Articoli del mese: Marzo 2020

Pantera nel bosco

 

Buenas tardes.

Ho avuto un altro incontro con la Pantera, ossia con lo Spirito dell’epidemia, così come appare a me. Chi ha un ruolo spirituale, cerca sempre di fare qualcosa di fronte a pandemie, anche il Papa, no? ha detto : “Ho chiesto a Dio di fermare l’epidemia, con la sua mano”. Ecco, io ho poca fiducia in questo tipo di preghiere perché, difficilmente, Esseri dei Mondi Celesti intervengono, direttamente, su faccende della Terra su, appunto, epidemie o disastri naturali ed altre catastrofi mandate dalle forze della Terra; per qualche motivo, preferiscono non immischiarsi, se non in casi eccezionali.

E, quindi, Sciamani, per tradizione, agiscono in un altro modo. Noi cerchiamo, di solito, di trattare con lo Spirito dell’epidemia. “Trattare”, sì, come si fa una trattativa con banditi che hanno rapito della gente. E, la trattativa, si basa sul capire che cosa questo Spirito vuole, o che cosa voleva dimostrare, o cosa voleva provocare nelle persone e poi, appunto, s’imbastisce, in qualche modo, una trattativa per convincerlo a desistere, per il momento almeno, o ad allontanarsi.

Naturalmente è molto difficile fare questo su una vasta scala, tipo tutto il Pianeta, no? Di solito uno si occupa e cerca di salvaguardare il territorio che è di sua competenza, con cui ha un legame fisico ed affettivo che, naturalmente, nel mio caso è l’Italia. Queste trattative rimangono segrete, come tutte le trattative, fino a che non sono concluse – e spesso anche dopo che sono concluse – non è possibile rivelare molto perché, questo, potrebbe mandare in malora il negoziato e, potrebbe, fare imbestialire lo Spirito con cui si sta trattando. Però, qualcosa vi posso dire.

L’incontro è avvenuto l’altro ieri, nel pomeriggio. Io, non potevo parlarne prima di almeno 24 ore, questa sempre è, abbastanza, una regola. Infatti io, ieri sera, ho inciso un video su questo ma, poi, rivedendolo l’ho trovato estremamente prolisso ed ho deciso di rifarlo – tanto sarà prolisso anche questo, pazienza, andrà bene così.

Questo incontro è avvenuto nel Bosco e – non ho violato le regole di lockdown, io ho il Bosco vicino a casa – ad ogni modo, quando ho chiamato lo Spirito, di nuovo, la Pantera è arrivata ed è arrivata dal Bosco, dalla direzione del Nord ed ho sentito, immediatamente, molta paura; un senso di terrore gelido.

E questo è notevole perché, nella prima Visione – essendo la prima – io ero, pressoché, incosciente, cioè tutto quello che avveniva, mi sembrava che fosse realtà materiale; non ero consapevole che fosse una Visione e, quindi, credevo di aver di fronte una pantera, in carne ed ossa.

In questa seconda Visione, però, io ero consapevole – anche se sempre noi lavoriamo, no, in uno stato di coscienza ampliato, piuttosto basso no?, però, comunque ero consapevole di essere in una Visione – ciò nonostante, avevo ugualmente paura. Eh beh questo, anche, dimostra che – ancora una volta – Potere di questa malattia è legato, soprattutto, alla Paura e più se ne ha paura… peggio è.

Appena l’ho chiamata, l’ho vista arrivare – dicevo – da Nord e, nello stesso tempo, quasi immediatamente, sempre da Nord ma alla destra della Pantera è comparso un uomo, anziano ma, quest’uomo anziano, era in carne ed ossa. Era un uomo molto strano, molto magro, alto, con un tascapane di cuoio che camminava a lunghi passi, con lo sguardo fisso davanti a sé ed ha dato una sensazione molto inquietante; per un attimo ho, addirittura, quasi pensato, assurdamente, no? che potesse essere un assassino, uno psicopatico, qualcosa di pericoloso.

E poi, quest’uomo, camminando è andato dietro ad un albero, – un albero non molto spesso, tra l’altro, un albero così – ed è scomparso; non l’ho più visto. Sicuramente, si è trattato di un qualche effetto ottico, dico, per cui è uscito dalla mia visuale, in qualche modo ma, nello stesso tempo, subito dopo la comparsa dell’uomo, sempre da Nord ma, alla sinistra questa volta, della Pantera, ho sentito un rumore molto forte e ritmico, come una campana a morto ma non era metallico, era come simile ad un grande Tamburo, un Tamburo gigantesco che batteva; ed anche questo era un rumore reale.

La Pantera, intanto è arrivata di fronte a me e io le ho mostrato la mia mano destra aperta , con il palmo in alto. Pantera, allora, ha messo sua zampa sulla mia mano ma senza sguainare artigli, quindi pareva amichevole.

Subito dopo, però, ha chiesto di fare qualcosa – ho capito che voleva fare qualcosa – che io non volevo facesse e ho detto di no ma, Pantera, ha insistito, ponendola come condizione per continuare l’incontro e, questa cosa, insomma, gliel’ho lasciata fare e mi ha leccato.

Questo può sembrare bello, no? Venir leccato da un animale, o, mostrare che è innocuo, no? Che non ha cattive intenzioni ma…no es asì – non è così.

Magari “Sciamani fai da te” possono pensare che questa – possono anche insegnarvi in seminari, no – che questa è una bella Visione, venire leccati ma, quando un animale selvatico ti lecca è una Visione insidiosa, può predire malattia, oppure, disgrazia, colpo di sfortuna; può materializzarsi anche in modo diverso e, quindi, si tratta di una Visione di tipo ambiguo ma, ad ogni modo… pericoloso. Comunque, non c’era scelta e, quindi, ho accettato.

Poi, non posso dire niente su trattativa, però, ho fatto proposte alla Pantera che, spero, portino buoni risultati. Posso dire che, la Pantera ha detto qualcosa in lingua di Spiriti – lingua di Spiriti è ambigua, quindi le frasi son sempre difficili da capire – ma quello che ha detto… ha parlato di “grande paura ed ansia”.

Grande paura ed ansia che, quindi, ci sarà ancora ma – anche se  ripeto, io ho fatto un qualche tipo di proposta – però, paura ed ansia; ha parlato di questo, non trovo che sia una cosa così brutta perché non ha parlato di morte e sangue versato, quindi, il suo Potere, continua ad essere fondato sulla Paura.

Certo, la Paura …può far morire.

Questo, in un altro video ritorneremo su questo punto che è molto importante. Però, il suo Potere, continua ad essere fondato sulla Paura, quindi, se riduciamo la nostra terribile paura – perché la gente, ho detto, come bambini sono spaventati – Potere della malattia diminuisce.

E, inoltre, la Pantera veniva da Nord ed è andata via a Nord; si è voltata – ad un certo punto non ha voluto più proseguire il dialogo, ci sarà un altro incontro, in seguito – ed è tornata verso Nord. Nord è Direzione che porta, spesso, delle prove difficili, no?, come l’Inverno, no? E, però, – Nord è anche la direzione della disciplina, quindi insegna, ancora una volta, che è necessario avere disciplina, per affrontare questa sfida – tuttavia, Nord può anche dirci che, il suo Potere è legato Inverno e che, quindi, con l’Estate, diminuirà o cesserà che è quello che, io, penso dall’inizio e che continuo a sperare sia giusto.

Ecco, finita la Visione, io sono tornato a casa.

Benché, quando sono andato nel Bosco, fosse una bella giornata di sole ed il pomeriggio non fosse ancora avanzato… – perché, questo Spirito, era bene incontrarlo quando c’era ancora il sole, non in piena notte; non è uno Spirito da incontrare in piena notte perché, essendo uno Spirito nero, non riusciresti a vederlo e, quindi, non riusciresti ad avere un buon contatto con Lei. E, inoltre, vedete…per chi pratica Sciamanismo, può pensare “ma di solito Spiriti si incontrano con più Potere durante la notte” sì ma, nel caso della Pantera, non c’è questa necessità, Lei è nera…porta la notte dentro di sé.

Ecco, quindi, nonostante il tempo fosse bello, la giornata calda e non fosse pomeriggio avanzato, il giorno dopo, mi è venuto mal di gola e mal di testa – che possono essere sintomi di Coronavirus, anche di raffreddore comune – e questo è, sicuramente, no? Sciamani sanno che questo è legato al fatto che Pantera mi ha leccato. Immediatamente, si materializza in malattia, poi, se il suo Potere è troppo forte, malattia può diventare grave, può diventare Coronavirus, può provocare insufficienza respiratoria…per ora no.

Se, invece, suo Potere non diventa forte, rimane come raffreddore o, addirittura, va via del tutto. Questo, non so come sia possibile spiegarlo scientificamente credo – forse non si può – probabilmente, se io avessi il virus, no? Uno razionale direbbe: “ si ma come lo avresti preso dopo incontro con la Pantera?”. Anzitutto, l’incubazione è più lunga, di solito 4/5 giorni e, poi, io non ho incontrato nessuno.

Certo, queste cose – le Visioni – possono creare coincidenze ma che tipo di coincidenze?

Lo scorrere del tempo – che il passato viene prima del futuro – è una cosa che è valida in questa Realtà. Nell’Altra Realtà non è rigorosamente valida e, quindi, nell’Altra Realtà – perciò nelle Visioni – il Futuro, no? il Presente… può influenzare il passato, può cambiare il passato, quindi, una Visione in cui “una Pantera pericolosa ti lecca”, può provocare, nel passato, che io abbia incontrato qualcuno che era contagiato e mi ha passato contagio; e, poi, contagio si manifesta, subito dopo la Visione. Più o meno in questo modo.

Ma… molto probabilmente mi andrà via tutto, no?

Ecco, volevo dire solo un’altra cosa. Sciamani, tradizionalmente, ritengono le epidemie… pericolose.

Pericolose…. le epidemie a cui sono abituati Sciamani nativi sono molto più gravi di questa – lo dico ancora una volta, io ho vissuto in un posto dove c’è stata l’epidemia di Dengue hemorràjico, mentre ero lì. Il Dengue è una malattia terribile che provoca emorragie in tutto il corpo e, altre volte, c’era epidemia di Poliomielite, insomma – però pensate, no? che nello Sciamanismo, si, nello Sciamanismo Shuar – quello a cui appartengo io – e anche di quello di tutti i popoli vicini, il più grande Potere con cui ti puoi alleare si chiama… Arùtam.

Il più grande Potere che può aiutarti – più che ti puoi alleare – si chiama Arùtam.

E si dice che: “chi ha un Arùtam non può morire”, però – questo non vuol dire che diventa immortale, vuol dire che, finché ha l’Arùtam, non può morire. L’Arùtam, ad un certo punto, va via ma, tu, sai quando ce l’hai e, sai, quand’è che è andato via – però, dicono anche “Chi ha l’Arùtam non può morire….tranne che di epidemia”; epidemie possono uccidere anche chi abbia l’Arùtam.

Per questo, essendo Spiriti molto pericolosi, noi utilizziamo molte cautele nel trattare con loro ma, nonostante questo – ripeto che – Potere di questa epidemia è, soprattutto, legato alla Paura.

E’ la Paura che può darle forza. In sé stessa non è così pericolosa; è pericolosa ma non così tanto

Gracias a todo el Mundo.

Buenas Tarde.






Guerra sbagliata

Buenos Dias

come sapete, io non sono mai stato molto favorevole alla politica del lockdown, allora di recente alcuni mi hanno chiesto se ho cambiato idea visto l’aggravarsi dell’epidemia del coronavirus. No, non ho per niente cambiato idea, anzi, la mia contrarietà è maggiore ancora di prima, questa sta diventando una follia.

 Anzitutto, siccome viene vissuta come una guerra, siamo bombardati dalla propaganda, ma specialmente in Italia, e anche un po’ in Canton Ticino dove abito io, pare di no, o assai meno, perlomeno nel nord Europa, fortunatamente, però per l’Italia si, c’è una propaganda fortissima che proprio vuole alimentare la paura della gente, vuole rendervi il più possibile spaventati. Questa è una pessima idea, perché il potere del virus, come ho già detto, e come risulta dalla visione della pantera, il potere del virus, si fonda sulla paura, si alimenta con la paura.

Avere molta paura, peggiora le cose. Ora tutta questa propaganda probabilmente viene fatta perché gli italiani sono indisciplinati e spaventandoli, si vuole costringerli a rimanere a casa, ma, ripeto, non è per niente una buona idea. Ricordo l’altra sera c’era l’annunciatore del telegiornale svizzero che con faccia da funerale diceva che il numero di contagiati ha superato i cinquecentomila; e capirai, siamo sette miliardi! E poi ha detto: “[…] il numero di morti ha superato i ventiduemila”. Ventiduemila?! Ci sono terremoti che hanno fatto più morti di così in un colpo solo! Uno tsunami ha fatto duecentomila morti e non glien’è fregato un accidenti a nessuno! Si, certo, è stata fatta tanta bella retorica, ma in sostanza, non è fregato un accidente quasi a nessuno! Allora perché tutto sto casino qui? Perché la maggior parte dei morti sono in Europa, questo è il fatto. E l’Europa non è abituata ad avere nessun tipo di pericolo, di disgrazia, da più di settant’anni. Quindi quello a cui si sta assistendo è che gli europei sono deboli come pulcini, come dei gattini appena nati, come i bambini molto piccoli. Avete presente quando i bambini molto piccoli cadono, non si fanno nulla, neanche una piccola sbucciatura, niente di niente, ma cominciano a piangere a dirotto disperati? È perchè non ci sono abituati! Ed è quello che sta avvenendo qui. In realtà questa epidemia, per il momento, uccide quattro gatti e naturalmente per le famiglie di quei quattro gatti è una tragedia; ma si, come anche il cancro allora, però non è che tu fermi il mondo perché c’è il cancro, eh!?. È una terribile tragedia ma in realtà i numeri sono molto piccoli. Ora, potrebbero crescere, no? Nella propaganda mettono in rilievo la morte di persone giovanissime, in realtà ne mettono in rilievo due o forse tre, una era una ragazzina, poverina, francese, che però sembra più un caso, quasi, di malasanità, più che il virus, è stata malasanità, distrazione, superficialità; la sua malattia è stata trascurata, è stata sottovalutata e quando è stata valutata correttamente era tardi. Però sta forse mutando? Che comincia ad aggredire realmente persone giovani? Al momento non credo, non ci sono elementi per dirlo, perché i giovani che vengono colpiti, anche se messi molto in risalto, sono pochissimi, e pochissimi casi non hanno nessun significato, capitano sempre dei casi eccezionali. Però, il pericolo ci potrebbe essere, avendo così tanta paura, si da sempre più Potere alla malattia. E il Potere potrebbe anche materializzarsi in un peggioramento, una maggior letalità del virus; ma di questo, ne parlerò in un altro video. Quello su cui mi vorrei soffermare qui è che io rimango contrario alla politica del lockdown, perché questa è vissuta dagli europei come una guerra. La stanno trasformando letteralmente nella terza guerra mondiale. Avevamo un terribile bisogno di una guerra e l’abbiamo trovata! Siccome le guerre convenzionali non sono più possibili su larga scala, per varie ragioni, soprattutto l’arma atomica, e sono possibili solo su piccola scala, solo localizzate nei fronti che sono sempre fuori dall’Europa, è stata trovata la cosa più simile alla guerra che potesse sostituirla, ossia un’epidemia. Le epidemie sono molto simili alle guerre. Le pandemie, in particolare, perchè è un attacco di un esercito nemico, il virus, che entrano, arrivano dappertutto, invadono, uccidono e fanno ammalare. Le guerra uccide. E disintegrano l’economia anche, o la danneggiano gravemente, cosa che il virus sta facendo, grazie al modo in cui viene vissuto. Viene vissuto come una guerra e quindi ha tutte le conseguenze della guerra. Ma vedete, allora, il punto è che questa scelta è un’assurdità. Le guerre non si vincono chiudendosi in casa, quando arriva il nemico, questo non è il modo di vincere le guerre, questo è il modo di arrendersi al nemico, di finire nelle sue mani. Qualcuno dirà “in questo modo si riducono le vittime”, a parte che questo è discutibile, “si riducono i morti”, si ma lo scopo di una guerra di difesa, non è quello di ridurre i morti, lo scopo di una guerra di difesa, è quello di salvaguardare la propria gente, il benessere della propria gente, il modo di vivere della popolazione e il territorio in cui questa popolazione vive; questo è lo scopo di una guerra di difesa, non semplicemente minimizzare le vittime, perché se lo scopo fosse quello di minimizzare le vittime, allora gli inglesi, quando la Germania di Hitler dichiarò guerra nel ‘39, avrebbero dovuto arrendersi, dare ad Hitler quello che voleva, cioè praticamente invadere l’Inghilterra, e così non avrebbero avuto il bombardamento di Londra che uccise, quello solo, millecinquecento persone e tutte le altre vittime della guerra. Avrebbero minimizzato il numero dei morti, si certo, fantastico, però in realtà sarebbero finiti nelle mani della Germania e avrebbero perso il loro benessere, naturalmente, sarebbero stati impoveriti e i morti ci sarebbero stati lo stesso, molti di più, però spalmati su un tasso di tempo più lungo. Hitler avrebbe cominciato, per esempio, col deportare tutti gli ebrei, e uccidere tutti quelli che non erano d’accordo con il nazismo, etc etc etc, e poi sarebbero stati impoveriti e quindi ci sarebbe stata la gente che moriva per povertà. Quindi lo scopo di una guerra non è minimizzare le vittime durante la guerra, è conservare il benessere, il modo di vivere della propria gente, come ho detto, e questo minimizzerà le vittime sul lungo periodo, perché non ci sono solo le vittime in guerra, ci sono anche quelle che vengono dopo. Ora qui, qualcuno mi dirà “si, ma questa non è realmente una guerra, è un’epidemia ”, eh guardate, è molto simile! Che strategia sarebbe quella di chiudersi in casa? È come la strategia dei vecchi villaggi del west, nei vecchi, dove quando arrivava la banda dei cattivi, tutti quanti si chiudevano in casa perché erano codardi o comunque non erano in grado di difendersi, e i cattivi facevano quello che volevano. E poi attiravano altre bande di cattivi che potevano fare la stessa cosa perché sapevano che tanto in quel villaggio non si difendevano. È una pessima strategia, sia nel caso specifico sia sulla lunga distanza, perché crea un terribile precedente. L’epidemia, ripeto, in realtà ha meccanismi molto simili alla guerra. Se tu quando arriva l’epidemia ti chiudi in casa aspettando che passi, ah si bel risultato, così farà poche vittime però poi passa. Si, e poi torna però. Adesso forse noi avremo fortuna e questa epidemia diminuirà fortemente con la bella stagione perchè è un influenza. Molto probabilmente sarà così. E speriamo sia così. Ma anche se sarà così, e così naturalmente  i governanti potranno tutti intestarsi il grande successo, e saremo tutti contenti; ma anche se sarà così, se è come un’influenza, è probabile che in autunno torna. E cosa facciamo in autunno? Ci chiudiamo tutti di nuovo in casa? Chiudiamo tutte le aziende, tutte le attività, e stiamo in casa aspettando che passi di nuovo? E poi ancora e ancora e ancora, fino a che arriva, forse, un vaccino ? Questa è la strategia? Beh, questa strategia qui, distruggerà completamente l’economia del Paese, la gente morirà di fame, ci saranno i saccheggi nei supermercati ad un certo punto, ma non nel senso che la gente va a fare provviste come succede adesso, nel senso che la gente si mette la maschera, no, non la mascherina per proteggersi dal coronavirus, la maschera per non essere riconosciuti, il passamontagna, e va con una pistola a rapinare i supermercati perché non ha da mangiare. Perché ci saranno quelli che non hanno più un posto di lavoro, ci saranno tutti i piccoli imprenditori che non lavorano più, hanno chiuso, non guadagnano più niente perché il Paese è fermo. Questa è totalmente una follia. In pratica, per non essere uccisi dal virus, ti suicidi da solo. 

Ora, nel 1918, ci fu l’epidemia di spagnola, ha ucciso cinquanta milioni di persone nel mondo, almeno, forse addirittura, alcuni dicono cento, ma il mondo non si è fermato. Qualcuno dice, degli infettivologi dicono “eh no, ma all’epoca non si conoscevano, come adesso, le leggi di diffusione dei virus, delle epidemie, come fare per combatterle..etc…non si avevano le precauzioni di oggi”. Non è vero niente! Non si avevano nell’antichità. Nelle antichità quando c’erano le pestilenze del ‘300 o del ‘600, la gente andava a Pasqua a messa, tutti, a migliaia, per pregare Dio di salvarli, naturalmente così diffondevano tremendamente il contagio, certo, perché non avevano idea che ci fosse il contagio da persona a persona. Ma in realtà nel ‘19 si sapeva benissimo. In America, non so se dappertutto, ma in molti posti, eri obbligato ad indossare la mascherina per andare nei luoghi pubblici o per salire sui tram. C’è una bella foto su Wikipedia, di due persone, uno con la mascherina ed uno senza che cercano di salire sul tram ed il conducente, che anche lui ha la mascherina, non permette a quello senza mascherina di salire a bordo.

Seattle, 1918. Il manovratore di un tram non accetta a bordo passeggeri sprovvisti di mascherina (Fonte: Wikipedia).

Ecco, come potete vedere, sapevano benissimo come si propagava il virus e anche come cercare di rallentare la diffusione, ma continuavano a lavorare lo stesso perché dovevano continuare a tenere in piedi il mondo. Ora, uno dice: “ma quel virus li ha fatto cinquanta milioni di morti, se chiudevano tutto, non avrebbero avuto quei morti. Avrebbero avuto morti più morti, per dieci anni ci sarebbe stata una crisi economica terrificante. Però qualcuno, naturalmente mi dice: “Ma come? Tutti i medici sostengono che questa è la strada giusta, che il lockdown è il modo giusto di fermare il virus”. Si certo, ma scusate, il Governo di un Paese non va fatto decidere dai medici, lo devono decidere gli statisti. Le decisioni non le devono prendere i medici, le devono prendere i politici che sono al potere, e in questo caso, se non c’è un’emergenza medica, i politici devono ascoltare i medici, tenere in grandissimo conto il loro parere, ma poi le decisioni devono prenderle tenendo conto anche di altre cose, non soltanto del numero di morti da minimizzare, perché il medico è un tecnico, per il medico esiste soltanto la morte di malattia, ma il politico dovrebbe sapere, che ci sono altre morti; ci sono le morti per la miseria, ci sono le situazioni in cui la gente non muore ma la vita delle persone diventa infame e indegna di essere vissuta, e tutto questo il politico lo deve evitare, quindi deve fare un bilancio, non può tener conto soltanto che deve salvare le vite dalla malattia, deve salvare le vite dalla malattia, deve salvarle dalla povertà, deve salvarle dal rischio della guerra civile dovuta ad una depressione terrificante. Tutto questo deve considerare il politico. Ma qui i politici hanno abdicato completamente alla loro autorità e non fanno che controfirmare le decisioni dei medici. Ma se voi fate decidere la vostra vita ai medici, i medici vi fanno vivere come in un ospedale. Qualcuno ha mai provato? È così che funziona, perché sono dei tecnici. Se uno chiede ad un medico come deve fare sport, il medico ti dice “si, va bene che fai palestra ma non devi usare dei pesi forti perché ti danneggiano le articolazioni, devi usare dei pesi molto leggeri così tieni in movimento il muscolo e l’articolazione ma non la danneggi”, eh ma così è noiosissimo però. Se chiedi se va bene andare a correre, il medico ti dice: “per avere il cuore in forma, va bene correre, ma non proprio correre, perché la corsa ti rovina le articolazioni delle ginocchia, ti può fare male alla bassa schiena; devi fare una camminata veloce”. Eh ma la camminata veloce è di una noia mortale, allora queste cose finisce poi per non farle nessuno! Se voi vi affidate ai medici vi fanno vivere chiusi dentro un ospedale, e così siete al sicuro dalla malattia. Eh certo! Però che razza di vita è? I medici adesso vi fanno chiudere tutto il Paese, ma un Paese non deve chiudere. Non vi sono bastati i Governi tecnici di economisti? Adesso passiamo ai Governi tecnici di medici? Perché già i Governi tecnici di economisti hanno fatto un disastro, perché l‘economista vedo solo l’economia. La cultura non rende soldi quindi non si finanzia, vi ricordate? Bella bestialità! L’Europa è stata creata praticamente soltanto dagli economisti, e infatti vedete che bel risultato è l’Europa. Adesso, l’Europa se ne fregherà dei problemi dell’italia. Perché? Perché gli Stati ricchi del nord devono contribuire per aiutare quelli del sud che già hanno un debito alto? Si tengono i loro soldi! Ecco, questo è il risultato, perché in base alle leggi economiche hanno pienamente ragione.Questo è il risultato di fondare una supernazione sull’economia! Far decidere tutto agli economisti! Quello che è successo nel mondo è che siccome gli ideali politici sono tutti scomparsi, e non parliamo degli ideali delle libertà  democratiche, perché non sono rimasti neanche quelli, visto che quelli si basavano sul principio attribuito a Voltaire ma in realtà non è di Voltaire, che nella sostanza corrisponde al suo pensiero “io posso non condividere nulla di quello che dici ma sono pronto a dare la mia vita perché tu possa dirlo”, si, figuriamoci. Se tu dici qualcosa che non è allineato col pensiero corrente, vieni ostracizzato, e se dici qualcosa di ancor meno allineato, finisci pure carcere. La libertà di parola è completamente scomparsa insieme a tutti i principi democratici, in realtà tutti i valori della libertà democratica. Non essendo rimasto nessun valore, adesso la politica è affidata ai tecnici. Se abbiamo fatto il disastro della politica affidata agli economisti, adesso faremo i disastro della politica affidata ai medici. Ma per carità! I medici sono tecnici e oltretutto in questo caso sono particolarmente allarmati e allarmisti perché sono loro in prima linea (altro errore, tra l’altro) perché la malattia non sta realmente colpendo molto la popolazione, sta colpendo il sistema sanitario, perché provoca insufficienza respiratoria, molto frequentemente, che richiede cure ospedaliere, e nei casi più gravi anche le cure intense, e naturalmente il sistema sanitario è tremendamente sotto pressione, ma quello che si sarebbe dovuto fare, a mio avviso, come giusta strategia di guerra, era mettere in lockdown gli anziani, cioè quelle persone che sono realmente più a rischio di morte, e in subordine mettere in lockdown anche quelli che sono meno anziani ma soffrono di gravi patologie, perchè appunto a rischio, e tutti gli alti farli andare a lavorare, farli mantenere le loro attività. Naturalmente con le dovute precauzioni, con le mascherine se sono raffreddati oppure con le mascherine, questo sempre secondo il parere medico, e poi cercando di mantenere la distanza sociale, quindi magari nei posti dove possibile avere metà delle persone che lavorano sul posto, e metà che lavorano in smart working, cioè da casa, e poi fare delle turnazioni, in modo da ridurre gli assembramenti, in modo che il virus si diffonda, si diffonderà comunque, ma si diffonda lentamente, e quindi non stressa troppo il sistema sanitario. In questo modo il Paese rimaneva in piedi e probabilmente si raggiungeva, ad un certo punto, la cosiddetta immunità di gregge ed il virus era sconfitto. Cioè il nemico aveva perso. Invece così, chiudendosi tutti in casa, forse si salvano più vite nell’immediato, ma non ne sono neanche sicuro in Italia, in Svizzera, e in Nord Europa, si, probabilmente, ma in Italia non credo perché è stata seguita una politica talmente stupida che all’inizio del virus ci si preoccupava di mangiare un involtino primavera e del razzismo contro i cinesi; proprio una bestialità di preoccupazione senza senso, idiozia totale, e si è aspettato che il virus si diffondesse in tutto il Paese, che la gente andasse in giro dappertutto e poi si è chiuso tutto. Adesso abbiamo chiuso della gente in casa che è già contagiata, solo che svilupperà più o meno lentamente la malattia, quindi probabilmente in Italia avrebbero avuto, seguendo la mia strategia, meno morti perché se si chiudevano in lockdown gli anziani da subito, si sarebbero avuti molti meno morti, ma soprattutto, anche se si fossero avuti più morti, anche fosse, si avrebbero meno morti nel lungo periodo, perché si sconfiggeva il nemico, si otteneva  l’immunità di gregge, forse, se è possibile l’immunità di gregge, non si sa ancora. Però nessuno lo sa. Invece così, chiudendosi tutti, l’immunità di gregge non c’è, perciò ogni volta che torna un’ondata di virus, cosa che succederà probabilmente in autunno, tutti devono chiudersi di nuovo! È una follia! In balia del nemico perché si ha paura di affrontarlo, di rischiare di ammalarsi. Questa è una cosa che può concepire soltanto una popolazione estremamente debole, talmente debole come dei bambini piccoli, che di fronte al pericolo della malattia e della morte, si terrorizzano e paralizzano tutto il mondo, paralizzano tutto il Paese. E quello che vado dicendo da tempo, è che la gente di questo mondo, di questa società apparentemente tanto avanzata, è terribilmente debole, e per questo io mi sono sforzato sempre di fare rituali per aumentare la forza delle persone, perché il vero pericolo era nella debolezza, e adesso, questo pericolo, si sta manifestando come temevo. Attenzione, si è visto che questo mondo complesso, avanzatissimo, è abbastanza invulnerabile alle guerre, perché queste avvengono solo localizzate, su piccola scala, in fronti sempre lontani dall’Europa, e quindi una guerra è molto difficile che possa destabilizzare il mondo, ma un’epidemia, come si vede, anche non particolarmente grave in realtà, per ora, lo destabilizza tremendamente, lo scuote dalle fondamenta. Di questa cosa si saranno accorte anche le forze della Terra, che hanno mandato l’epidemia, e quindi sanno qual è il nostro punto debole, conoscono il nostro ventre molle. Perciò questa epidemia può tenerci in scacco per anni, poi, anche quando termina, anche quando il virus è sconfitto in qualche modo, magari con un vaccino o perché è mutato in altre forme, come fanno di solito i virus, anche dopo, Forze della Terra che ci sono ostili, basta che mandano un’altra pandemia, è stato scoperto il nostro punto debole. Detto questo io lo stesso tutti a seguire le disposizioni delle autorità, e quindi a rispettare il lockdown. Perché questo? Per ipocrisia? Per non essere bannato da youtube? No, magari youtube prima o poi mi bannerà lo stesso, e nel caso, io mi attiverò su altre piattaforme alternative. Lo troverete annunciato sul nostro forum, dovesse accadere ciò, ma lo faccio perché io stesso rispetto le direttive, e questo perché in guerra si obbedisce agli ordini, anche quando non le condividi. È una cosa essenziale di una guerra. Devi assolutamente obbedire agli ordini. Perché questo? È semplice. Se il mio comandante ha deciso che bisogna ritirarsi, anche se io trovo che ritirarsi è un idiozia, non ha senso che io con gli uomini che sono sottoposti a me, decido di attaccare da solo, perché ho troppi pochi uomini e verrò comunque sconfitto e verificherò anche gli eventuali vantaggi della strategia della ritirata, cioè produco un disastro. È essenziale, in una guerra, applicare la disciplina. Si obbedisce comunque agli ordini. Ecco. E invito tutti assolutamente a farlo. Se anche voi non rispettate il lockdown, non è che salvate l’economia del Paese e nemmeno producete l’immunità di gregge, perché chi mi ascolta sono troppo pochi. Non è possibile. Decisioni su vasta scala devono essere prese a livello collettivo, cioè deve prendere la politica. Noi dobbiamo obbedire alle decisioni prese. Ecco.

Per ora ci fermiamo.

Gracias a todo el mundo.

Buenos Dias.

La Visione della Pantera

Buenas noches!

In questo video vi racconto il mio primo incontro con lo Spirito dell’Epidemia…

Buenas Noches

L’altro giorno, volevo evocare lo Spirito dell’Epidemia che sta sconvolgendo tanto, le vite delle persone che sono molto molto spaventate e, d’altra parte, anche I Governi non fanno che alimentare il terrore, nella gente; e volevo evocare questo Spirito e guardarlo negli occhi, vedere cos’era.

Ma entrare in contatto con Spiriti così ostili, ovviamente, e così vasti, così grandi come un’epidemia – perché un’epidemia è qualcosa che colpisce in molti posti, simultaneamente, facendo ammalare molte persone nello stesso tempo, in posti distanti tra loro – evocare questi Spiriti, non è per niente facile ed, allora, sono ricorso ad un antico metodo sciamanico, per fare questo.

Un metodo che usavano Sciamani antichi già era di cospargersi di fango marcio e di roba in putrefazione, perché il male chiama male, il degrado e la morte….chiamano il degrado e la morte. Ma, naturalmente, io non potevo usare, esattamente, questo metodo, anche perché siamo in isolamento – più o meno, insomma – ed è difficile trovare, nel bosco qui vicino, un ambiente proprio adatto, così marcito e d’altra parte non era il modo migliore.

Ho utilizzato, invece, un’altra variante, pure questa molto antica che consiste, in sostanza, nel farsi coprire di insulti, nel farsi prendere a pesci in faccia; perché se vieni coperto di insulti, naturalmente è come se ti coprissi di marciume. E, allora, ho scritto – non potevo farmi coprire d’insulti, letteralmente, da persone fisiche e nella realtà, perché non possiamo vedere quasi nessuno – così ho scritto dei messaggi, provocatori, su Twitter.

Non è molto difficile farsi prendere a pesci in faccia su un social è molto molto facile, basta dire qualcosa che non è allineato con il pensiero corrente, o con quello che la gente vuole sentire; basta dirlo in modo, nemmeno brutale, basta dirlo in modo un po’ brusco e, subito, susciti l’emotività delle persone comuni che s’infuriano e ti riempiono di insulti.

E poi, naturalmente, essendo tutti d’accordo, come succede in genere agli esseri umani – sono come scimmie, no? si caricano a vicenda, no? – e, naturalmente, c’è anche il vantaggio, (dal mio punto di vista), che poi ci si mettono, soprattutto, delle persone, sostanzialmente, “giornalistucoli” che sono in cerca di cose “acchiappa like” e, quindi, ci mettono il carico loro …stimolando altri insulti ed altri pesci in faccia; è una cosa molto facile.

Io ho scritto due, o, tre messaggi la mattina, per farmi prendere ad insulti per tutto il giorno. Non ho dovuto dire niente di finto, o di inventato, ho detto semplicemente la verità ma in modo un po’ schietto e, quindi, cos’è successo?

Questo metodo, per evocare lo Spirito dell’epidemia è ancora meglio del coprirsi di fango, letteralmente, perché venendo insultati, si viene respinti dalla comunità – in questo caso una comunità virtuale – e, quando si viene respinti dalla comunità, si attirano i predatori. I predatori ti attaccano e, naturalmente, puoi sperare che arrivi il predatore che cerchi tu. Ovviamente, per chiamare proprio lui, poi, ci sono altre cose che gli Sciamani fanno ma questa è la premessa per evocarlo.

Inoltre, naturalmente, farsi riempire di insulti è come mestare nel torbido, fa tirar su tutta l’emotività più cattiva della gente ma, mestando nel torbido, viene fuori anche dal profondo, quello che c’è di più maligno nel profondo e vengono fuori anche Spiriti cattivi, come Spirito dell’epidemia.

Ecco, allora, fatto questo, la mattina dell’altro ieri, mi sono preso gli insulti per tutto il giorno, quindi è andato piuttosto bene e, proprio la notte stessa… è arrivata la Visione.

Adesso, io la Visione voglio raccontarvela ma non la commenterò, ne tanto meno la interpreterò, perché desidero che il suo Potere passi naturalmente, senza freni, libero e senza essere filtrato dalla mente; che entri diretto dentro al vostro Cuore e dentro alla vostra Pancia.

Poi, semmai – si anzi, senz’altro – fra qualche giorno, lo commenteremo.

Ecco, una piccola premessa, prima di raccontarvi la Visione: non cercate di imitarmi.

Se praticate Sciamanismo, o siete dilettanti delle Visioni o di qualcos’altro, non cercate di evocare Spirito dell’epidemia, a meno che siate Sciamani riconosciuti, che hanno avuto un apprendistato serio, con uno Sciamano che ha potuto insegnarvi, un po’ alla volta, come fare.

Questi Spiriti, piuttosto grossi e grandi e poco empatici – per niente empatici con noi, anzi – sono molto pericolosi. Sono molto pericolosi, un minimo sbaglio può portarvi malasorte terribile, o, addirittura, la morte.

Tanto meno cercate di comunicare con Spirito di Epidemia, perché – nemmeno io ho cercato di comunicarci – la prima volta, la prima Visione è questa, ho voluto soltanto vedere cos’era e guardarlo in faccia e prendere le misure, poi cercherò di comunicarci; perché le trattative, con questi Spiriti, sono una tradizione antica degli Sciamani ma è un’arte molto molto delicata, non c’è spazio per lo sbaglio, non si possono commettere errori.

Ecco… e adesso vi racconto la Visione:

Nella Visione io mi trovavo in una camera d’albergo, non molto grande, una normale camera d’albergo, con un piccolo balcone. Insieme a me c’era mia moglie, Francesca, ed un’altra donna, che stavano parlando tra di loro, non ricordo bene chi fosse l’altra donna, o come fosse.

Improvvisamente, con un balzo, una Pantera nera entra dal balcone, nella stanza. Immediatamente, provo un grande terrore, perché non era una pantera, tipo un “grosso gattone” eh…ne una pantera come la immaginano nella New Age, o come la immaginano gli Occidentali – che non hanno mai visto un animale feroce dal vero, ed hanno visto le pantere nei documentari e le trovano belle ed affascinanti, certo – ma questa era una pantera, come ti appare davvero nella giungla, un incontro che speri di non fare mai. 

Immediatamente, provai un grande terrore. La pantera si aggirava intorno, anche perché la stanza era molto piccola per lei, era una grossa pantera e… mi tocca con una zampa, mi tocca il braccio; ed ho, indubbiamente, un brivido lungo la schiena. Allora, senza voltare le spalle alla pantera, continuando a guardarla, cercando, però, di non avere uno sguardo di sfida, dico a mia moglie ed all’altra donna, sottovoce, di “sgusciare fuori dalla porta… subito”.

Non so se, in realtà, non ho una risposta da loro, io, poi però, arretro verso la porta – pensando che loro due siano uscite prima di me – arretro verso la porta, sempre continuando a guardare la pantera ed esco fuori; e chiudo la porta, con l’intenzione di chiudere la pantera dentro la stanza, in modo che non possa uscire. Che non possa uscire di li.

Ma, quando faccio questo, mi rendo conto che la porta della camera era divisa in due parti. La parte superiore, si apriva, indipendentemente, da quella inferiore, come per creare una finestra; e, quest’anta superiore, era rimasta aperta. Allora, mi dico che, la pantera poteva, tranquillamente, saltare fuori da lì.

Inoltre, mi accorgo anche che il soffitto – cioè la parete, non il soffitto – la parete della stanza, non arrivava fino al soffitto, c’era uno spazio sopra… come avviene nei bagni pubblici – non anche lo spazio sotto , soltanto sopra. Però, mi dico – siccome il soffitto era piuttosto in alto, parecchio in alto – penso che la pantera non riesca a saltare fino a lì e, forse, nemmeno a passarci, perché la fessura era piuttosto stretta e la pantera era piuttosto grande.

Però, certamente, può passare dall’anta aperta – da questa specie di finestra – e, allora, mi dico che devo chiuderla ma l’anta è ribaltata verso l’interno della stanza e, quindi, per prenderla, dovrei allungare il braccio all’interno, rischiando di essere aggredito dalla pantera che credo che sia proprio di fronte alla porta.

Mentre cerco di capire come fare, sento la voce di mia moglie e dell’altra donna, dentro la stanza – non erano uscite come io credevo – sono dentro alla camera. Ma, non sono spaventate e non sembrano per niente spaventate, anzi e, la pantera, non sembra affatto voler far loro del male.

In quel momento la Visione… finisce di colpo.

Ecco, questo è quanto.

Come ho detto, non la commento, voglio solo dirvi una cosa, nella tradizione amazzonica, la Pantera nera, che in lingua Shuar si chiama suach’-yawá, ha potere della Paura.

Essa, infatti, dicono i Nativi: “incute terrore sia agli uomini che alle donne, ai nemici come anche agli amici, incute paura a tutti”.

Gracias a todo el Mundo.

Buenas Noches.

I messaggi dell’Epidemia

Buenas tardes! Buon pomeriggio.

Perché l’Italia è così ferocemente colpita da questo virus?

Sì, in parte naturalmente non hanno un modo molto furbo di fare le statistiche [in Italia], almeno rispetto alla Germania che fa figurare solo 20 morti anche se ha tantissimi contagi. Abbiamo già detto che loro usano il trucco che chi ha anche altre patologie viene classificato come morto delle altre patologie. In realtà il Coronavirus quasi sempre uccide persone che hanno già altre serie patologie. Però indubbiamente in Italia si ammala tanta gente e sta morendo tanta gente, anche se quasi tutti molto anziani e con malattie. Come mai proprio in Italia?

Leggevo che ieri in Italia, nonostante le misure di contenimento, sono morte più persone in un giorno di quante mai in un giorno ne siano morte a Wuhan, o in tutta la Cina, addirittura. Che poi era quasi solo Wuhan e la sua provincia, comunque… Come mai questo?

Vedete, bisogna capire che potere ha una malattia. Ovviamente ha il potere di uccidere, questo è chiaro, ma una malattia è come una belva, anzi, non è una belva, è un branco di belve nel caso di un’epidemia. Un branco scatenato contro di noi da forze della terra. Dalla Nonna Terra o dalla Madre Terra se vi piace chiamarla così. Quando scatenano un branco di belve contro di noi un senso in questo c’è. La terra anche chi non crede in sciamanismo, anche scienziati lo sanno, usa dei meccanismi per riequilibrare il pianeta, no? Non è che malattie o incendi accadono per caso. Qui cosa vuole riequilibrare?

Vedete, normalmente l’umanità è stata colpita da peggiori pestilenze. Pestilenze hanno colpito anche altre popolazioni, come quelle di molti roditori, come ratti, topi, topi della prateria (negli Stati Uniti). Sono tutte popolazioni che tendono a svilupparsi molto e quindi diventano un po’ moleste. È come se la terra volesse darsi una grattatina e buttarne via alcuni, scatenando una pestilenza. La pestilenza ne fa fuori tanti, quindi riequilibra il numero. Certamente! Nel passato ha fatto così anche con gli esseri umani; fra il 1300 ed il 1600 ci sono state varie pestilenze che hanno flagellato l’Europa. Questa evidentemente non è lontanamente paragonabile a nessuna di queste pestilenze, almeno per il momento. Però un significato ce l’ha. Perché questa malattia, adesso? Questa malattia, vedete, non stermina la popolazione (per ora, a meno che non muti), quindi lo scopo non è tanto ridurci drasticamente di numero. C’è qualcosa di più sottile, in qualche modo. Questa malattia uccide soprattutto vecchi malandati. Ora, ho detto questa cosa stamattina, mi pare su Twitter, ed ho suscitato un vespaio perché naturalmente dire vecchi malandati è irrispettoso nel mondo moderno così soft e politicamente corretto e dalla pelle delicata delicata. Io appartengo ad un altro mondo molto più duro e quindi ho un linguaggio un po’ più sbrigativo, ma per adattarlo ad un linguaggio moderno, diciamo, persone molto anziane, sofferenti di serie patologie: cioè vecchi malandati. È un’epidemia strana che colpisce soprattutto loro, almeno, uccide soprattutto loro. Ma questo è il primo segnale! Nella nostra civiltà, specialmente in Europa, nella città occidentale in genere, ma in Europa in particolare, c’è un eccessivo numero di vecchi. È una società troppo vecchia, ci sono tantissimi vecchi che vivono sempre più a lungo e pochi giovani che non fanno figli, ne fanno pochissimi. Quindi è una società totalmente sbilanciata che naturalmente è una pessima cosa.

Questo è il primo messaggio. Non credo che questa epidemia diventerà così fatale, incontrollabile, da riequilibrare davvero il numero di vecchi, perché ne dovrebbe ammazzare davvero tantissimi. Brutto da dirsi, però è così, quindi più che altro ci da un messaggio, un avvertimento, se volete, una minaccia. Riequilibriamo questa società, oppure questi vecchi la prossima li facciano fuori ancora meglio. Attenzione, è una società assurda e malata, che ha un terrore terribile della morte. Su questo ci ritorniamo tra poco. [La nostra società] Ha un terrore terribile della morte al punto da voler prolungare l’esistenza oltre ogni ragionevole limite, la gente che dovrebbe morire in realtà perché ormai ha vissuto la sua vita, quella stessa gente cerca in tutti i modi cure mediche per vivere dieci anni di più e passa quei dieci anni a curarsi. Cioè ditemi un po’ che senso ha vivere dieci anni anni per passarli a curarsi? È senza senso, no? Soltanto il terrore insensato, irragionevole della morte ti può far fare questo. La paura del cambiamento o la paura del nulla o la paura di non so cosa. Ma è un alleato molto scomodo, la paura.

Ecco, quindi questo è il primo punto. Una società di vecchi che a tutti i costi non vogliono morire, quindi sono vecchi e malandati perché hanno gravi malattie con le quali riescono a sopravvivere grazie alla medicina moderna anche se in linea di massima molti di loro vivono malissimo. Mia mamma per esempio sarebbe dovuta morire ad 80 anni, perché aveva problemi di cuore, oltre ad altre cose. Problemi di motilità, una serie di cose. Invece, naturalmente, grazie ai progressi della medicina è vissuta fino ai 90 ed ha passato quei dieci anni con due badanti ed il pannolone. Cioè! Che scopo c’è a vivere così? È senza senso. Molti dei vecchi che muoiono sono in condizioni come quelle di mia mamma, magari un po’ meglio o magari peggio. Questi hanno una paura terribile della morte, altrimenti se ne andrebbero con dignità. Proprio questi vengono colpiti dal virus, perché vedete che anziani sani riescono perfino a guarire. C’è stata perfino una di 99 anni sopravvissuta al virus. Gli anziani in buona salute riescono a guarire dalla malattia, nonostante questa li colpisca, finiscano intubati, ma poi ne escono fuori.

Bisogna che i giovani facciano più figli e che la società si riequilibri e quanto agli anziani… io lo dico per primo: siccome ho avuto due polmoniti e non sono più giovanissimo potrei essere a rischio. Ma se io dovessi morire di coronavirus non sarebbe un gran male, io la mia vita l’ho vissuta, quello che potevo fare di buono l’ho fatto, molte cose non mi sono riuscite, ma dubito mi riusciranno adesso. È meglio lasciare spazio a persone più giovani, per esempio ai miei apprendisti che magari riusciranno a spiccare il volo meglio senza avere alle spalle un vecchio sciamano bizzoso e molto ingombrante come me. Vedete, ma la maggior parte delle persone anziane non la vede così, vuole sopravvivere ad ogni costo. Forse bisognerebbe che le persone facessero più i conti con la morte invece che considerarlo come un tabù orribile da rimandare il più possibile. Anche la vecchiaia è diventata questo. La gente, ho notato, vuole fare finta di essere sempre giovane. L’estate scorsa vedevo persone di una certa età, vecchie quanto me, o più vecchie di me, fare dei selfie in posa o in pose bizzarre come dei ragazzini di 15 anni. Francamente si rendono ridicoli, secondo me, ma secondo loro no, si rendono giovani. C’è questo desiderio di essere ancora giovani. Questa malattia credo che a questi anziani ricordi anche questo, che non siete giovani e che se anche vi fate il face lifting, quelle cose li per tirarsi su la faccia, quelle chirurgie plastiche strane, non diventate dei giovani. No! Sembrate piuttosto delle mummie di giovanotti defunti. Perché questo mi sembravano quando ho visto qualche vecchia gloria, ricostruita nei salotti di Bruno vespa o in altre stupidate televisive. Allora la madre Terra ha due messaggi sulla vecchiaia e li porta naturalmente in modo feroce. Come sempre la madre terra, perché i poteri della terra, a loro non importa niente. Cioè non danno molto peso all’individuo, non danno molto peso alla sofferenza e non danno molto peso alla morte. Così è! La vedono come un adulto vede un ginocchio sbucciato di un bambino, eh, gli passa! Quindi attenzione perché se non si ascoltano i messaggi della terra poi diventano ancora più feroci. Capite? I messaggi fin qui sono due: la società è sbilanciata, servono figli, bisogna ringiovanire la società e troppa fuga dalla morte e dalla vecchiaia. La malattia ti riporta sulla terra, le malattie, come le guerre ti riportano sulla terra. Sfruttare la bellezza di questo, perché ritornare sulla terra in realtà apre a bellissime possibilità, invece che voler vivere nell’illusione.

Ci devono però essere altre ragioni! Uno studio, forse francese, sosteneva che l’Italia è così tanto colpita dal Corona virus non solo per il numero di anziani, perché in effetti in tutta Europa il numero di anziani è elevato (infatti tutta l’Europa è molto colpita), però l’Italia molto di più.  L’Italia ha molto più anziani, indubbiamente, però ce ne sono tanti anche in Germania. Questo studio diceva che in Italia il contagio veniva favorito dal fatto che i figli vivevano molto spesso anche esse erano grandi ancora con i genitori, quindi c’era più contatto. Perché se si contagia uno in quella famiglia, contagia più persone. Un figlio si contagia, contagia gli altri figli, la madre e il padre anziani, a volte anche i nonni che stanno li in giro, anche se non vivono nella stessa casa. Perché il figlio non si è mai allontanato. Siccome i giovani tendono ad avere comportamenti più promiscui, più a rischio, nonostante tutti i divieti, ovviamente finiscono per contagiare anche i genitori ed i nonni. Perché con i genitori ci vivono e i nonni li vedono spesso. Ecco! Allora da questo punto di vista vuol dire che il virus insegna un’altra cosa: non va per niente bene che i figli vivono con i genitori quando hanno passato i 20 anni. Questa cosa io cercavo, come quella della società non equilibrata, di spiegarla. La stavo dicendo da anni, inascoltato. La ripeto ancora: i figli a 18 anni devono andarsene di casa. Anche se fanno l’università vadano a farla fuori. Devono diventare adulti, devono diventare indipendenti. Questa società così è sbagliata, in Italia. Adesso il virus colpisce pesantemente proprio perché c’è questo sbaglio.

Poi un medico, credo italiano, diceva che in Italia ci sono tanti contagi e tanti morti soprattutto perché stiamo scontando il fatto che non solo abbiamo molta popolazione anziana, ma anche molte persone che hanno serie patologie. Ecco! Appunto! Perché colpisce soprattutto vecchi malandati, quelli che non sono vecchi che vengono colpiti solitamente se la cavano. Quelli che muoiono, ma non sono vecchi, hanno quasi sempre altre patologie gravi. La prima di tutte è la pressione alta, altra cosa che vado dicendo da tutti da tempo. Gli italiani purtroppo sono uno dei popoli meno sportivi d’Europa. Per un italiano medio essere sportivo significa stare sul divano a guardare la partita di pallone. Questo è un grosso guaio. Lo dico nei nostri incontri, ai miei allievi, da molto tempo. Fate attività fisica, fate sport, andate a correre, abbassate la pressione, mangiate più sano. Questo modo di vivere pigro e mangiando schifezze è innaturale e prima o poi si sconta. Si sconta con le malattie, ma può capitare di peggio, come un’epidemia che rischia di ucciderti proprio perché hai la pressione alta, ma la maggior parte delle persone con la pressione alta ed il diabete che non avrebbero se si fossero presi cura del proprio corpo. Parliamoci chiaro, è così! In alcuni casi ci sono altre patologie e fattori, ma nella maggioranza dei casi è dovuto a cattivo stile di vita. Cambiatelo! Questo è un altro messaggio, il prossimo avvertimento della terra potrebbe essere molto più pesante di questo. Se il virus muta potrebbe diventare più pesante anche questo. Attenzione. Già la gente così è terrorizzata, figuriamoci 

Poi c’è il quarto motivo. Il quarto motivo, beh, non so, credo che riguardi soprattutto l’Italia e mi pare il Canton Ticino, non saprei dire in nord Europa. In nord Europa la gente sembra essere meno spaventata, francamente, ma in Italia e in Canton Ticino sono tutti morti di paura. La paura è l’altra ragione che attira la malattia e la morte. L’ho già detto, è un insegnamento sciamanico dei più importanti. È inutile fare tanti ragionamenti di cose strane. Immaginate semplicemente che una malattia come un incidente o una disgrazia di qualche tipo è come una belva che ti attacca. L’ho detto prima, l’epidemia è un branco di belve. Qualcuno arriva vicino a te e ti può attaccare. Le belve ti attaccano se tu hai paura, perché sentono l’odore della tua paura e quando sentono l’odore della paura ti attaccano perché pensano che sei indifeso e che sei una buona preda, se no non avresti paura. Altrimenti, possono pensare che tu hai paura perché hai cattive intenzioni. Un animale pensa spesso questo, che tu hai paura perché hai cattive intenzioni verso di lui. Perché se tu vuoi uccidere qualcuno, uomo o animale, prima di farlo probabilmente hai paura. Paura di essere scoperto, di non farcela, ecc… Quindi la paura viene percepita come una minaccia, ma allora la belva ti attacca per prima. Allora tu vieni attaccato se hai paura. Questo è molto importante, la paura rischia di farvi ammalare. Bisogna imparare a gestire la paura. Vedremo di fare qualcosa prossimamente naturalmente online per aiutare persone a gestire la paura. Questa è la cosa più importante di tutto in questo momento perché le altre cose sono cose da cambiare nella società, ma la paura è qualcosa da cambiare immediatamente.

Vedete, io sono stato in situazioni molto pericolose nella mia vita, alcune di queste hanno coinvolto anche degli allievi, qualcuno di loro vi può raccontare alcuni pericoli che abbiamo corso. In tutte le situazioni pericolose in cui sono stato, quelli più gravi ero io da solo o era quando vivevo con i nativi, me la sono sempre cavata. Il motivo è che io non ho mai avuto paura di morire. Ma non per un merito particolare mio, non ho nessuno merito, semplicemente non ho paura di morire congenitamente. Non l’ho mai avuta. Mai. Ho altre paure, state tranquilli, ho altre paure molte delle quali ho dovuto combattere a lungo per riuscire a vincerle o a controllarle. Ma la paura di morire no e quindi non corro il rischio di morire. 

C’era una storia, una storia autentica, ma non ricordo più chi riguardasse. Riguardava un nobile, non ricordo chi fosse, che per qualche ragione non voleva più vivere e quindi era andato in guerra sperando di venir ucciso in battaglia e di almeno avere una morte gloriosa. Quindi era andato in prima linea in tutte le battaglie e corse dei grossi rischi in tutte le battaglie, ma naturalmente siccome non aveva nessuna paura di morire, anzi desiderava morire, non è morto. La belva della morte non l’ha sbranato, non gli è successo niente, solo qualche graffio. Poi dopo è tornato dalla guerra e si è innamorato di una fanciulla. Questa fanciulla doveva essere molto bella e soprattutto molto amabile. Molto bella almeno ai suoi occhi; qualcuno diceva che la bellezza è nell’occhio che guarda e dopo non voleva più morire. Però doveva ritornare in battaglia. Non voleva più morire non tanto perché voleva godersi questo amore felice, quanto per non dare un dolore alla donna che amava e che a sua volta lo amava. Così è andato in battaglia senza voler morire, sta volta, avendo paura e nel primo scontro è rimasto ucciso. Asi es! Sembra una beffa, ma in realtà è dovuto al fatto che aveva paura. Avendo paura ha attirato la belva.

Ecco. Questo io vi volevo raccontare per oggi.

Grazie a tutti per avermi ascoltato fino a qui.

Buenas tardes.

Paura e disciplina

Vorrei chiarire una cosa, non farsi dominare dalla paura, non significa andarsene in giro, tranquillamente, in barba alle disposizioni di Legge. Io non ho affatto paura e, penso che, se anche il Coronavirus, mi dovesse contagiare ed anche uccidere, non sarebbe poi questo gran male – lascerebbe spazio ad altra gente – ma, comunque, io non esco di casa, se non per stare in giardino, o per andare nel bosco che è qui vicino e dove non incontro nessuno.

E’ chiaro, perché le disposizioni che sono state date dal Governo Svizzero, sono queste, di “Cercare di non uscire”.

Ora, il Lockdown, può non essere considerato, da alcuni, la strategia migliore. Io avrei cercato altre strategie, francamente. O, almeno, penso che il lockdown fosse una buona strategia, se veniva applicato immediatamente, quando c’erano stati i primi contagi. Adesso che il virus si è già parecchio diffuso, eh è una faccenda un po’ problematica.Però, questa è la strategia che è stata scelta ed anche se io questa, trovo esagerato chiamarla guerra, viene vissuta come una guerra.

E, quindi, bisogna comportarsi come in guerra e, in guerra, si obbedisce agli ordini, anche se non li si capisce, o anche, perfino se non li si condivide; perché se non si fa questo, si va allo sfascio, perchè le persone devono concertarsi, cioè devono tenere una linea comune. Non che io penso che: “era meglio fare una cosa diversa dal lockdown e, quindi, il lockdown non lo rispetto”; questa è una cosa assurda.

E, anche se io non ho paura del virus, quindi, io non devo andare in giro non perché ho paura di contagiarmi io ma per non contagiare altre persone; questa è una cosa fondamentale.

Qui, in Svizzera, qui, in Ticino, non c’è quasi nessuno in giro. Mi dicono che, invece, in Italia c’è un sacco di gente in giro. Da quanto io leggo e posso vedere, sia in Svizzera – in Ticino sempre, Svizzera italiana – che in Italia, la gente ha molta paura ma, in Italia, a quanto pare, va in giro lo stesso. No so se è per…la connaturata indisciplina italiana, o se è un modo, tutto italiano, di esorcizzare la paura del virus ma non è, per niente, un buon sistema questo.

Occorre disciplina, occorre avere meno paura ed avere più disciplina. 

Il soldato, che va in guerra, non deve morire di paura, di essere ucciso perché, altrimenti…. verrà ucciso! – come dico in un altro video – ma, il soldato che va in guerra, deve eseguire gli ordini, questo sì e dev’essere molto disciplinato, altrimenti, si va certamente alla sconfitta.

E con questo, spero di essere stato abbastanza chiaro.

Animo y Fuerza!

Buenas Noches.

Io sono uno sciamano cattivo!

 

Io sono un vecchio Sciamano cattivo e mi rendo perfettamente conto che, dire cose contro corrente come che questa non è una Guerra e che, anzi, allo stato attuale almeno è anche abbastanza ridicolo chiamarla Guerra, certo non mi attira dei like su Facebook o dei cuoricini su Twitter. Di questo io mi rendo conto, no?

So che se io vengo a dire che questa epidemia, dopotutto, almeno per il momento uccide, soprattutto, vecchi malandati… non mi attiro molte simpatie; sembra che disprezzi gli anziani. Non è così, però, ovviamente è molto peggio una guerra che uccide molta più gente, di tutte le età e, in particolare, tanta gente nel fiore degli anni.

Ma dirlo è molto scomodo e non fa piacere sentirlo.

Però, vedete, degli anziani io faccio parte ma, ripeto, gli anziani, hanno oramai un atteggiamento sbagliato verso la morte. Dovrebbero imparare dagli Antichi, dovrebbero imparare dagli Indiani d’America che, quando si sentivano troppo vecchi per continuare a vivere, se ne andavano a morire sulla montagna.

Non dico di fare questo, però, certamente, prolungare indefinitamente la propria vita, ha senso se uno ha qualcosa da fare, o qualcuno a cui provvedere, altrimenti, uno dovrebbe fare i conti col fatto che, comunque, c’è la vecchiaia e la morte e, ad un certo punto, bisogna andarsene e cercare di andarsene con dignità, invece che nel degrado; cercando di prolungare l’esistenza all’inverosimile… avendo il terrore della fine.

Se dico questo, non mi attiro molte simpatie perchè, ovviamente, chi ha dei genitori anziani non desidera che muoiano. Ci sono anche molti anziani che sono più saggi di quello che ho detto prima, eh, perchè ci sono. Ma sono magari proprio i loro figli e nipoti ad essere preoccupati e questo è umano ma ….io parlo in modo brusco, perché i vecchi Sciamani devono essere severi, quando si ha a che fare con le forze della Terra; perché le forze della Terra non sono molto pietose.

Più che altro loro non vedono la nostra sofferenza, o la nostra morte, come qualcosa di molto grave, lo vedono come una sbucciatura al gomito di un bambino, che piange ma è una sciocchezza in realtà, così lo vedono ed, inoltre, non ti perdonano gli sbagli.

Ricordate il detto: “Il Cielo perdona sempre, gli uomini perdonano qualche volta, la Terra…non perdona mai”.

Allora, bisogna stare molto attenti e, quindi, io sono molto severo quando si tratta di questioni della Terra.

Perché considerare, questa, una Guerra….io non voglio sminuirla ma vedete – a parte che potrebbe essere offensivo per chi si trova veramente in guerra, francamente. Soltanto una popolazione come quella Europea, che non vede un pericolo da settant’anni, può considerare questa una guerra, almeno per il momento – ma soprattutto è pericolosa la paura. 

E’ veramente pericolosa….la paura.

So benissimo che, se io vezzeggiassi le paure di tutti e dicessi cose in linea con questa paura generalizzata che c’è, coccolando tutti quanti, avrei molto più successo e potrei fare dei seminari – online in questo momento – strapieni di gente.

Mentre, invece, se dico queste cose, non appena invio una newsletter – la prima newsletter che ho inviato, quando c’erano i primi video, subito un sacco di gente si è cancellata. Un sacco no ma, insomma, un buon numero, no?

Perché? perché quello che dicevo non piaceva, non piaceva a nessuno.

Ma attenzione…le persone rischiano di fare un grosso sbaglio.

Il mio scopo non è riempire i seminari di gente. Il mio scopo è cercare di aiutare le persone; è dire loro, cosa devono fare quando sono di fronte a forze della Terra, come queste.

Attenzione!

La paura non va vezzeggiata, perché questa paura è molto pericolosa. La paura può rendere più forte la malattia, può far mutare il virus in qualcosa di peggio e questo è un virus, come si sa, che muta molto. Attenzione.

C’è una storia che una nostra amica ha pubblicato sul nostro forum – forse alcuni di voi l’hanno letta, altri no – in questa storia, si parla di uno Yogi. Un Maestro Yogi, la cui comunità, il cui villaggio è afflitto da una grave epidemia che uccideva molte persone e, allora, lui evoca lo Spirito dell’epidemia, per parlare con questo Spirito e trattare con lui.

Una vecchia tecnica, usata anche anticamente da Sciamani e, lo Spirito della malattia, no, aveva grosse pretese, quindi, c’era una trattativa tra lo Yogi e questo Spirito, fino a che, alla fine, si arriva ad un accordo.

Lo Spirito dice che “avrebbe portato via solo altre cinque persone, poi basta”; e allora l’accordo era siglato.

Anche qui, pensate a come sia doloroso, dover concedere cinque vite, però lo devi fare per salvarne molte di più.

Più tardi, però, l’epidemia continua nel villaggio e muoiono quindici persone. Alchè, il maestro Yogi, un pochino s’incazza no?, perché dice “lo Spirito dell’epidemia non ha mantenuto gli accordi”. Allora lo chiama di nuovo e gli dice: “non hai mantenuto gli accordi” e lo Spirito dice: “no, io ho portato via solo cinque persone, come ti avevo promesso, le altre dieci… sono morte di paura”.

Ecco, meditate su queste parole; è una vecchia storia, molto saggia che ha tanto da insegnare.

Ed io, sono un vecchio Sciamano cattivo, che ha un linguaggio brusco e che continuerà ad averlo. Mi dispiace se questo allontanerà alcuni, o molti, di voi.

Gracias a todo el mundo.

Buenas tardes.

Guerra e Paura

La Guerra.

Finalmente la guerra. La gente, in Europa, aveva un grande bisogno della guerra e adesso, in qualche modo, ce l’ha. Diciamo che ha preso un’epidemia, più grave di quelle che avvengono di solito e l’ha trasformata… nella “IIIa Guerra Mondiale”.

Avevo già predetto, diciamo così, molto tempo fa che questo doveva succedere.

Sono molti anni che dico – ai miei allievi più ristretti ma, francamente, devo averlo detto varie volte anche in Cerchi pubblici, insomma, aperti a tutti – che la gente ha bisogno di una Guerra, perché non vede niente di simile da settant’anni e che, una guerra, sarebbe arrivata in qualche modo; perché quando tu hai un grande bisogno di qualcosa, quel qualcosa, prima o poi…arriva, oppure, lo fai accadere tu.

Se sono tante persone che hanno bisogno di qualcosa, riescono a farlo accadere, con maggior Potere di una singola persona.

Ma perché dico che “la gente aveva bisogno di una guerra” ?

Sembra qualcosa di “molto politicamente scorretto”; lo dico perché, come recitava il poeta: “ci sono più cose in cielo ed in terra di quante ne racconti la tua filosofia”.Ci sono molte cose che non rientrano nella nostra filosofia, nella nostra visione del Mondo, nella nostra etica, nel nostro senso di giustizia. Non rientrano in niente di tutto questo. Non sono delle forze che l’intelletto può capire e non può capirle neanche il Cuore.

Sono forze molto più profonde. La gente aveva un bisogno viscerale, profondo, fisico incontrollabile, inconsapevole…di una Guerra.

Perché credete che i bambini giochino alla guerra?

Se voi, volete capire come funzionino davvero le persone, la Natura, nel profondo…guardate i bambini che non sono stati ancora inquadrati, non sono stati ancora irregimentati dall’educazione. I bambini giocano alla guerra, non giocano alle trattative diplomatiche perché sono noiose, non giocano alla pace, noiosissimo….giocano alla guerra. E gli adulti, quando ritornano bambini, cioè quando si svagano vedendo dei film, vedono film di una violenza terribile, sempre più terribile.

Mia moglie, l’altro giorno diceva: “ma perché questa gente, vedono tutti dei film dove c’è una violenza incredibile, dei rischi terrificanti, degli ammazzamenti inverosimili e poi…se la fanno sotto per un’epidemia, che ammazza solo vecchi decrepiti?” e già malandati, tra l’altro. Perché? Eh proprio perché non hanno mai visto una guerra ma ne hanno un gran bisogno.

Se voi guardate ai film ed ai libri di tanti anni fa, vedrete che c’era molta meno violenza. La violenza c’era sempre, c’erano sempre le storie di guerra, le storie di omicidi, di ammazzamenti di cose così ma… la violenza era molto minore di quella di oggi e molto meno esagerata, soprattutto. Soprattutto molto meno esagerata.

E perché questo? Beh perché, innanzitutto, la gente di una volta conosceva davvero la violenza e la guerra e, quindi – intanto, potevano riconoscere se era esagerata o inverosimile, come lo riconosco io che ho vissuto in zone dove c’erano guerre e, quindi, mi metto a ridere quando vedo un film, come ho visto qualche tempo fa, che era, (all’inizio del 2000 mi pare), con Bruce Willis…“Last man standing” (“L’ultimo uomo che rimaneva in piedi”) che era, totalmente, inverosimile dall’inizio alla fine. Sparava anche più proiettili di quanti potesse averne nell’arma degli anni ’30 – la gente di una volta si sarebbe accorta subito che Bruce Willis non poteva sparare più otto colpi perché negli anni ’30, non esistevano caricatori con più di otto colpi, per dire.

Perché era gente che aveva fatto la guerra. Riconoscevano immediatamente l’esagerazione ed, inoltre, a quella gente lì, bastava poco per evocare il concetto – concetto non è il termine giusto – per evocare il Potere della guerra e della violenza; e quindi non era necessario far vedere chissà che di tremendo, bastava poco.

La gente moderna, non sa tutte queste cose e, inoltre, siccome gli manca la guerra da tanto, le fantasie su …. cioè quando a te manca qualcosa di cui hai bisogno, lo trasferisci nella fantasia ma se quella cosa, continua a mancarti, la fantasia diventerà sempre più eccessiva, sempre più esagerata, sempre più estenuante addirittura; perché cerca di sostituire qualcosa di cui avresti bisogno nella realtà.

E per questo, i film di guerra, diventano o, gialli, diventano sempre più eccessivi e più assurdi e più ridicoli; proprio per questo bisogno di una guerra.

Ma ritorniamo alla domanda: “perché mai la gente avrebbe bisogno di una guerra?”.Uno può pensare e dire: “è come a dire che uno ha bisogno del mal di denti”, eh, perché vedete, non si può vedere il Mondo, completamente, come lo vedono gli Occidentali.

Non è possibile, davvero, separare il bene dal male.

All’interno del bene… si nasconde il male e all’interno del male… si nasconde il bene”. Questo è il più grosso insegnamento sciamanico che può essere dato.

All’interno del bene… si nasconde il male e, all’interno del male… si nasconde il bene”.

Quando io – che adesso è una cosa data per scontata ma una volta non lo era – quando io ho tanto da mangiare, posso mangiare tutto quello che voglio. Perché anche il mangiare, in realtà, incide pochissimo sul bilancio di una famiglia (com’è adesso) ed io posso mangiare tutto quello che mi pare, questa sembra una bellissima cosa – una volta la gente poteva mangiare la carne, solo la domenica e non perché era vegetariana – sì, sembra una bellissima cosa ma, in realtà, poter mangiare tutto quello che ti pare….porta la glicemia alta, il diabete, le malattie cardiovascolari, l’obesità.

Capito? “nel bene si nasconde il male”.

Non avere da mangiare, può sembrare una cosa orribile e lo è, però, ti da uno stimolo fortissimo e, anzi, il Potere di realizzare qualcosa contro ogni possibilità, per cambiare in meglio la tua vita e molti riescono a prendere quel Potere e a realizzare grandi cose.

Nascere da una famiglia ricca, sembra una cosa bellissima, sei un privilegiato, già! Però, molti di loro, si danno alle droghe pesanti e/o sperperano tutto il patrimonio di famiglia. Nascere povero, al contrario, etc etc etc…

Nella guerra….la guerra sembra una cosa tremenda – e lo è una cosa tremenda – e la pace sembra una cosa bellissima ma, la pace è bellissima se è una pausa tra due guerre o tra una guerra ed un’epidemia; se, invece, la pace si prolunga molto, svuota di valore tutte le cose.

Niente vale più niente, o non si capisce cos’è che vale.

La gente può considerare cosa più importante della vita, comprare l’ultimo I-Phone, o, si può prostituire per una ricarica del cellulare, o l’amore…. può essere qualcosa che viene sbattuto in piazza, come un gioco, in un programma televisivo cretino. Niente ha più senso, non si sa più cos’è che ha senso o cos’è che ha valore; si svaluta, improvvisamente, tutto.

Ma se succede una guerra, improvvisamente, no, le persone riacquistano la percezione di che cosa vale e di che cosa è importante nella loro vita. Lo stesso succede nella malattia. Le malattie gravi nascondono un grande Potere, così come le guerre e le epidemie. 

Una malattia acuta, come quella che può capitare anche con l’epidemia, così come una lotta, se non ti uccide…ti rende più forte e più saggio.

Avete mai visto come sono state rese più forti e più sagge, persone che hanno passato gravissime traversie, come una gravissima malattia, o la guerra, o un incidente molto grave. Non a tutti succede di diventare più forti e più saggi, non è automatico ma in quella disgrazia, in quella sfida, c’è nascosto dentro, il Potere di diventare più forti e più saggi. Quando sei malato, tu improvvisamente, no, ti rendi conto di quanto contino gli affetti delle persone care, piuttosto che i like su facebook.

E quando sei in guerra, ti rendi conto di come contino alcune cose nella tua vita e alcune altre a cui davi importanza, non ne abbiano nessuna. Ti riporta con i piedi per terra e ti ridà la giusta misura delle cose.

Un mio Maestro, uno dei miei due Maestri diceva che “gli Spiriti avevano – se qualcuno preferisce può dire Dio – gli Spiriti, avevano nascosto il Potere, dentro la sofferenza, dentro le cose brutte, perché, altrimenti, sarebbe stato troppo facile per gli uomini procurarselo. Ma, se ti procuri Potere troppo facilmente, questo distrugge la tua vita, perché il Potere brucia, bisogna imparare a maneggiarlo”. Questo insegnava e aveva ragione. Aveva ragione.

Questo Mondo qui, specialmente in Europa, non vede una guerra o una vera disgrazia – una vera disgrazia cosmica, diciamo , generale – che colpisce l’intera Nazione…da settant’anni! Sono accadute delle cosucce, che sono state percepite in maniera esageratissima, anche quelle, tipo gli anni di piombo etc ma erano francamente cosucce. Io non ho mai avuto, nemmeno la percezione vaga, che gli anni di piombo potessero rovesciare il sistema.

Questa civiltà mancava di una guerra e adesso è arrivata. In realtà è arrivata in un’epidemia, un’epidemia che non è molto grave è una brutta influenza, in realtà ma la gente reagisce come in guerra.

Osservate che la gente reagisce come in guerra? Cioè la gente dappertutto, in Europa, non soltanto in Italia, anche in Svizzera a Nord delle Alpi, anche in Germania, in Svizzera hanno fatto addirittura un appello per dire “guardate che non è necessario farlo” la gente va a svaligiare i supermercati – non svaligiare di notte tipo ladri, anche di notte, quando erano aperti di notte – a svaligiare in senso al “fare incetta di provviste”; perché? Non esiste nessun pericolo di rimanere senza provviste, non c’è nemmeno nello scenario peggiore, per il momento, questo pericolo, dovrebbe cambiare moltissimo lo scenario ma allora può succedere di tutto.

Perché fare provviste? Perché è quello che si fa in guerra.

Quando scoppia la Guerra la gente fa incetta di provviste perché in guerra scarseggeranno e, poi, verranno razionate, saranno date le tessere annonarie e così via – chiedete ai vecchi.

La gente sta reagendo come in guerra ed anche i Governanti, stanno reagendo come una guerra, stanno facendo un grande coprifuoco. In alcuni Paesi c’è proprio il coprifuoco, mi hanno detto che in Olanda c’è il coprifuoco alle h. 18.00. La serrata dei negozi, si fa in guerra, nelle fasi gravi della guerra. La chiusura delle scuole si fa nelle fasi più gravi della guerra.

Sono tutti comportamenti che si fanno …in Guerra.

Anche se la gente non ha mai vissuto la guerra, ha il modello della guerra iscritto dentro di sé, nella sua carne; quella stessa carne che sentiva il bisogno di una guerra e che adesso si esprime, reagendo come una guerra, con gli stessi meccanismi.

In effetti, un’epidemia è molto simile ad una guerra. Perché un’epidemia è dovuta a forze – per esempio della Natura – che vengono scatenate, contro l’umanità o un pezzo dell’umanità. E’ proprio così, la Natura, la Madre Terra – come diremmo in linguaggio sciamanico – o altri Spiriti dei Mondi Sotterranei …ti attaccano, mandandoti contro il loro esercito ed il loro esercito sono batteri o virus ed agiscono esattamente come una guerra. La Natura ti attacca, per vari motivi, spesso, semplicemente, per ridurre il numero di umani perché sono troppi e scocciano, alterano l’equilibrio. Ma adesso non ci occupiamo dei motivi di questo attacco. 

Ma l’epidemia è un attacco di Spiriti diciamo, forze potenti della Terra o può essere anche un attacco di altri uomini, perché, naturalmente, un virus può venire creato in laboratorio ed essere utilizzato proprio come un’arma, viene lanciato – più che come un’arma, viene utilizzato come un esercito; è proprio un esercito.

Ma come?” qualcuno dirà, io ho detto – anche poco fa e poi l’ho detto nei video precedenti – che “questa epidemia non è niente di particolarmente grave è la gente che si spaventa per poco”. Sì, l’ho detto e lo ribadisco ma, vedete, per attaccare della gente paurosa…basta poco. Se io devo minacciare una persona che è abituata alla vita dura e ad avere a che fare con dei gangster devo puntargli contro una pistola – è solo una metafora eh – ma se devo minacciare una persona paurosa che non ha mai incontrato un pericolo fisico, vero, in tutta la sua vita, mi basta dargli uno schiaffo, forse, mi basta anche solo il gesto dello schiaffo e già si spaventa.

Allora, la Natura per attaccare l’Europa – o qualunque forza che voglia attaccare l’Europa – non ha bisogno di scatenare l’Ebola, o il Vaiolo. Questo c’era bisogno per gli anni passati, per quegli attuali, basta una brutta influenza e già se la fanno sotto dalla paura e, non soltanto la gente comune, anche i Governanti; il che è un pochino sconcertante e preoccupante ma d’altronde ce lo si poteva aspettare. Alcuni Governanti, van bene più di altri, perché diciamo che, per esempio in Svizzera, a Berna, molte decisioni sono state prese, per venire incontro, diciamo, alla paura della popolazione. Lo hanno anche detto, per esempio, qui in Svizzera avevano chiuso le scuole superiori ma non le scuole dell’obbligo ma, poi, dopo poche ore, hanno ordinato la chiusura delle scuole dell’obbligo, qui in Ticino, non in tutta la Svizzera.

E nessuno capiva come mai questo voltafaccia, perché di solito la Svizzera – non è l’Italia, che cambia idea continuamente – prendono decisioni molto misurate, molto meditate, generalmente. Il Governo Svizzero, il Governo di Berna, lo ha proprio praticamente detto, ha detto: “non riuscivamo, noi avevamo chiuso solo le scuole superiori, però non riuscivamo a spiegare alle persone perché le scuole superiori fossero chiuse e quelle dell’obbligo no e, quindi, abbiamo chiuso anche quelle”.

Cioè proprio… in realtà, c’è un’ottima ragione per fare così, davvero un’ottima ragione, perché i bambini non vengono colpiti dal virus, ossia, se vengono colpiti sono o asintomatici, o hanno una normale influenza; non esiste nessun caso al Mondo di bambini in terapia intensiva. E, quindi, l’unico pericolo dei bambini nella promiscuità è che possano contrarre il virus e trasmetterlo agli adulti, specialmente agli anziani – i nonni, così – però, tenerli a casa al posto di mandarli a scuola non è affatto un’ottima soluzione, perché favorisce lo scambio intergenerazionale, che può peggiorare la diffusione del virus e, quindi, molto saggiamente non erano state chiuse le scuole dell’obbligo. Ma vai a spiegarlo alle mamme terrorizzate ed isteriche; ed hanno dovuto chiuderle.

Comunque, in linea di massima, no ? I Governi di tutta Europa, sono terrorizzati, sono indubbiamente terrorizzati ed hanno preso misure, sicuramente, piuttosto esagerate. Si potevano cercare altre soluzioni, meno draconiane e meno disastrose per l’economia, per contenere questo Virus.

Ma non è di questo che mi voglio occupare in questo filmato.

Quello che importa è che, siccome il virus è stato trattato come un esercito nemico molto potente, anche se non è così potente, qui siamo, effettivamente, in una guerra ed, inoltre, stiamo dando Potere al virus, in qualche modo. Ora, speriamo che non lo prenda, mutando e diventando più pericoloso di quanto non sia, perché, per il momento, non è molto pericoloso.

Ma, comunque, viene vissuta come una guerra perché la gente è terrorizzata.

La guerra, però – ripeto – è una grandissima occasione; ha un grande potenziale. Si può prendere grande Potere da una guerra… per cambiare la propria vita.

Pensate a quelli che si arricchiscono durante le guerre, o durante le epidemie. Questa è una cosa brutta cosa da fare, naturalmente è uno sciacallaggio no? Cioè ti approfitti delle disgrazie degli altri e non vi sto consigliando di fare questo, anzi, assolutamente no…ma – perché quando si fanno queste cose, poi in qualche modo si pagano – è per mostrare che c’è un Potere nella Guerra.

Si può prendere male questo Potere come, appunto, approfittandosi per arricchirsi a danno di altri, si può prendere meglio, arricchendosi lo stesso ma non danneggiando le persone, o si può prendere in altri modi. Il Potere è disponibile.

Ma per ottenere il Potere che c’è nella guerra, bisogna superare la Paura.

Perché io, sì, prendo un po’ in giro, no? Ma mi rendo conto che la gente, qui è tremendamente spaventata. Bisogna riuscire a gestire la paura; perché la paura è un alleato ma è un alleato molto ingombrante. E’ un alleato perché ti protegge dai pericoli. Se hai paura del vuoto, no, non ti butti dalla finestra. Però, nelle situazioni di vita, dove non ci sono grossi pericoli – come in Europa – io ho verificato che sono più fortunati quelli che non hanno paura per niente e, quindi, occorrono il rischio dell’incoscienza, di quelli che hanno troppa paura.

Ripeto, la paura è un alleato molto ingombrante. Bisogna cercare di confinarlo, o di eliminarlo e questo sarà il primo passo sciamanico, da fare, per cogliere il Potere buono che è nascosto in un’epidemia cattiva.

E vorrei aggiungere una cosa, a margine.

Ieri mi ha fatto un po’ divertire un Tweet del CICAP, sapete? quei talebani della scienza – io non ho niente contro la scienza, al contrario ma non mi piacciono i talebani della scienza – e quelli del CICAP, ironicamente, con una facile ironia, dicevano: “Ringraziamo tutti gli astrologi, che per quest’anno, non hanno previsto la più grande epidemia del dopoguerra” e c’era l’esempio di uno, credo che si chiami Fox, che diceva “il 2020 sarà un anno fortunato”.

Sì, dunque “la più grande epidemia del dopoguerra”, di quale dopoguerra? La guerra del Golfo? dell’Afghanistan? Perché se si parla della IIa Guerra Mondiale, la più grande epidemia rimane l’Asiatica che, solo nel primo anno, ha ucciso un milione di persone ed è andata avanti per 3 / 4 anni uccidendone circa due milioni in tutto.

Ma, vedete, come si altera la realtà quando si ha tanta paura, no? E’ diventata “la più grande epidemia del dopoguerra”, in realtà, è quella che ha avuto la più grossa reazione da parte dei Governi, della gente, questo sì, perché rispetto alla gente del ’60 che aveva fatto la guerra, questa è gente che non ha mai visto un pericolo in vita sua e, quindi, si spaventa.Sono come bambini che si sono sbucciati un ginocchio e gridano “oddio dio dio sto morendo dissanguato!” la sbucciatura al ginocchio è sgradevole e può essere molto dolorosa ma non stai morendo dissanguato è una sbucciatura al ginocchio.

Detto questo, però, l’annuncio del CICAP – io non sono un astrologo e quindi non mi metto a difendere gli Astrologi – ma in effetti devo dire che, il CICAP, in questo ha ragione…non c’è qualcuno che può prevedere il futuro, non esattamente, o meglio, Sciamani, o anche altre persone, spesso artisti, in modo inconsapevole, possono sapere quello che accadrà ma vedete, non possiamo dirlo.

Ora, i talebani del razionalismo diranno “eh è molto comodo così”, sì, non m’interessa se è comodo o scomodo. Si può verificare, in realtà, se uno ha la mente un po’ aperta, no che un’altra persona lo sapeva prima, leggendo tra le righe di quello che aveva detto ma noi, vedete, non sappiamo le cose per farci giudicare dal CICAP – di cui non ci frega niente – noi non possiamo dirle queste cose, perché non è previsto che vengano rivelate, devono rimanere segrete.

Se viene rivelato, qualcosa di grosso che noi sappiamo, semplicemente, le forze cosmiche, che governano certi avvenimenti… prendono un’altra strada, il che non significa che è stornato il pericolo, se no sarebbe facile “io prevedo che c’è una guerra, rivelo a tutti che ci sarà una guerra e, così, la guerra non avviene” No! Semplicemente non avviene più in quel modo. Non avviene più in quel periodo e non avviene più quella cosa li ma ne avviene un’altra; succede tutto in modo diverso ed in tempi diversi ma succede ugualmente, semplicemente cambia strada, perché richiede che non si sappia e che le persone non siano preparate.

Se le persone sono preparate… la strada viene cambiata.

Quindi, noi non possiamo rivelare, se sappiamo qualcosa.

Però, se uno va a guardare i lavori sciamanici che io ho fatto nello scorso anno 2019, vedrà che io ho fatto ben 3 Cerchi – cioè eventi – incentrati sul sangue.

Il primo, era riservato soltanto agli allievi avanzati e vi possono dire qualcosa loro, se vogliono – non so se avevo scritto anche qualcosa di pubblico, forse ne avevo parlato in una newsletter, che è pubblica, io adesso non me lo ricordo, qualcuno saprà meglio – comunque, il primo era “Il Bagno di Sangue” e, nel “Bagno di Sangue”, si affrontava proprio il punto che, lo spargimento di sangue, fin dagli albori della Storia, ha accompagnato la civiltà e che l’uomo, il passaggio di Potere, abbia bisogno, spesso, di spargimento di sangue cioè …di guerra; o epidemia che è molto simile alla guerra.

Proprio di questo si trattava.

L’altro evento in cui si parlava di sangue era “Il Taglio del Cuore” e poi, l’ultimo, era “La Danza del Sole” che era aperta a tutti, perché notoriamente è, di per sé, una Danza Guerriera, legata proprio alla guerra, nella quale, per la prima volta – perché è un Rito in onore del Sole e noi lo abbiamo fatto per molti anni, poi per qualche anno lo abbiamo saltato e, proprio l’anno scorso, l’ho voluto riprendere – ma per la prima volta io ho richiesto che le persone facessero un’offerta di sangue; non l’avevo mai richiesto prima.

In tutti e tre questi eventi, in tutti e tre, le persone sono state richieste di fare un’offerta di sangue – non sangue animale, stiano tranquilli li animalisti ed i vegani, non sangue animale, no no…il sangue proprio, facendosi un taglio – a tutti è stato richiesto di fare un sacrificio di sangue perché? E, in particolare, nella Danza del Sole ma… perché?

I sacrifici di Sangue, le offerte di sangue sono apotropaiche, cioè servono per stornare un pericolo, “si offre un po’ di sangue adesso per non doverne versare di più dopo”, per questo vengono fatte. Vengono fatte in particolare, quando ci sono pericoli fisici, come guerre ed epidemie.

Io li ho voluti fare, per preparare le persone del mio Cerchio, a quello che stava per accadere ma io non potevo dire che stava per accadere qualcosa, nemmeno sapevo di preciso che cosa.

Poteva essere guerra o epidemia.

Più probabile epidemia perché – ho detto no? “la gente di questo Mondo aveva bisogno di una guerra” – ma le guerre convenzionali, non possono più avvenire. Non possono più avvenire, se non a livello locale, molto localizzato. E’ molto difficile fare una guerra, convenzionale, su larga scala.

Vengono sostituite dalle guerre finanziarie. Le guerre finanziarie sono più pulite, non c’è spargimento di sangue, non ci sono quei cervelli spappolati, le interiora tirate fuori dal corpo, poi tutto quel rumore delle bombe, delle granate, delle pallottole; niente di tutto questo, sono silenziose, tranquille, uccidono lo stesso un sacco di gente, la fanno morire molto malamente ma in modo pulito ed in punta di piedi. E quindi…piacciono a tutti. Anzi, sono considerate la base della civiltà, visto che il mercato decide ogni cosa e “se anche decide cose inique, ha ragione lo stesso”.

Come una volta, tutto veniva governato dalle guerre, adesso viene tutto governato dalla finanza.

Però vedete, i bambini, non giocano alla finanza, continuano a giocare alla guerra.

Queste guerre finanziarie, non soddisfano la sete di sangue, di cui c’è bisogno e, allora, qualcosa doveva esplodere, non potendo esplodere una guerra convenzionale, doveva esplodere un’epidemia che è l’unica cosa che può avvenire nel nostro Mondo, anzi, il nostro Mondo, come si vede…. è poco preparato all’impatto di un’epidemia. Questa attenzione, potrebbe essere una prova, un piccolo saggio, no? Di quello che può succedere.

Perché, guardate bene, cosa succede per questo virus che uccide soltanto vecchi malandati. Pensate cosa potrebbe fare un virus veramente grave. Questo Mondo, questa società non è affatto preparata alle epidemie, quindi sono un ottimo modo di fare guerra.

Ecco, per oggi mi fermo qui.

Questo video è già molto lungo e, quindi, rimandiamo alla prossima volta di vedere come vincere la paura e poter prendere il Potere che c’è in una situazione di guerra.

 

Gracias a todo el Mundo.

Buenas Tarde.

La scoperta dell’acqua calda

“E’ giunta l’ora delle decisioni irrevocabili…” – no questo era Mussolini. Conte, invece, ha preferito, in modo più politicamente corretto, citare Churchill: “Questa è la nostra ora più buia” – “Our darkest Hour” – che è un pò un gioco di parole in inglese.

Churchill, questa frase, l’ha detta un paio di volte, almeno.  La prima l’ha detta riferita alla Francia: “Questa è l’ora più buia della Francia”, quando la Francia è stata invasa dai Tedeschi, dai nazisti e poi, mi pare che l’abbia detta soprattutto dopo  -“Questa è la nostra ora più buia”- quando ci fu il bombardamento di Londra e morirono, almeno, millecinquecento persone; e c’era il forte rischio che la Germania tentasse l’invasione della Gran Bretagna.

Ecco questa era “l’ora più buia” di Churchill e quella di Conte, invece…è il Coronavirus. Cioè, qualcuno si rende conto di cadere nel ridicolo, o no? 

Ieri mattina, mi aveva fatto anche un pochino sorridere, leggere una dichiarazione di Vasco, Vasco Rossi che, tutto bello vestito con il cappellino verde da militare, stile Che Guevara o Fidel Castro che sono grandi combattenti, hanno fatto un sacco di battaglie e lui ha detto – Vasco – “restate in casa seguite le indicazioni, questa è una guerra ma ce la faremo”. 

Questa è una Guerra? Ma a parte che non era lui quello che “voleva una vita spericolata”? o forse il pericolo era quello di strozzarsi con la birra al Roxy Bar, non so ma comunque, cioè c’era anche il cappellino di Fidel Castro….”Questa è una Guerra”?

Non è  Guerra questa.

Questa….è  Guerra!

Tanto per chiarire le cose e prendere la misura delle cose, perché qui sembra di essere in mezzo ad un “mondo di femminucce”, come si usava dire una volta – e  tanto per essere ancora un pò politicamente  scorretti, no? –  in mezzo ad un mondo di femminucce, di bambini che si sono sbucciati un ditino e pensano che sia una ferita di guerra. Non è una ferita di guerra! Eh.

Esta es soltanto una epidemia che uccide, quasi esclusivamente, vecchi malandati che tra poco morirebbero da soli, onestamente. E’ tutta gente che morirebbe di influenza, solo che di influenza non muore perché si vaccina, contro l’influenza. Questa è un’influenza per cui non c’è vaccino e quindi muoiono.

L’unico vero problema di questa epidemia è la tenuta del sistema ospedaliero, perché, naturalmente, c’è un pò troppa gente che finisce in terapia intensiva, anche se non morirà. Questo è l’unico vero problema. Ma che va risolto con delle misure, cercando di rallentare il contagio, ovviamente, per non avere troppa gente insieme ricoverata, perché il numero di morti comunque è veramente esiguo.

Ma, in realtà, l’argomento di questo video, doveva essere “perché l’Italia è il più grande focolaio del Mondo di Coronavirus dopo la Cina che lo ha creato” – probabilmente in laboratorio per giocare al piccolo chimico – va beh. Come mai? Come mai proprio l’Italia? perché è il secondo Paese al Mondo, no?

Beh, stamattina, mi sono divertito molto a leggere un Tweet – che adesso non so la notizia come fosse, non ho fatto “fact checking” – la notizia era “la scoperta dell’acqua calda”. Molte volte cose talmente banali, come l’acqua calda è difficile dimostrare che siano vere ma, questa era appunto una di queste “la scoperta dell’acqua calda”. 

I tedeschi, quando uno muore di Coronavirus ma ha anche altre patologie, lo classificano come morto delle altre patologie e non di Coronavirus e così, nelle statistiche, risultano pochissime morti i Coronavirus; visto che, quasi tutti, quelli che muoiono di questa grossa influenza, hanno altre malattie croniche, piuttosto serie, assolutamente.

E’ “la scoperta dell’acqua calda”… “oddio i tedeschi fanno questo, nascondono i veri morti di Coronavirus”.  Certo! E’ quello che probabilmente fanno quasi tutti i Paesi, tranne l’Italia che sono così stupidi… da non farlo. Questi tutti faranno non troppi tamponi – perché così non vengono fuori troppi contagiati, tanto la maggior parte della gente non gli succede un bel niente. E poi –  “coff coff ” –  ecco un pò di tosse, potrebbe essere  un pò di Coronavirus ma non si trasmette attraverso il video, state tranquilli.

E, quindi poi,  dopo,  quando ci sono i morti di Coronavirus, li classificano …se uno ha il diabete ed è morto di Coronavirus, dicono che è morto di una crisi diabetica, se ha la pressione alta, idem, no è tutto così; è chiaro non sono mica stupidi. Hanno perfettamente ragione a fare così, perché proteggono la gente dal panico e proteggono l’immagine del Paese, non la mandano a scatafascio e non distruggono l’economia.

Perché altrimenti succede come in Italia, nessuno più vuole venire in Italia e, adesso, nessuno neanche ci può più venire, perché l’hanno chiusa.

Vi rendete conto? Solo gli italiani sono così sciocchi, da fare un casino di tamponi, pubblicare le statistiche autentiche – nessuno pubblica le statistiche autentiche – e rivelare, tutti i veri morti di Coronavirus, probabilmente, in Germania avranno lo stesso numero di morti dell’Italia e lo stesso in Francia ma li tengono ben nascosti; li classificano come morti di altre malattie. Perché la gente va protetta, altrimenti succede il panico e, poi, devi mettere in lockdown tutto il Paese. 

Gli altri popoli che non sanno che tu, semplicemente, sei uno sciocco che non è capace di gestire una crisi e di stare zitto quando é necessario, pensano che, davvero, il tuo Paese sia il crogiuolo di tutte le malattie e chiudono tutte le frontiere con te. Il Turismo si azzera e si azzera tutto.

Ma….naturalmente è da matti.

Forse, a qualcuno di voi –  quelli che, insomma, vivono in Italia – forse, vi sta venendo il dubbio, no? Che, magari, non avete fatto poi tanto bene ad eleggere, al Governo, un partito creato da un saltimbanco. Cioè, non si è mai sentita una cosa del genere.

Si, va beh, in un altro Paese, un altro saltimbanco è diventato Capo del Governo o Presidente della Repubblica, non mi ricordo; sì….in Ucràina. Paese della “secolare  tradizione democratica”. Guardate bene in che compagnia siete in Italia, no? Con l’Ucràina; che non cambierà molto chiamarla Ucraìna, sempre lo stesso Paese è.

E’ una totale sciocchezza, prendere un partito, creato da un saltimbanco e, per di più, mettere come Ministri, Sottosegretari e quant’altro della gente, pescata a caso dalla strada, semplicemente, perché ha fatto un video che è piaciuto a….dell’altra gente in rete. 

Ma…stiamo scherzando?

Ma per essere Ministri e per  governare un Paese, ci vuole preparazione, preparazione e preparazione e poi…. ancora altra preparazione. Credo che sia meglio, com’era una volta, che ci  si applichi a questo, alla Politica, fin  da giovanissimi, fin dall’adolescenza. Ed, inoltre, servono nervi, anche in questo serve applicarsi fin dall’adolescenza; perché o si creano i nervi saldi, o se uno non riesce a crearseli, viene escluso. 

Perché, per fare politica, per governare un Paese – più che per fare politica – per fare lo Statista… servono nervi molto saldi. Lo Statista non si deve far prendere dal panico. Avete visto cos’ha combinato, invece, questo Governo? Si fa prendere dal panico come delle donnicciuole di una volta, non le donne di adesso. Le donnette di una volta, che non erano abituate a far niente fuori di casa e, si spaventavano subito.

E’ così. Sono passati – il vostro Governo, da quando c’è stato il Coronavirus – da mangiare un involtino primavera  – cioè mi sembra una gag ma invece è vera – abbracciare un cinese, perché il problema era… il razzismo contro i cinesi. Ma guarda!  Sono passati dal problema di non ferire la sensibilità di un cinese, poverino, che si poteva sentire discriminato, a dare le indicazioni agli anestesisti che. in caso manchino posti in terapia intensiva, discriminare quelli più vecchi e malandati.

Dal non discriminare un cinese che si può sentire ferito nell’animo, a discriminare un anziano e lasciarlo morire; è un pochino da un estremo all’altro. Naturalmente la seconda misura è assolutamente necessaria, se mancano i posti letto, ovviamente.

Ma…sono passati da, dal non chiudere immediatamente le frontiere con la Cina, anzi, chiudere i viaggi dalla Cina ma si poteva passare   per… solo quelli diretti, quelli indiretti andavano bene. Completamente priva di senso, perché tutti hanno fatto il giro per entrare, praticamente, che ci vuole.

Son passati da questo a fare il lockdown di tutto il Paese, tutto il Paese chiuso, come se fosse in guerra. La gente – quella che non ha nervi, perché sono gente comune della strada, che sta al Governo – sta reagendo come per una Guerra.

Ma non è una Guerra! – ripeto ancora una volta – è mancanza di nervi.

Quindi, se la gente è spaventata, dicono “oddio chiudiamo tutto!”. Hanno cambiato gli ordini in poche ore, vi rendete conto? Prima avevano chiuso soltanto le scuole, poi il giorno dopo chiudono tutto. Già quello segnala che non c’è niente di meditato; è  tutto fatto sull’onda emotiva. Ma un Governante non deve fare  niente sull’onda emotiva.

Eh. E questo spiega perché l’Italia, comunque è il crogiuolo mondiale del Coronavirus. Perchè è così…ingenuo, la popolazione,  anzi i Governanti sono così ingenui e umorali e privi di nervi che – hanno fatto un casino  nella gestione, drammatizzandola esageratamente e – hanno pubblicato tutte le statistiche autentiche, ovviamente, facendo risultare l’Italia un disastro, perché nessun altro le pubblica autentiche.

Rimane, sempre la domanda, che avevo fatto nel primo di questi video: “perché l’Italia è così sfortunata?”. E, adesso, qualcuno mi dirà: “ma hai già risposto! Non è sfortunata, in realtà, ha fatto casino!” Si, questo è vero naturalmente e l’ho appena detto. Però, è anche vero che, all’Italia ne sono capitate tante, che non sono collegate con il Coronavirus e non possono essere colpa del Governo Conte. Uno o due che sia. 

E’ capitato la tragedia della valanga di Rigopiano, dove sono stati, naturalmente, tutti prosciolti – figuriamoci – e poi è capitato il crollo del ponte Morandi e disastri di inondazioni, il terremoto di Amatrice e non so di dove altro e…sono tutti uno dietro l’altro, da un anno all’altro; si inanellano un anno dopo l’altro tutte queste catastrofi. 

Per non parlare delle questioni economiche che, non appena, l’Italia cerca di trovare un sistema – solitamente piuttosto patetico – per risollevare leggermente l’economia (si fa per dire), succede un qualche disastro, come adesso il Coronavirus che la sprofondare l’economia. Anche perché, con quella gestione lì del Coronavirus, l’economia viene massacrata completamente.

Se continua un po a lungo, questa cosa, gli ci vorranno dieci anni per tirarsi su. 

Allora “come mai l’Italia è così sfortunata?” questa è la domanda sciamanica che voglio porre. Poiché c’è sempre un senso nelle cose, c’è un senso.

In quanto al Coronavirus, auguro a tutti di non ammalarsi ma io sarei quasi propenso – non ho fatto nessuna visione sciamanica sul Coronavirus, mi sono rifiutato, per ora, anche per non dargli troppa importanza – per il momento io sarei quasi disposto – quasi –  disposto a scommettere che si sgonfia tutto con la bella stagione, con il caldo. 

Gli esperti, i grandi esperti dicono di no, che nonostante sembri un’influenza, no?  Come l’Asiatica, per esempio – che ha fatto molti più morti – dicono di non aspettarsi, assolutamente, che finisca con il caldo; come le influenze normali.

Però, io non sono per niente convinto di questa cosa. Perchè, in Australia – dalla quale sono tornato da poco – è Estate,  sta finendo adesso è inizio Autunno, in realtà – perchè l’Autunno li inizia, convenzionalmente, il 1° Marzo,  lì si sentono i sintomi dell’Autunno – comunque inizio Autunno, probabilmente fa ancora caldo, quando sono andato via io faceva molto caldo – sono andato via il 29 Febbraio – e di Coronavirus non c’era quasi niente. C’erano 22 casi, so che adesso ce ne sono 100, quasi 1000.

Naturalmente, anche loro faranno pochi tamponi e non riveleranno le statistiche esatte, però, indubbiamente, non ci dev’essere un grande impatto. L’impatto un pochino trapela, no? Come adesso in Germania, la Merkel, comincia a dire “eh si ma avevamo i contagiati al 70%” eh perchè si premunisce, perché ad un certo punto, non riesci più a tenere segreta la situazione. Ma in Australia sembra non esserci quasi niente; ed in Australia è Estate. 

Ma gli Esperti dicono “eh no ma a Singapore…” – dove pure è Estate e fanno più di 30° – “…il Coronavirus c’è ed anche parecchio”. Si…ma gli esperti, probabilmente, come sempre, stanno nelle loro “Torri d’Avorio” e girano poco, non viaggiano. Se sono esperti italiani, a meno che non prendano mazzette, o non abbiano degli accordi con una televisione è molto difficile che possano andare a Singapore….è troppo cara per gli  stipendi italiani. 

Ma… se uno è stato a Singapore, sa che a Singapore, tutti i posti indoor – cioè tutti i posti al chiuso, diciamo, non a cielo aperto – sono sigillati e con un’aria condizionata…fortissima, gelida; ti devi mettere il giaccone per entrare negli alberghi, nei ristoranti, nei locali,  in tutti i locali chiusi, nei negozi…dappertutto.

Ma, praticamente, in tutti i posti al chiuso – ed è una metropoli molto fitta, quindi dove la gente vive molto al chiuso – in tutti i posti al chiuso è, praticamente, Inverno. Per questo…cioè fa un freddo cane; c’è un’aria condizionata terribile. Già l’aria condizionata, probabilmente, favorisce la diffusione dei virus  ma poi è talmente fredda, che i virus stanno benissimo; è Inverno per loro.

Quindi, siccome in Italia non c’è un’aria condizionata così terribile – ne nel resto d’Europa – e in Italia, un’aria condizionata così forte, con le disponibilità energetiche del Paese, non se la potrebbero neanche permettere, io credo – e questa è una benedizione, vedete? – io credo che, sì, ci siano buone probabilità che, il Virus, vada molto giù, nella sua contagiosità, non appena arriva la bella stagione.

Staremo a vedere. 

Per ora, finiamo qui. 

Gracias a todo el Mundo. 

Buenas tarde.



Uno starnuto ci seppellirà

Oggi a pranzo con mia moglie stavamo vedendo un pezzetto di telefilm, tanto per non guardare il telegiornale, che non fa che parlare di coronavirus. In questo film c’era una donna molto assertiva che tendeva ad imporre il suo punto di vista nelle conversazioni, mia moglie ha chiesto non è forse violenza questa? Come fosse domanda retorica, e io ho detto no, non è violenza.

E lei ha detto: “Beh puoi chiamarla come ti pare però è come se uno ti dà una clavata in testa”.

E io ho detto no, non è come se ti da una clavata in testa. Violenza è se qualcuno mi da una coltellata o mi punta una pistola contro. Quella è violenza, se uno fa conversazione quella non è violenza. Quando uno mi punta un coltello o mi punta una pistola se io sono disarmato non posso fare niente sono costretto a subire, ma se uno mi parla addosso io posso parlargli addosso a mia volta, posso dirgli di stare zitto o posso anche fregarmene del tutto. E se non faccio nessuna di queste cose è perché non ho abbastanza palle per farlo, ma se non ho abbastanza palle per farlo è un problema mio, non un problema della persona troppo aggressiva, sono io che me le devo far crescere le palle. Questo è il problema ma questa società è d’accordo con la stupidaggine che le parole sono violenza, se io do dello stupido al mio vicino di casa, che non è stupido poverino, io posso finire sotto processo, essere condannato come se lo avessi picchiato, ma qualcuno si rende conto di quanto è ridicolo tutto questo? Si era visto il fenomeno sociale dei ragazzini che oddio cadevano nella disperazione o addirittura si suicidavano per dei commenti cattivi su Facebook, oh poverini, è un problema sociale? Sì che è un problema sociale, quei bambini sono stati educati troppo deboli, troppo viziati e quindi di fronte alla minima sfida cedono, questo è il problema, devono essere educati ad essere più forti, no! la soluzione è condannare quelli che dicono cattiverie su Facebook, che bella soluzione! Così abbiamo creato un mondo a prova di persona debole, cioè a misura di persona debole, Fatto su misura per i deboli, solo che qualè il piccolo difetto di questo mondo? Che non appena che succede veramente qualcosa di grave, non una stupidaggine, cioè non uno che ti offende su Facebook, la gente essendo tutta debole cade in preda al panico, non l’avevano pensato in questa bellissima società dove non si può neanche dare dello stupido al vicino. Non avevano pensato al rovescio della medaglia di questa politica, dove ogni cosa può essere una ferita e tutto quello che può essere una ferita deve essere vietato e punito dalla legge.

E quando arriva un virus? Che quello delle leggi se ne frega?

Allora il virus maleducato ferisce le persone, ma non le ferisce nell’animo, guarda un po’, le ferisce nel corpo. Se l’animo è così debole che si offende per una parolina su Facebook, figurati che cosa gli può succedere quando davvero si ammala anche il corpo! L’animo tracolla ed è quello che sta succedendo, tutti presi dal panico ma, sono presi dal panico anche i governanti, è questo il tragico! Ma non perché i governanti siano una casta maledetta come piace credere spesso agli italiani, semplicemente perché i governanti sono persone come le altre, uscite lo stesso ormai, siccome sono giovani, uscite da questo crogiuolo di debolezza. Il crogiuolo della fragilità è stato creato.

Che bello! E così in Italia i governanti sono passati dal, all’inizio del coronavirus avevano paura del razzismo contro i cinesi, quello era il problema, non vale neanche la pena di commentarlo, da quello sono passati dall’estremo opposto, a dare degli ordini medici ufficiali, niente bufale, almeno credo, ai medici e agli anestesisti, che a molti sono sembrati degli ordini nazisti, cioè di privilegiare le cure, quando si hanno troppi ammalati, per le persone che hanno maggiore aspettativa di vita, che tiene conto delle loro età, delle altre patologie e della gravita’ dell’infezione, se le speranze sono basse lasciarle perdere e curare persone che hanno speranze più alte. Io trovo ragionevole queste indicazioni, francamente io sono una persona a rischio, quindi il coronavirus potrebbe uccidermi, ma va bene così io ho 60 anni e la mia vita l’ho vissuta, è più grave se colpisce e muore un quarantenne.

E poi gli anziani sono tanti e non valgono più niente, perché sono tanti. Se tornassimo ad essere pochi varremmo molto di più, come sempre.

Io francamente, lo dico da tanto tempo, che questa civiltà potrebbe essere spazzata via da un’epidemia, solo che, lo trovate anche scritto nel sito, da qualche parte c’è un mio articolo, forse qualcuno che vede il video lo potrà anche linkare, dove lo dico o almeno lo accenno, a voce sicuramente ne ho parlato in qualche cerchio, ma io speravo almeno in un epidemia grave!

Non in un influenza! perché qui’ si possono sentire dall’alto dei cieli tutti i nostri antenati sghignazzare o rotolarsi dalle risate, vedendo che stiamo impazzendo nel panico per un’influenza che per ora è meno grave dell’asiatica della fine degli anni 50. Pensate come ridono i nostri nonni che hanno fatto due guerre, che hanno sofferto la spagnola, anche quella e un’influenza, ma molto più grave di questa, e più grave dell’asiatica e niente del loro mondo si è fermato, mentre qui’ da noi, in preda al panico, e all’isteria stiamo fermando tutto il mondo e avremo conseguenze economiche che dureranno anni e anni, già l’Europa era messa malissimo con l’economia, andrà completamente in rovina, l’unica speranza è che possa essere la buona occasione che la si faccia finita con l’euro e con l’Europa unita, ma non ci conterei francamente.

Non abbiamo il senso del ridicolo perché non abbiamo il senso della misura, uno che pensa che dare dello stupido a qualcuno è commettere un atto di violenza, è anche la stessa persona che può pensare che una influenza un po’ più grave del solito sia la peste, non è la peste! Non si può paragonare alla peste! Non si può essere presi dallo stesso panico che di fronte alla peste, è un assurdità, è ridicolo! E speriamo che qualcuno prima o poi lo capisca! E andate a parlare con i vecchi tanto disprezzati, quelli che pericoli e violenze vere le hanno viste e sofferte sul loro corpo o su quello dei loro cari. Fate tesoro della loro esperienza perché siamo in un ridicolo che verrà ricordato nei secoli, cioè i nostri pronipoti, a meno che non si estingua la razza umana, studiando la storia rideranno di questa civiltà. Rendetevi un pò conto di che orma stiamo lasciando.

C’era forse Dostoevskij, non sono sicuro, che diceva una risata li sepellirà. Beh qui nel nostro caso è ancora meglio o peggio, uno starnuto ci sepellirà tutti, uno starnuto e un colpo di tosse ci seppelliranno. Pensateci un pò!

Gracias a todo el mundo.

 

La Peste

La Peste….la Peste!

Pare che siano aumentate le vendite de “La Peste” di Camus.

Non so se sia una bufala ma, comunque, un paio di giorni fa, un presentatore su un programma di Rai2, mi sembra, ha intervistato la traduttrice di una – boh – immagino una versione recente de “La Peste” di Camus.

E questa signora diceva, tra le altre cose, che il libro ci può insegnare a come restare uniti e così sconfiggere la pestilenza.

La pestilenza?

E poi, il presentatore diceva come “La Peste” di Camus ci possa dare gli strumenti cognitivi, intellettivi ed emotivi per riuscire a superare un’epidemia di peste, cioè… il Coronavirus.

Questo servizio era involontariamente comico.

Non so se qualcuno se ne rende conto.

Io ho riso per la metà del tempo, mentre lo sentivo.

Questa non è la peste!

La peste uccideva il 60% delle persone e non è neanche una delle più grandi epidemie che ci sono state in passato, come il Vaiolo o altre. Le epidemie di una volta, uccidevano tra il 20% ed il 60% delle persone; arrivavano anche, a volte, all’80% delle persone colpite.

Questa “terribile pestilenza” uccide meno del 4% delle persone colpite e, peraltro, si tratta quasi unicamente di anziani e di persone…. cioè, normalmente, di anziani che hanno altre patologie; però sono tutti terrorizzati, come se ci fosse la peste e stanno mandando, completamente, in malora l’economia, per paura di una brutta influenza.

Forse ….beh, sicuramente, questo è dovuto al fatto che – come ho sempre detto ed anche insegnato – la gente è troppo debole ed imbelle.

La vita troppo comoda, la mancanza totale di guerre, negli ultimi settant’anni in Europa, ha fatto si che, naturalmente, la minima piccola minaccia scateni il panico, un vero panico.

Ora, tutta questa paura è pericolosa, perché… io non posso dire niente sul come evolverà questa pseudo-pestilenza.

Tanti anni fa, prima che ci fosse il tracollo dell’economia in Europa, cioè prima che ci fosse lo scandalo della Lehman Brothers, io avvisai i miei allievi, anche persone che venivano occasionalmente a dei Cerchi, che ci sarebbe stato un tracollo dell’Economia Europea; ricordo che nessuno ci credeva.

Ed anche quando ci fu il disastro Lehman Brothers e, poco dopo, dissero che la situazione si era normalizzata e la crisi era ormai superata. Io dissi a tutti “guardate che non è superata peggiorerà e l’Italia andrà malissimo”.

Ma nessuno mi credeva e ricordo anche un’amica che disse “ma qui da noi nella mia città, non si sente nessun effetto di questa crisi!” “eh – ho detto – perché deve ancora arrivare! Aspetta che arrivi”. Adesso lei lo sente, prima era benestante e, adesso, lotta con i problemi di soldi.

Fare predizioni consultando Spiriti su quello che può succedere, non è utile, perché la gente non ti ascolterà, o se anche ti ascolterà, se quella cosa deve avvenire, si farà in modo di farla avvenire in un modo un po’ diverso; in modo che ottenga il risultato lo stesso.

Quindi, questa volta, non ho intenzione di dichiarare niente, su come andrà questa epidemia.

Però, vi vorrei far presente una cosa che è un insegnamento sciamanico fondamentale:

le paure sono utili a piccole dosi, perché come un veleno, la Paura ….è come un veleno, in piccola quantità è un farmaco, ti cura, in grande quantità, invece, ti fa stare male, o, addirittura, ti fa morire e – ripeto – la paura è così; una piccola dose, serve a non fare azioni avventate, a non ficcarsi in un pericolo inutile ed a premunirsi dai pericoli in arrivo.

Ma, se uno come qui é preso dal panico, chiude tutto, annulla tutti i viaggi possibili immaginabili, manda in malora tutta l’Economia dell’Europa, che già sta messa molto male, non solo quella italiana, sta messa male, tutta l’Economia Europea sta messa molto male….questo provocherà un disastro; senza che ci siano garanzie che fermi l’epidemia.

Anche perché, chiudono da una parte, lasciano aperta da un’altra…

Comunque, la paura – tornando alla paura – è pericolosa.

I pericoli che ci sono intorno a noi, sono come belve feroci, o anche cani selvatici.

Sentono l’odore della paura. Se tu hai paura… ti attaccano.

Se tu temi molto qualcosa, quello che temi rischia di realizzarsi, perché attiri, esattamente, quello che temi; con la tua paura attiri la bestia feroce.

Con la paura sfrenata del Virus, si attira il contagio ma si da anche Potere al Virus, lo si rende più forte e più potente. Attenzione.

Per il momento, non è niente di grave, l’influenza mi hanno detto che, quest’anno, ha prodotto quarantamila morti, quella normale; il Coronavirus non ne ha prodotti neanche quattromila.

Ha una mortalità molto più alta ma solo sugli anziani.

Io… dovrei aver paura, che sono anziano ed ho avuto due polmoniti.

Una per fare un rituale molto difficile, nel mezzo del Deserto Australiano; e io non ho paura.

I giovani non si capisce come possano aver paura, solo perché non hanno mai visto nessun pericolo in tutta la loro vita.

Allora che vadano a cercare i vecchi, i vecchi disprezzati che non avevano più nessuna importanza in questa società, perché tanto la loro esperienza non conta niente, perché il Mondo cambia troppo velocemente.

Si cerchino ancora i vecchi decrepiti, che quelli sono quasi tutti morti ma qualcuno c’è n’è ancora quelli che hanno vissuto, beh qualcuno ha vissuto la guerra – ma saranno pochi ormai eh – però, ci sono quelli che hanno vissuto, almeno, l’asiatica. Tra il ’57 ed il ’60 – è andata avanti per tre anni, mi pare, due o tre anni – un’influenza chiamata “asiatica” – guarda caso anche quella veniva dall’Asia, o almeno così sembrava – ha fatto due milioni di morti. Due milioni e nessuno dei paesi Europei si è fermato, come invece sta accadendo adesso che si sta fermando tutto; in Italia, specialmente.

Andate a parlare con quella gente che vi troverà ridicoli, per le vostre paure e, magari, vi insegnerà come si vive in una situazione di pericolo, pericolo molto moderato, molto moderato per la gente che, per esempio è stata sotto ai bombardamenti.

Cioè, vi rendete conto che con questa isteria per il Coronavirus, sembrate un branco di bambini viziati che fanno ridere tutto il Terzo Mondo, dove ci sono davvero pericoli e guerre?

E’ chiaro che poi vogliano venire qui e sostituirsi a noi e spazzarci via. Vedono tutte le forze più potenti del mondo, a livello politico ed economico – ammesso che ci siano distinzioni tra le due cose – tutte queste forze, in mano ad un branco di bambini paurosi; perché questo siamo diventati, qui in Occidente.

E con questo, non voglio dire che non si debbano prendere misure per frenare il contagio ma, limitatamente, senza essere presi dal terrore e senza fermare tutto il Paese.

Come ho detto, non ho intenzione di dire, o fare, previsioni su questo Coronavirus ma, in parte, è nelle nostre mani. La paura… gli da forza.

Semmai, una domanda che ci si potrebbe porre è: come mai l’Italia sia così sfortunata.

Perché, si, adesso sembra il crogiuolo del Coronavirus, la fonte primaria del contagio; tutti, dappertutto, rifiutano gli italiani.

In realtà, in parte, la sfortuna dell’Italia si può spiegare. Cioè, gli italiani, come al solito, si sono dati la zappa sui piedi da soli. Hanno tantissimi contagi – IMHO (in my humble opinion) – perché hanno fatto, e fanno, tantissimi tamponi. In Germania, finora, non avevano quasi nessun contagio, perché non fanno nessun tampone. Poi, adesso, stanno esplodendo i contagi ma cercano di tenere tutto nascosto, perché non vogliono distruggere la loro economia – ben più furbi degli italiani.

In Svizzera, dove vivo io, fanno tamponi ma non così tanti e, li hanno aumentati un po’, per l’allarme del fatto che viviamo al confine con l’Italia ma, comunque, non certo così tanti quanti in Italia e, così, viene fuori un sacco di gente contagiata che negli altri paesi passa sotto silenzio, perché la maggior parte gli viene solo un’influenza; non è il Vaiolo, non è la Peste Bubbonica.

Quindi, in parte, gli italiani, come al solito, si sono dati la zappa sui piedi da soli, facendosi una pessima pubblicità e, questo, spiega un po’ della loro sfortuna.

Però, c’è n’è anche dell’altro. Poco prima è crollato il ponte Morandi. Poi, qualche anno fa, ci son stati due terremoti, poi altri disastri apocalittici di inondazioni varie. Negli altri paesi Europei non accade tutto questo.

Allora la domanda è: Come mai l’Italia è così sfortunata?

Gracias a Todo el Mundo. Buenas Noches.