per promuovere delle mascherine trasparenti, così non nascondono il viso, no.

Questi “grandi valori irrinunciabili” sono stati dimenticati nel corso di una notte.

Ecco, vi ricordate com’erano ridicoli i vestiti negli anni’70? Quando uno guarda un film degli anni ’70, si mette a ridere per come, com’è vestita in modo ridicolo la gente. O negli anni ’80 perché le donne hanno quella pettinatura da “cagnetta”, ve la ricordate? Come, come Sara Connor in “Terminator”, o tante altre dive dell’epoca; coi capelli pettinati più o meno come un barboncino – non proprio come – qualche tipo di cagnetto con la frangetta divisa davanti, tutti gonfi.

Tutti ridono per quelle pettinature lì, adesso ma all’epoca dovevano sembrare belle perché se no le donne non se le sarebbero fatte, no? E mia moglie ieri mi diceva: “eh si con le mode è sempre così, quando una cosa non è più di moda, poi, sembra ridicola”. Chiaro.

Ma non è che con i grandi valori sia molto diverso. Questa epidemia ci sta mostrando che “i nostri valori” hanno la stessa granitica importanza… di una moda. Forse, anche tutti i nostri valori etici sono soltanto mode?

In effetti, cambiano.

Quelli che credono che: “siamo figli di un Dio che ci illumina e ci mostra la retta via per la santità” credono che, dopo la morte, andiamo in Paradiso o all’Inferno a seconda delle nostra azioni.

Ecco, se è così, pensate come sarà confusionario, in questo periodo, l’Inferno e il Paradiso; l’Aldilà.

Perché… gli uomini che sono morti – cento, centocinquant’anni fa, trecento anni fa – e che erano omosessuali, erano dei peccatori e si chiamava “peccato di sodomia”; era un peccato gravissimo, associato: “l’unico peccato per il quale Dio ha, addirittura, distrutto delle città con una specie di eruzione vulcanica”. Quindi …finivano tutti all’inferno(?).

Adesso, invece, se tu sei omosessuale, non soltanto è tollerato – non è tollerato – è addirittura incoraggiato e, quindi, sei una brava persona; non sei un peccatore e, perciò, vai in paradiso.

Allora, mi immagino che, quelli che sono andati all’inferno due secoli fa, o anche il secolo scorso, perché erano omosessuali, dicano: “eh no come? A me avete mandato all’inferno perché ero un sodomita e, adesso, questi qua vanno diretti in paradiso e fanno le stesse cose che facevo io? adesso voglio andare in paradiso anch’io allora!”.

E lo stesso le donne che hanno abortito. L’aborto, fino a non molto tempo fa, era un peccato molto grave. Adesso, non è tollerato è un sacrosanto diritto, anzi è addirittura “un modo di esprimere la libertà femminile”; quindi, la donna che abortisce… paradiso. Ma le donne che hanno abortito prima, tutte all’inferno ma, adesso, vorranno andare in paradiso però.

E ci sono anche quelli che… 

Ci sono stati anche dei valori che sono stati, andati al contrario cioè che, una volta, erano dei valori sacrosanti naturalmente e, adesso, sono dei peccati; eh provate voi a cercarli, ce ne sono un sacco.

Allora, anche l’etica è una questione di mode.

Ma allora: “esiste il bene e il male?” o sono soltanto chiacchiere che cambiano con l’ opportunità? Mmh?

Quello che, gli uomini, che noi uomini di solito non vogliamo vedere – e che in un altro video ho detto che è il più importante probabilmente degli insegnamenti sciamanici – è che in realtà “nel male sta nascosto il bene e nel bene sta nascosto il male”; non si possono separare ma noi uomini, invece, vogliamo separarli… a tutti i costi.

Ma quando cerchiamo di separarli facciamo un disastro ancora peggiore. Noi non accettiamo che una cosa malvagia possa avere dei risvolti, enormemente, positivi. Mentre una cosa bella, in realtà, nasconda dei risvolti, enormemente, negativi.

Eh vedete è per questa ragione che risulta difficile, alla maggior parte delle persone, approfittare delle disgrazie.

Io ho detto che ci sono due strade per gestire una situazione spaventosa, una è quella di affrontare la propria paura e riuscire ad amare la propria paura – come ho mostrato nel Cerchio online – e, con questo, gestire la situazione in modo da averne il minor danno possibile. Da non rimanere paralizzati, dalla paura, rinchiusi in casa ma riuscire ad affrontare una situazione pericolosa, proteggendosi quanto basta ma non più del necessario; e questa è una strada buona ed un’ottima medicina.

Però c’è un’altra strada che è accessibile a pochi.

Ma non perché non sia accessibile agli altri – sarebbe accessibile a tutti ma pochi la imboccano, pochi la imboccano perché richiede un certo coraggio e, richiede, di guardare in faccia delle cose a cui facciamo fatica a guardare in faccia – l’altra strada è quella, addirittura, di capovolgere la situazione che ti fa paura, vale a dire sfruttarla a proprio vantaggio; vantaggio proprio; della propria famiglia; dei propri cari; della propria comunità.

Sfruttare la cosa spaventosa… a proprio vantaggio. Ossia, prendere il bene che sta nascosto dentro il male.

Fare questo non è facile perché la cosa spaventosa, innanzitutto, ti fa molta paura e, poi, perché ci sono proprio delle remore in noi che vorremmo, sempre, separare il bene dal male e facciamo fatica ad accettare che siano uno dentro l’altro; e, quindi, molte persone dicono:“io non posso allearmi con la pantera, perché la pantera è malvagia; vuole sterminare la mia famiglia, forse ha ucciso mio padre e mia madre anche, come posso allearmi con lei?”.

Eppure… dentro la Pantera che per noi è malvagia, c’è una grande potenzialità positiva, come dentro ogni disgrazia e, allearsi con la Pantera, significa riuscire ad accedere a questo Potere positivo.

Ma, ripeto, bisogna superare la remora che abbiamo di pensare di: “poter dividere il mondo in buoni e cattivi” dove c’è, semplicemente, “il male con cui non puoi fare nessun accordo” – in teoria perché poi si fa comunque – e “il bene che va perseguito”.

Non è così che funziona.

Non è così che funziona.

Per oggi ci fermiamo qui.

Gracias a Todo el Mundo.

Buenas Noches.





La Solitudine della Pantera

Buenas Tardes

Questo video è stato quasi impossibile da girare, per vari problemi tecnici incomprensibili, quindi, forse….e forse verrà interrotto a metà, io non lo so.

Perciò, Sciamani di solito penserebbero che c’è qualcosa in questo video che, alcune forze oscure, non vogliono venga detto. In realtà, non credo di avere in programma di dire niente di così speciale in questo video ma, forse, c’è qualcosa che è importante e a questo vecchio Uwishìn sfugge che lo sia.

Innanzitutto, ho cercato di chiamare lo Spirito della Pantera, cioè Nimúr, Spirito di Pandemia. Sono stato nel bosco per farlo, come le altre volte ma, forse, c’era rumore che veniva da un lato del bosco, c’erano dei taglialegna che stavano buttando giù alberi e, quindi, Pantera non si è fatta vedere – come tutti animali selvatici, se c’è rumore, specialmente prodotto dall’uomo, non si fanno vedere – ma Sciamani sanno che quando c’è un’impresa sembra fallire, cioè un insuccesso, significa solo che bisogna guardare da un altro lato.

In effetti, la seconda volta che ho cantato il mio Anént – Anént è un canto di Potere, ogni Sciamano ha i suoi, che Sciamani cantano per chiamare propri Spiriti Ausiliari – e seconda volta che ho cantato mio Anént, improvvisamente, subito si è alzato un forte vento. Un forte vento che ha portato giù molte foglie secche dagli alberi, che scendevano roteando come mulinelli no? Un vero spettacolo e, poi, appena cessato l’Anént, il vento si è placato di colpo e le foglie hanno smesso di cadere.

E questo quiere decir – questo significa – che la Pantera porterà via ancora molta, parecchia, gente anziana, come foglie su alberi d’Autunno e li porterà via con sé…Asì es, si.

Ma, ecco, poi c’è qualcuno che non crede nemmeno che esista la Pantera, no? Che non ci sia nessuna pandemia; io, però, la incontro e magari anche infermieri in ospedale non sarebbero tanto d’accordo. Però, io sono convinto che ognuno deve credere quel che vuole, che gli piace credere insomma, non è soltanto una frase fatta; è importante che uno abbia diritto di credere in quello che più gli piace. Io posso soltanto far notare, però, una cosa che, magari, a qualcuno può essere utile e se, invece, non gli è utile la scarta, no?

Che ci sono due modi di farsi dominare dalla paura. Uno di questi è essere terrorizzati: c’è la Pantera, c’è una Pantera in giro, che si aggira e tu ti rinchiudi in casa, non metti neanche il naso fuori, perché hai una paura da matti e così, forse, ti salvi dalla Pantera se non riesce ad entrare da una finestra. Ma è anche un modo di vivere da prigionieri, no? Tua paura crea la tua prigione, no? tu credi di imprigionare, ti chiudi tu in prigione perché hai paura.

Questo, questo è quello che stanno facendo un po’ tutti i Governi in questa pandemia, no?

L’altro modo per essere dominati dalla paura è, invece, dire che la paura non esiste; che quello di cui hai paura non c’è. “Non esiste nessuna Pantera, non c’è nessuna Pantera, perciò io posso uscire liberamente perché la pantera è un’invenzione”.

Ma… di solito, quelli che dicono che la fonte del terrore di tutti non esiste. Di solito, in realtà, sono persone molto, molto impaurite è un modo di reagire alla paura; dice che non esiste ciò di cui hai paura. Eh questo modo magari può anche funzionare finché non incroci la Pantera andando in giro perché tu sei libero, non ti preoccupi, però, sei anche indifeso in questa maniera; perché credere che un nemico non esista, ovviamente, gli da un vantaggio.

Ecco, questi – ognuno può riflettere su sua vita – questi sono entrambi due modi che, alla lunga, non fanno bene alla nostra vita: ne l’essere terrorizzati, ne dire che ciò che temiamo non esiste.

Modo migliore secondo me è, prima di tutto, venire a patti con la propria paura, questo lo abbiamo già detto – abbiamo fatto anche un Cerchio online, su questo argomento, per fare pace con le proprie paure, no? Imparare, quindi, a convivere con ciò che ci fa paura – ma un passo, ulteriore, che solo persone che hanno il coraggio di prendere il Potere fanno…. È allearsi con la paura; in qualche modo, utilizzare il Potere che la disgrazia porta con sé.

Questo Potere è molto grande e permette anche di fare molto bene, molto bene alla propria vita e alla vita di persone vicine, alla vita di altra gente.

Ma il Potere grande è pericoloso perché é il Potere della Pantera… è allearsi con la Pantera ma, alla Pantera, sempre, può bastare una zampata per farti fuori, no? O, almeno, per farti ammalare.

Ecco questa strada, tuttavia, è la strada migliore e vorrei proporre un modo sciamanico, no? di fare questo. “Come si fa, sciamanicamente, come ci si allea con, come si riesce a prendere il Potere di un’epidemia, di una disgrazia?” Lo vedremo, lo vedremo presto.

Adesso volevo, però, semplicemente invitarvi ad osservare una cosa: “la solitudine della Pantera”. La Pantera è un animale solitario e spinge noi alla solitudine, perché dobbiamo evitare contatti sociali, no? Dobbiamo stare da soli, non vedere neanche le nostre facce, no?, perché siamo mascherati, no? Etc.

Ecco, questo, questa è una cosa su cui tutti dovrebbero riflettere, no?

Perché, sicuramente, ci sono delle forze che si alleano con la Pantera per produrre dei cambiamenti in questa Società – l’ho accennato in un altro video – “quali sono queste forze?” eh chi lo sa, non mi metto a fare teorie cospirative.

Come ho detto, io credo che più che studiate a tavolino queste cose, le persone potenti riescano ad approfittarne.

Anche perché se è stato tutto studiato a tavolino, l’epidemia, allora ha ragione il mio vicino di casa che diceva: “ma se volevano cambiare la Società con l’epidemia, dovevano sceglierne una migliore”; perché questa non è che ammazza tanta gente, in realtà, fa molto male al sistema sanitario però, in realtà, come incidenza non è molto elevata.

In effetti è difficile che, questa epidemia, possa produrre grandi cambiamenti nella Società. Però, alcuni ci stanno provando.

Quali sono i cambiamenti, ne hanno parlato in tanti e tante persone molto più, più seguite, molto più importanti di me, quindi, non mi ci vorrei soffermare. C’è: dal telelavoro – che però se vivete in Italia si chiama smart-working, solo in Italia, però; non ditelo fuori dall’Italia perché si mettono a ridere. Son gli italiani che pensano, noi italiani evidentemente pensiamo che lavorare da casa…. sia molto “furbo”, non è così furbo in realtà; è molto furbo per le grandi aziende.

Comunque, questa è una cosa che volevano sdoganare.

Un’altra cosa, probabilmente, il tentativo di eliminare definitivamente la moneta fisica, per avere solo moneta virtuale, con la scusa di non usare contatto, no? Pagamenti contact less etc.

E anche questo incontra molte resistenze, quindi …. incontra molte resistenze; come anche il telelavoro ha sempre incontrato molte resistenze.

E come anche altri cambiamenti che vogliono fare tipo, ovviamente, un pensiero unico, no? Un pensiero unico pseudoscientifico che non può essere contestato; come era nel Medioevo.

E grossi cambiamenti…vedete, il fatto è che i grossi cambiamenti in un sistema democratico – forse l’ho detto in un altro video – normalmente, non si possono fare perché è richiesto l’appoggio della maggioranza delle persone. La maggioranza delle persone non ama i cambiamenti perché le anime, se non sono molto forti, hanno paura dei cambiamenti e la maggioranza delle persone non è forte. I forti sono sempre pochi, di solito.

Un po’ perché diventare forti richiede fatica e quindi, le anime sono pigre, quindi…

Ma i grandi cambiamenti in democrazia si fa fatica a farli, quindi, un modo sono le guerre ma guerre non ce ne sono e quindi epidemie.

Tanto tempo fa, questo vecchio Uwishìn o, meglio, un suo Spirito Aiutante aveva predetto che ci sarebbe stata – ancora dieci anni fa questa previsione – ci sarebbe stata… la fine di questa Civiltà sarebbe stata causata da un’epidemia seguita da una guerra, più o meno, alcuni ne hanno parlato nel nostro Forum etc, di questa cosa che io avevo detto tanti anni fa.

Potrebbe essere questa epidemia ma, questa, potrebbe anche essere la prima di più epidemie che potrebbero colpire, no? Noi siamo molto vulnerabili alle epidemie, come tipo di Civiltà; e potrebbero, potrebbe favorire delle guerre, certamente. Ma questa è la situazione, con un’epidemia è un momento buono per – un momento di crisi – per innescare dei grossi cambiamenti.

Tra i cambiamenti io notavo che molti lavori potrebbero non avere più un futuro. E facevo osservare a un mio apprendista che, in generale, questa Pantera così solitaria e che ci spinge alla solitudine, in realtà è in linea con il progresso umano; perché il progresso umano è sempre stato una strada verso solitudine. 

Non è solo questo ma è anche strada verso solitudine.

Ora, non so se qualcuno di voi lo ha mai notato, miei apprendisti non lo avevano mai notato ma voi, forse, siete più bravi. Intanto, non soffermatevi a pensare: “perché il progresso umano è strada verso solitudine”; “chi è che lo vuole”; “si può impedire”; “è giusto è sbagliato”. Se fate così, se uno si domanda subito perché delle cose… non riesce più a vederle. Vede soltanto quello che corrisponde alle sue idee o alle sue paure. Bisogna osservare senza giudicare.

In realtà, il progresso umano è una strada verso la solitudine.

Gli uomini antichi vivevano circondati da altre persone, enormemente, più di noi moderni.

Fino a qualche secolo fa, Nobili avevano bisogno di vari servi anche soltanto per vestirsi, perché gli abiti erano complicati. Così come avevano bisogno di servi per mangiare, per fare il bagno, per mangiare, perché non c’era tecnologia che aiutasse; e serviva tanta gente.

Ma come dice i Nobili? Ma la povera gente?” la povera gente, loro, erano i servi, quindi vivevano tutti insieme nelle case dei padroni, oppure, erano dei contadini e vivevano tutti insieme nelle case patriarcali, no? Con tanti figli, perché ogni figlio, sono due braccia in più nei campi e costa solo una ciotola di minestra; quindi si viveva tutti insieme.

Una volta, addirittura, i poveri dormivano tutti in una stessa stanza, anche tra gli Shuar, con cui io sono vissuto, era così. I genitori dormivano nella stessa stanza dei bambini e facevano l’amore con i bambini nel letto accanto. Se lo fai nel nostro mondo ti tolgono i figli e li danno in affidamento ma, in realtà, l’umanità ha fatto così – almeno, tutta la povera gente dell’umanità ha fatto così – fino a pochissimo tempo fa.

E questo pure da da pensare sull’importanza delle regole che noi crediamo siano fondamentali, essenziali, un tempo “dettate da Dio”.

Beh ecco… un tempo la gente viveva molto più insieme, enormemente, più insieme.

Si pensi che il poeta latino Orazio – che era noto per la sua frugalità, era un sostenitore dell’Aurea Mediocritas, cioè della “splendida moderazione” – aveva dieci schiavi soltanto per servirgli la cena.

Eh! perché era… per varie ragioni la cena andava anche servita bene e con oggetti eleganti.

Vedete, un tempo non c’erano… la vita antica era molto più scomoda di quella moderna, anche per i ricchi era scomoda e, quindi, non c’erano tante comodità, perché non c’era tanta tecnologia e, al posto, si volevano le cose belle. Cose belle, lavorate, però le cose belle sono delicate, difficili da trattare…le coppe d’argento devono essere lucidate, pulite in modo particolare – oltretutto non c’erano i saponi moderni – la vita era più complessa, per certi aspetti – più faticosa più che più complessa – e si aveva bisogno di tantissima gente.

I Nobili, ripeto, vivevano circondati da schiavi dal momento in cui si svegliavano la mattina al momento in cui andavano a dormire.

E naturalmente questi servi – prima erano schiavi poi non erano schiavi,  comunque – questi servi diventavano spesso intimi coi padroni, no? Oltre che conoscevano tutti i fatti loro.

Ma… mano a mano che si progredisce, si ha sempre meno bisogno di persone intorno; e, guarda caso, siccome se ne ha meno bisogno, non si hanno più. Noi abbiamo abiti più semplici, non abbiamo bisogno degli schiavi che ci aiutino a metterli, non abbiamo bisogno neanche della serva che li lava, perché li ficchiamo in lavatrice.

La vita più semplice, progressivamente, ci rende sempre più soli. 

La maggior tecnologia ci rende, progressivamente, sempre più soli.

Questo non soltanto nel progresso tecnologico, tutte le forme di progresso producono questo.

Una volta la gente andava a Teatro, poi, il Teatro ha preso una brutta batosta quando c’è stato il Cinema. Poi il Cinema sembrava simile ma poi è venuta la televisione e, la televisione, ha massacrato il Cinema. La gente se ne sta chiusa in casa e non si riunisce più al Cinema a vedere i film. E adesso c’è la tv via internet. La televisione ancora la guardi con famiglia, la tv via internet la guardi proprio da solo….sempre più solo.Hai sempre meno bisogno di stare con gli altri e, di fatto, non ci stai.

E’ successo questo anche nella famiglia – adesso susciterò un vespaio, no? – però, basta osservare la cosa.

Eh… una volta uomini si sposavano anche perché avevano bisogno di una moglie; qualcuno doveva occuparsi della casa, non c’erano elettrodomestici e non c’erano i microonde, non c’erano i piatti precotti.

E le donne si sposavano perché loro curavano la casa, erano preparate a quello e, quindi, avevano bisogno di qualcuno che portasse i soldi nella casa e anche che proteggesse la casa; quando c’erano le guerre etc.

 

Ma progresso del XX Secolo, “Women’s Lib” – emancipazione femminile – ha teso a rendere le donne uguali agli uomini.

Attenzione: non paritarie… Uguali!

Lo scopo non è la parità, lo scopo è l’uguaglianza, cioè che le donne fanno le stesse identiche cose degli uomini; e, quindi, i lavori di casa (per esempio) si fanno a metà a quel punto, no? “Perché mia moglie lavora in un’azienda, come io lavoro in un’altra azienda”.

Ma se la donna è uguale all’uomo e fa le stesse cose dell’uomo: “io non ho più realmente bisogno di sposarmi; perché, in realtà, posso vivere, so fare io tutte le stesse cose…so cucinare, so lavare, posso vivere da solo con, eventualmente, se mi serve, una donna di servizio, una persona di servizio. E anche mia moglie non ha più bisogno, necessariamente, di sposarsi”.

E, guarda caso, siccome questo bisogno non è più impellente, come un tempo – guarda caso – i matrimoni non durano più niente.

E, anche questo, contribuisce alla solitudine perché una volta le persone, bene o male, restavano sposate più o meno tutta la vita, quindi, condividevano insieme una vita. Adesso condividono alcuni anni e poi si lasciano e vedono, vanno con altre persone e, quindi, sono un po’ come persone che si conoscono su un treno, il legame è molto minore, non parliamo d’amore, soltanto il legame è molto minore.

E questo fa parte del progresso perché, in realtà, non c’è più bisogno dell’altra persona; perché l’altra persona è uguale a te.

Ci si sposava anche, naturalmente, perché si voleva avere dei bambini e la madre doveva accudire ai figli, creare un ambiente accogliente per la famiglia; in questo erano specializzate le donne.

Ma adesso le donne sono uguali agli uomini e gli uomini uguali alle donne.

Ci sono programmi televisivi che ti insegnano a prendere le caratteristiche utili dei gay, cioè degli omosessuali, no? Che hanno caratteristiche miste, in qualche modo, maschili e femminili; quindi… il gusto per l’eleganza, che gli uomini magari non, non hanno, o magari per accostare colori in casa e, così, non hai più bisogno neanche della donna che si prende cura della casa.

Tutto il progresso tende ad un aumento, sempre maggiore, della solitudine in cui tu non hai più bisogno di nessuno. “C’è una compensazione in questo fatto, no?” Oppure “è così punto e basta?”.

Ecco, lascio a voi questa questione.

Gracias a Todo el Mundo.

Buenas Tardes

C’è una regia occulta dietro la pandemia?

Buenas Tardes.

Ho ricevuto vari messaggi, sia pubblici che privati, tutti molto interessanti.

C’è chi crede che ci sia una regia occulta, da parte di esseri, quindi, potentissimi che tessono le fila della pandemia e chi, invece, più che altro ha molti dubbi; i dubbi sono sempre una buona cosa, quando uno deve decidere cosa fare. Quando uno ha già deciso, in un modo o nell’altro, cosa fare… i dubbi è meglio che li mette da parte; perché, se vai in guerra ed hai dei dubbi, qualunque sia la tua strategia, sia buona o cattiva, vai incontro ad una disfatta sicura.

Però, adesso io vorrei raccontarvi una storia; è una storia Shuar – Shuar sono Popolo dell’Amazzonia di grande tradizione sciamanica. Io sono un Uwishín Shuar, uno Sciamano Shuar – e questa storia si svolge al principio del tempo, quando in un villaggio Shuar, per la prima volta… un uomo si ammalò.

Nessuno aveva mai visto una malattia, non sapevano cosa fosse un inferno ed erano molto spaventati, naturalmente, tremendamente spaventati e si misero a discutere su cosa fare. Sapevano che c’erano due Uwishín nel territorio e, gli Uwishín, si occupano di cose misteriose; niente era più misterioso di questa malattia e, quindi, pensarono: “dobbiamo chiamare uno di loro”.

Non potevano chiamarli tutti e due, perché i due Uwishín, che si chiamavano Kaya e Titikréaz, non si amavano tra di loro.

E, allora, stanno a discutere su chi chiamare, non riuscendo a decidersi – non avendo neanche gli elementi – andarono al fiume, presso una cascata e interrogarono Arútam – cioè Arútam è un Grande Potere Divino che si esprime, in questa realtà, in molte forze diverse che sono gli Arútam; che hanno, però, tutte la stessa Potenza divina dentro. Qui, non viene detto come si manifesta Arútam, soltanto Arútam – e Arútam dice: “Chiamate l’Uwishín Kaya, per risolvere vostri problemi. Non chiamate, invece, Titikréaz che è vostro nemico”. Tutto qui.

Allora, decidono che devono chiamare Kaya ma devono mandare un messaggero – visto che non c’era ancora What’sapp – e c’era un ragazzo, nella tribù, che si vantava di saper correre meglio di chiunque altro. Si chiamava Sesénk.

Era uno piuttosto fanfarone che faceva abbastanza lo spaccone, però, quelli che hanno questo atteggiamento, spesso, conquistano la gente e, quindi, si convincono a mandare lui ma – ahimè – lui non correva affatto veloce come diceva; era un millantatore e per di più, quando si trovava di fronte ad un ostacolo, come un tronco caduto, una roccia – e nella Selva è pieno di questi ostacoli, tronchi caduti specialmente, ce ne sono un sacco – lui doveva sempre girargli intorno, perché non era capace di saltare. Quindi, non potendo saltare e dovendo girare intorno ad ogni tronco caduto etc, ci metteva un sacco di tempo e, perciò, Kaya non arrivava.

E la gente comincia a diventare nervosa e, qualcuno, comincia a dire: “vedete questo è un segno degli Dei, non dovevamo chiamare Kaya, abbiamo sentito male alla cascata” e altri dicevano: “non è vero, bisogna che abbiamo pazienza”.

Però, intanto, si stava ammalando altra gente e, quindi, la situazione diventava sempre più disperata. Non sapevano assolutamente cosa fare e, ad un certo punto, dicono: “sentite, chiamiamo Titikréaz, qui perso per perso… qualcosa dobbiamo pur fare”.

E allora, questa volta, cercarono di non affidarsi ad uno spaccone e scelsero, invece, un giovanotto, un altro giovanotto che si chiamava Tinkisháp e che si diceva sapesse correre molto bene. Mandarono Tinkisháp il quale, effettivamente, correva veloce e saltava e correva di corsa e balzi … come un saltamontes – come una cavalletta – e quindi arrivò prestissimo da Titikréaz e lo riportò indietro, perché Titikréaz fu ben felice di venire ad aiutare gli uomini.

E quando Titikréaz arrivò preparò il Natém – cioè l’Ayahuasca. la Pianta Sacra Visionaria dell’Uwishín – bevve l’Ayahuasca, chiamò i suoi Spiriti aiutanti, i suoi Tsèntsak e, poi, cominciò a soffiare gli Tséntsak – ffffuuuu – sul corpo dell’infermo. E soffiava gli Tsèntsak sul corpo dell’infermo e, poi, pronunciò queste parole: “d’ora in poi, gli uomini si ammaleranno da bambini; e si ammaleranno da grandi; e si ammaleranno da vecchi; e si ammaleranno, perfino, nel grembo della loro madre. Así es”.

Appena ebbe pronunciato queste parole comparve sulla porta Kaya che, finalmente, era arrivato – l’altro Uwishín – che vedendo quello che accadeva esclamò: “Cos’è mai questo?” e, detto ciò, si trasformò in un pietra, una piedra negra – una pietra nera.

A quel punto, Arútam parlò di nuovo e disse: ”Se aveste avuto la pazienza di aspettare Kaya e Kaya avesse fatto lui, la celebracion chamanica – rito sciamanico – gli uomini non si sarebbero più ammalati, ne sarebbero morti. Sarebbero stati forti come una pietra, forti come la piedra negra – la pietra nera – ma siccome è stato Titikréaz, il vostro nemico, a fare la sesion chamanica, allora, d’ora in poi, come lui ha detto, vi ammalerete a tutte le età e quando troverete la cura per una malattia, ne verrà una nuova e, quando avrete curato anche quella, ne verranno altre. Ed ogni volta che qualcuno morirà di malattia, gli uomini si incolperanno, gli uni con gli altri, di aver fatto una brujeria – una stregoneria – contro la persona che era morta e, così, alle malattie seguiranno dissidi e guerre”. Cosí fu detto.

Gli Shuar erano piuttosto frustrati e, dovendo sfogare la loro frustrazione su qualcuno, se la presero, innanzitutto, con il povero fanfarone di Sesénk – che si era vantato di saper corre come, invece, non sapeva fare – e lo riempirono di botte, gli diedero tante di quelle botte che si trasformò in un unico livido e, quest’unico livido, diventò un coleottero negro – un coleottero nero – che si chiama Sesénk in lingua Shuar e che vive nei tronchi marci, quelli che lui… non sapeva saltare.

E poi, se la presero, naturalmente, anche con Titikréaz – l’Uwishín cattivo che li maledetti – e cominciarono a pestarlo, a colpirlo, a prenderlo a calci, a pestarlo  sotto i piedi e lui, per sfuggire al massacro, si tramutò in una langosta – in una locusta, una cavalletta che  ha, sulle zampe dietro, dei lunghi aghi che la proteggono e, come cavalletta riuscì a sfuggire ai colpi e poi a saltare e volare via.

E pensò: “io son dovuto diventare una locusta, per scappare ma come langosta io chiamerò, mi moltiplicherò e chiamerò tutte le altre langostas e, come sciame di locuste, noi potremo calare sulla vegetazione dove vivono gli uomini e divorare tutto e provocare grandi carestie; così avrò trovato un nuovo modo di colpire l’uomo che è mio nemico”.

E, intanto, Tinkisháp – il ragazzo che era riuscito a chiamare Titikréaz – ha pensato: “non vorrei adesso, vista la mala parata, che se la prendano anche con me perché ho portato qua Titikréaz, lo sciamano cattivo”. E, quindi, pensò bene di scappare via prima che se la prendessero anche con lui; e scappò via saltando, saltando e correndo molto veloce, tanto che si trasformò in un grillo.

Ecco, questa è la storia. Come i Padri l’hanno raccontata a me, così, io la racconto a voi. Esto solo es.

Non mi piace commentare i Miti, però, vorrei far notare soltanto che lo sciamano cattivo Titikréaz – anche se non è proprio un rettiliano, magari un insettiano, una grossa locusta – non è un essere superiore, no? Viene anche pestato. Il suo Potere non sta nell’avere capacità divine, in modo da fare andare tutto come sta nei suoi piani. Il suo Potere sta nello sfruttare le occasioni. Vedete che lui sfrutta la malattia per fingere di curare gli uomini e maledirli. Sfrutta il fatto che si siano affidati ad uno spaccone come Sesénk e che, quindi, Kaya sia in ritardo e poi, perfino, quando viene pestato… sfrutta il fatto di dover diventare, per disgrazia, una locusta; in modo da trovare un altro modo per perseguitare i suoi nemici.

Il vero Potere…

Vedete, voi potete credere che gli esseri potenti della terra, magari malvagi, abbiano poteri soprannaturali e dirigano tutto dietro le quinte come fossimo marionette.

Ripeto, ci vogliono poteri soprannaturali per questo, perché gli uomini, quando fanno questo, semplicemente le cose non vanno mai per il verso giusto; e, quindi, non accade mai – la cosa ti sfugge di mano – non accade mai quello che avevi preventivato.

Allora, puoi credere che loro hanno poteri soprannaturali ma se tu credi questo…diventi una vittima, vivi come una vittima.

Oppure, molto più utile riconoscere, come in questo mito, che il Potente non ha – o anche il Potente malvagio – non ha poteri soprannaturali, semplicemente sa sfruttare le occasioni; ma non sa sfruttare le buone occasioni, come tutti, sa sfruttare quelle cattive – lì è il Vero Potere – e le gira a proprio vantaggio. E ogni volta che il suo piano incontra un intoppo e va per la via sbagliata, lui sfrutta la disgrazia per una contromossa.

E’ il Potere di allearsi con la Pantera.

Ha anche un altro vantaggio che sono in pochi a farlo. Durante le disgrazie, le persone si chiudono in casa, i pochi che escono per allearsi con la Pantera, non trovano molta concorrenza.

Vorrei, la prossima volta, ritornare su questo argomento.

Per oggi basta così.

Gracias a Todo el Mundo.

Buenas Tardes.

Il Ritorno della Pantera

Buenas tardes.

Come questo vecchio Uwishín, vecchio sciamano, aveva detto, la pantera ha ricominciato a cacciare a mani basse Perché è venuta la stagione un pò più fredda. Aveva smesso in tarda primavera non per il lockdown, ma semplicemente Perché veniva caldo e la pantera come tutte le influenze preferisce non cacciare col caldo o cacciare poco, e adesso ha ripreso naturalmente vigore. E adesso di nuovo si segue tutta la stessa strategia – si fa per dire – della primavera, ossia buona parte dell’Europa è in lockdown. La Svizzera ancora no ma manca poco…. Ma qui si tratta di salvare delle vite umane, anche se sono vite di persone di età un pò avanzata… Comunque si tratta di salvare delle vite umane.

Ma il lockdown non serve a salvare vite umane. Forse ve lo vogliono far credere alcuni, ma non credo che nessuno al potere davvero pensi che il lockdown riduce i contagi. Perché? Perché la pantera durante il lockdown non è che muore. Se la pantera morisse si… ma trova sempre un pochino da cacciare e comunque il lockdown non è abbastanza lungo, dovrebbe durare un anno per farla morire di fame! E quindi quando le porte si riaprono la pantera ricomincia a cacciare come prima. Anzi un pò più di prima no per rifarsi del tempo perduto, ha un pò di fame arretrata. Il lockdown non serve a ridurre i contagi, serve a diluirli nel tempo. Così lo scopo non è quello di salvare le persone; lo scopo è di salvare gli ospedali. Perché se ci sono troppi contagi gli ospedali naturalmente finiscono in sovraccarico. Facendo un lockdown la curva dei contagi si appiattisce, i contagi si diluiscono di più nel tempo e poi quando si aprono le porte riaumentano ma, prima che ritornino ci mettono un pò per aumentare abbastanza e quindi gli ospedali ce la possono fare, dopodiché se aumentano troppo devono fare un altro lockdown fino a che non arriva la primavera. 

Il lockdown indirettamente può salvare qualche vita nel senso che se gli ospedali sono pieni, può essere che non puoi curare delle persone che invece potrebbero essere salvate ma, niente più di questo. Il numero di contagi resterà circa lo stesso alla fine della guerra, no?

Se il problema è salvaguardare gli ospedali che non ce la fanno a sopportare il carico, perché durante l’estate, visto che sapevano che sarebbe tornata la pandemia, che la pantera sarebbe ritornata, altrimenti se non lo sapevano bastava che chiedevano a questo vecchio Uwishín e glielo diceva… Certo che tornava col freddo è un influenza! Se lo sapevano Perché non hanno sfruttato l’estate per potenziare gli ospedali e soprattutto per ingrandire le zone di terapia intensiva no? Reclutando magari altro personale, anche reclutandole nel terzo mondo, Perché non hanno fatto questo? Sarebbe costato molte centinaia di milioni, forse miliardi si ma molto molto meno di quanto costerà alla crisi economica nel corso dei prossimi anni, Perché l’effetto della crisi provocata dai lockdown non è semplicemente quello immediato è un’onda –come l’onda di cui parlavamo in un altro video – è un onda un onda lunga, ci metterà anni per mostrare un pò alla volta tutte le conseguenze in tutti i campi: prima colpirà alcuni, poi colpirà altri, poi colpirà altri ancora. Perché allora non hanno potenziato gli ospedali, qualcuno qui anche in Svizzera l’ha anche scritto sul corriere del Ticino, però non si capisce come non l’avevano scritto anche in primavera. Io in primavera avevo detto questa stessa cosa che hanno scritto. Perché non si potenziano gli ospedali? Possibile? Dunque Perché in Italia dicono sono stupidi i governanti ma, non è solo in Italia che non hanno fatto niente per la struttura ospedaliera, neanche nel resto d’Europa, neanche in Svizzera dove i soldi ci sono e non occorre fare acrobazie contabili per riuscire ad avere il denaro necessario per pagare questi nuovi ospedali etc. Non è stato fatto da nessuna parte, possibile che siano tutti stupidi? Beh, quando sembrano tutti stupidi mi domando invece se lo stupido non sono io. 

Vedete, credo che qualcuno qui naturalmente stia cercando di sfruttare la pandemia. Perché quelli che sono realmente potenti sulla terra non sono coloro che sfruttano le buone occasioni. Sono coloro che sfruttano le cattive occasioni, cioè le disgrazie. Ecco vedete… io non sono un complottista. Penso che i complottisti siano molto ingenui, loro credono che ci siano delle persone potenti che sono come degli dei, i quali decidono quello che deve accadere nel mondo, tipo creano un virus artificiale, lo diffondono artatamente e in modo tale che provochi le conseguenze che loro vogliono, in modo che poi queste conseguenze provochino altre cose che loro vogliono in modo da pilotare tutto, tutta la storia del mondo. 

Questo è molto ingenuo. Non ci sono uomini così potenti, perché nessuno ha il potere degli dei. Se cerchi di pilotare le cose in modo che vadano come tu desideri succede sempre qualcosa che si mette per traverso e vanno in un’altra maniera. Durante la fine degli anni trenta non credo che ci fosse qualcuno in Europa che veramente desiderava la guerra con la Germania, tanto meno con la Germania alleata con l’Italia. Almeno con la Germania e con l’Italia neutrale, o con l’Italia alleata con il resto dell’Europa, semmai. Nessuno voleva quella guerra però vennero fatti un sacco di errori clamorosi che spinsero nella guerra. Non c’è gente che è così potente, non ci sono dei. Spesso i complottisti immaginano che le persone potenti siano gente di un’altra razza, come… Alcuni lo credono davvero, credono che siano dei rettiliani, qualcosa così. 

Non sono di un’altra razza, sono come me e voi, solo che loro, le persone veramente potenti sono quelle che sfruttano le disgrazie. Ripeto questo concetto: il segreto della grande fortuna non è sfruttare le buone occasioni come si crede di solito. Sfruttare le buone occasioni tante persone sono capaci di farlo, ma chi sfrutta le buone occasioni avrà media fortuna, perché poi quando arrivano le disgrazie la sua fortuna calerà di nuovo quindi andrà all’indietro e dovrà fare sforzo poi per tornare in avanti e quindi si mantiene sempre su una media fortuna. Quelli che hanno grandissimo potere, grandissima fortuna sono

quelli che sfruttano le cattive occasioni, ossia quelli che sfruttano le disgrazie, anche le proprie disgrazie. Perché dentro la disgrazia c’è un grande potere, molto più grande di quello che c’è nella buona occasione. Tutto sta a volgerlo a proprio vantaggio e in più sono pochi quelli capaci di sfruttare le disgrazie. La maggior parte di fronte alle disgrazie rimane sbigottita o è impaurita o si rinchiude dentro casa spaventata come durante coronavirus, c’è la pantera fuori e hai paura e stai chiuso dentro casa. Poi riesci con cautela e poi ti rinchiudi di nuovo in casa ma, quelli davvero furbi, quelli che davvero hanno grande potere sfruttano la pantera, decidono di fare un’alleanza con lei. Non credo che ci sia qualcuno che ha causato la pandemia apposta per ottenere degli scopi speciali, credo che ci sia qualcuno che sta sfruttando la pandemia, coglie l’occasione è lì il vero potere, la pandemia è arrivata per vari motivi, la madre terra ha buone ragioni per diffonderla, può essere stata creata in laboratorio come no ma, comunque si è diffusa e qualcuno adesso, sta armeggiando per sfruttarla a proprio vantaggio, per sfruttarla in modo da produrre nella società dei grossi cambiamenti radicali.

Perché vedete nelle democrazie c’è un piccolo difetto – non è l’unico: che non è possibile fare cambiamenti radicali, perché la maggior parte delle persone ha paura dei cambiamenti. Tutte le anime delle persone deboli più fragili hanno paura del cambiamento, anche del cambiamento che sembra molto positivo, anche il cambiamento positivo. E siccome la maggioranza delle persone è debole o fragile, ed è la maggioranza a trionfare, a eleggere i propri rappresentanti in una democrazia, tu devi avere l’appoggio della maggioranza per governare… non riesci a fare grossi cambiamenti perché la maggioranza ha paura, l’unico modo per fare grossi cambiamenti sono le guerre. Ma nel nostro mondo le guerre sono molto difficili, sono sempre molto localizzate e quindi difficilmente fanno enormi cambiamenti. Un’altra cosa che può provocare grossi cambiamenti sono le epidemie che funzionano come fossero guerre, come potete vedere e l’abbiamo già detto in altri video. Allora qualcuno qui non ha provocato l’epidemia, ma la sta usando per produrre enormi cambiamenti nella società che altrimenti non sarebbe possibile attuare. Sono cambiamenti economici, cambiamenti sociali e cambiamenti di pensiero. Quali cambiamenti? 

Beh di questo vorrei parlare in un altro video successivo. Qui mi premeva sottolineare che il vero potere sta nello sfruttare le disgrazie, quindi avevo già detto che la pantera avrebbe poggiato il suo potere sulla paura quindi che non bisogna averne paura. Questo non vuol dire non proteggersi – questo vuol dire essere incoscienti – significa non averne paura, se tu ne hai paura ti morderà. Proteggersi ma senza aver paura e senza soprattutto dimostrala. Ma questo, abbiamo fatto un cerchio online per questo scopo che è andato piuttosto bene. Molto bene devo dire. C’è stato grande potere nonostante non ci fosse nessun contatto fisico diretto tra di noi. Addirittura delle persone sono state fisicamente male a causa del forte passaggio di potere, è una cosa buona Perché provoca una purificazione. Superare la paura è solo il primo passo. Il secondo passo è riuscire a volgere la disgrazia, cioè il potere della Pantera a proprio vantaggio. 

Ho già detto che le persone di grande potere sono quelle che riescono a fare questo, come quelli che si arricchiscono durante le guerre. Ora questa può sembrare una cosa brutta, e spesso lo è – gli accapparratori per esempio che nascondono durante le guerre le merci, il cibo etc. per poi rivenderlo a caro prezzo, e i borsaneristi, quelli che vendono cibo a borsa nera che se non speculano troppo non è detto neanche che non sia una cosa cattiva – ma ci sono anche quelli che alla fine di una guerra si mettono nell’edilizia per ricostruire, molti si sono arricchiti così, e questo di per sé non è una cosa cattiva, anzi aiuti la ricostruzione, aiuti la comunità.

Il potere di una disgrazia può essere usato sia in modo immorale, sia in modo buono. Questo sta sempre a voi come usarlo e io dico che va sempre usato in modo morale in modo etico, cercando di fare del bene anche agli altri. Perché altrimenti ci sarà, se non si farà questo, ci sarà un ritorno negativo, un’onda di ritorno negativa. Tu forse farai fortuna ad esempio col denaro ma avrai disgrazie in altri campi. 

Però per ottenere veramente il potere nella vita è necessario sfruttare l’occasione negativa, sfruttare la disgrazia, Allora il secondo passo da fare nei confronti della pantera è quello sciamanicamente di riuscire a venire a patti con la pantera: fare un’alleanza con lei. Un’alleanza con la pantera può sembrare brutto come allearsi con uno Spirito cattivo. Ma la pantera non è di per sé uno Spirito cattivo: è cattivo per noi perché mangia esseri umani, ma,,, è come il gatto è cattivo per il topo. Anche lei ha bisogno di mangiare no? In realtà lei mangerà comunque. Non è possibile eliminarla fino a che non ci sarà un vaccino probabilmente, e ancora ci vorrà del tempo. Allearsi con la pantera significa riuscire a trarre qualcosa di buono dal suo potere. Si può trarre qualcosa di buono anche che va a tuo vantaggio, e se possibile che vada a vantaggio anche di altre persone – non solo proprio. 

Questo è quello che su cui vorrei invitarvi a riflettere.

Gracias a todo el mundo.

Buenas Tardes.