GRANDE BREXIT!

Quelli che leggono il nostro Blog dai contenuti molto saltuari sanno bene come la pensa l’uwishin – ossia io – sull’UE: è solo l’ultimo, il terzo, tentativo della Germania di conquistare l’Europa – solo che stavolta invece di affidarsi alle armi, il che era ormai impossibile, e di combattere la finanza internazionale come aveva tentato Hitler, con quella stessa finanza si è alleata.
Il piano per ora è, come sempre è accaduto ai tedeschi, riuscito piuttosto male, i finanzieri-banchieri ricevendo la mano, si sono presi il braccio e l’Europa è diventato il loro territorio di caccia: sono i soli a ricavarvi davvero vantaggio, affamando i Paesi più poveri dell’Unione… ma rovinando anche gli altri, visto che la Francia è in ginocchio!
L’euro, a cui saggiamente gli inglesi non avevano mai aderito, è solo una moneta-spazzatura per fare speculazioni finanziarie. L’UE non è niente altro che questo. Il resto sono chiacchiere, ammantate di… altre chiacchiere.

La Storia si può sempre interpretare in molti modi, ma che io ricordi alla fine degli anni ’30 del secolo scorso, l’Inghilterra fu la sola a capire, anche se in ritardo, che non si poteva venire a patti con la Germania… con tutte le conseguenze che questo aveva, ossia una guerra sanguinosa.
Anche oggi gli Inglesi sono i soli ad avere il coraggio di guardare in faccia la verità.
Una qualità rara, che gli sciamani apprezzano in sommo grado perché consente di cambiare la propria vita e conquistare il futuro, anche se si devono affrontare stenti e lotte…
Una qualità che gli Italiani, ahinoi, non hanno affatto e questo secondo me è uno dei motivi principali – se non il principale – dei fallimenti dell’Italia: Italiani, anche se nelle viscere sentono che non è così, preferiscono sempre alla fine “credere” che le proposte e le garanzie fornite dai più forti (in questo caso i Tedeschi, Bruxelles, i banchieri) siano affidabili. Insomma preferiscono mettersi nelle mani di un padrone e illudersi che farà anche il loro bene, anche se sentono sotto sotto che non andrà così!
Preferiscono credere questo perché evita conflitti e risparmia sofferenze immediate, lacrime e sangue. In compenso le lacrime e sangue vengono dopo, a lungo, senza speranza di uscirne perché accettate passivamente, senza uno scopo… anzi con lo scopo di aiutare i più forti!

Ora la speranza è che altri Paesi – non certo l’Italia – seguano l’esempio inglese, soprattutto potremmo sperare sulla Francia.
È difficile perché la Francia ha fin dall’inizio ceduto, come di fatto anche nel XX secolo durante l’ascesa di Hitler, alle lusinghe tedesche.
Mal glie ne venne allora e mal glie ne viene oggi.
Ma i Francesi hanno comunque delle palle che gli Italiani si sognano, basta vedere la lotta dei lavoratori francesi contro la loi travail e confrontarla con gli urli e i ridicoli teatrini della CGIL, che non facevano paura a nessuno nel Governo! LOL!
Perché tanto si sa, tutti sanno, che alla fine i lavoratori e anche i loro capipopolo caleranno le brache: il motto delle lotte italiane contro il sistema potrebbe essere, parafrasandone uno di altri tempi, “lotta non dura con tanta paura”.
Quindi forse qualche speranza nei Francesi, si può porre, grazie alla spinta delle attuali battaglie sindacali, anche se al momento non ci spererei troppo…

Comunque che differenza tra i separatisti inglesi o i lavoratori francesi e l’italiano Movimento 5 Stelle, che arrivando vicino alle leve del potere ha prontamente cambiato casacca, dichiarandosi pro-Europa!
Meglio non correre rischi e affidarsi alle garanzie dei “padroni” d’Europa… cioè, detto con linguaggio “italiano”, meglio “cambiare l’Europa dall’interno”! ROTFL! ROTFL!
Che differenza tra inglesi e francesi da un lato e 5 stelle dall’altro! LOL!
5 Stelle somigliano sempre più alla Siriza greca.
Ognuno – ahinoi – ha i rivoluzionari che si può permettere.

23 commenti

  • Lo aspettavo proprio il commento sciamanico sulla Brexit. Io mi sento vicino alla decisione degli inglesi, l’Unione Europea non mi piace e non mi piacciono le sue politiche. Comunque credevo che grazie al timore di un crollo finanziario, invocato da francesi e tedeschi tanto per citarne alcuni, avrebbero vinto i “Stay”, e l’Inghilterra sarebbe rimasta nell’UE. Invece questo mattina mi sono meravigliato, e la Great Britain lascerà… Sarà da vedere come e quali conseguenze comporterà si di la che di qua dal Manica.

  • Francesco de Giorgio

    >>Comunque credevo che grazie al timore di un crollo finanziario, invocato da francesi e tedeschi tanto per citarne alcuni, avrebbero vinto i “Stay”, e l’Inghilterra sarebbe rimasta nell’UE. >>

    Io invece… tutto il contrario: ero dubbioso, ma proprio quando ho visto tutti quei messaggi intimidatori sui rischi per l’economia perfino da qualche premio nobel (o non ricordo cosa…) reclutato in fretta e furia, ho immaginato che avrebbe vinto la Brexit!
    Gli Inglesi non sono paurosi e impressionabili come gli Italiani o i Greci – e le persone che hanno un po’ di fierezza, quando si cerca di spaventarle a tutti i costi, reagiscono e fanno il contrario! LOL!
    Ma… si sa, nell’Unione Europea non sono certo dei genî!
    Come non lo sono i banchieri e i guru della finanza, che – a sentire alcuni tg – avevano commissionato sondaggi segreti sofisticatissimi e i cui risultati erano chiari visto che ieri la borsa saliva…
    Anche quando ho visto questo ho detto: “ecco! se quei sapientoni che hanno permesso il tracollo Lehman Bros. – e non uno di loro che l’avesse previsto -hanno predetto coi loro astutissimi sondaggi la vittoria del “remain”, vince il Brexit di sicuro!”
    LOL!

  • Naturalmente anch’io mi associo a questa linea, alla nascita dell’euro sinceramente ne ero rimasto entusiasta, poi dopo poco tempo ho cambiato idea.. quando mi son reso conto che chi decideva la politica monetaria Europea lavorava contro l’interesse dei cittadini europei, in particolare degli italiani, abituati a pagare i debiti con svalutazioni della vecchia Lira, prassi poco corretta certo, ma non si possono nemmeno fissare limiti di inflazione così bassi da soffocare qualsiasi ambizione di crescita degli stati molto indebitati come l’Italia…. vabbe!
    Detto questo confido anche nella vicina Austria o dell’Olanda prossime nazioni interessate all’uscita dalla UE. se questi partono forse gli italiani si rederanno conto che la UE/Germania ci sta solo e semplicemente spolpando!! se i granai diminuiscono, quelli rimanenti si svuotano prima… a parità di risorse!!!
    mi auguro che questo succeda!!

  • Ho incontrato un ragazzo di Manchester e fa : ” Guarda, ero indeciso sul voto, se per rimanere o per lasciare, ma quando hanno cominciato a minacciarci per farci venire paura non avevo più dubbi “. 🙂 🙂 🙂 aggiungendo “Ma come si permettono ?”

  • Non credo che l’Italia abbandonerà mai la comunità europea e che altre nazioni lo faranno, forse come dice Tsunki la Francia potrebbe essere la prossima candidata ma ne pagherà caro il prezzo se avverrà. Tutto quello che sta avvenendo adesso è una ripetizione delle vecchie e nemmeno tanto lontane guerre mondiali, solo che si stanno ripetendo in chiave economica. Se dovessero ripetersi le stesse condizioni sotto questo punto di vista allora anche l’italia abbandonerà ma con un bel colpo a tradimento ai nostri “alleati” tedeschi e che causerà conseguenze catastrofiche.

    • Francesco de Giorgio

      >>Se dovessero ripetersi le stesse condizioni sotto questo punto di vista allora anche l’italia abbandonerà ma con un bel colpo a tradimento ai nostri “alleati” tedeschi e che causerà conseguenze catastrofiche.>>

      Divertente idea!
      Ma appunto… per adesso non potrebbe accadere.
      “Le stesse condizioni” significa appunto che l’Italia abbandonerebbe la Germania solo se stesse crollando politicamente ed economicamente.
      Italiani sono come topi, abbandonano sempre e solo la nave che affonda 😉

  • Francesco de Giorgio

    >>forse come dice Tsunki la Francia potrebbe essere la prossima candidata ma ne pagherà caro il prezzo se avverrà. >>

    Più di adesso?
    La Francia era una grande Potenza, l’unica che aveva potuto permettersi di “sfidare” l’Impero americano e non entrare nella NATO (!), e ora è un Paese in ginocchio, economicamente zoppicante, assediato all’interno dagli Islamici, con un disagio sociale alla stelle e feroci lotte sindacali che lo stanno paralizzando, a fronte di scelte impopolari del Governo che Paesi di mezze cartucce come Italia e Grecia hanno inghiottito obtorto collo, ma i Francesi… no.
    E ricordo che i francesi secoli fa in condizioni di disagio forse simili, hanno fatto una Rivoluzione.
    Quindi certamente avrebbe duro contraccolpo lasciando l’Europa, ma poi si risolleverebbe tornando a essere… la Francia!

    Comunque al momento la Frexit non mi pare l’opzione piu probabile… può avvenire, ma solo se la crisi sociale peggiora e/o Marine Le Pen conquista la presidenza.
    Altrimenti è difficile: la Francia – come anche la germania o l’italia – non è un Paese democratico, è un Paese statalista, molto statalista, ammantato di finta democrazia europea. Vere democrazie sono solo i Paesi anglosassoni o la Svizzera.
    In paesi come la Francia o l’Italia referendum per uscire dall’UE non sono neppure legalmente possibili.
    Serve una mezza rivoluzione perché avvengano.

    Allo stato attuale si puo sperare in un referendum dell’Olanda, magari della Danimarca, forse dell’Austria. Anche in Spagna ci sarebbero le condizioni, ma è un altro Paese molto statalista, difficile realizzarlo…

  • Secondo voi è possibile che quello che sta accadendo in Europa sia una nemesi? Io ricordo molto bene che quando ci furono le guerre della ex Juguslavia, dove gli europei sostanzialmente voltarono la faccia e fecero finta di nulla (si disinteressarono dei civili croati e bosniaci massacrati), io pensai che questo sarebbe stato fatale per l’Europa. Pensai che quello che stava succedendo (il nostro ignorare e tacitamente avallare) non sarebbe restato senza prezzo, e che noi europei avremmo pagato la nostra condotta, la nostra inazione colpevole, in un futuro di medio termine. Ricordo che, parlo di Croazia e Bosnia (quelle che ho studiato), non furono semplici guerre tra eserciti: vi furono campi di concentramento, bambini uccisi, donne stuprate, teste tagliate, civili seviziati, torture inenarrabili… Aensai che i fantasmi e gli spiriti di tutti quei morti, di tutto quel dolore, di tutte quelle situazioni, sarebbero tornati in modo funesto sull’Europa.

    • Francesco de Giorgio

      Sì, io credo che tu abbia ragione.
      L’idea moderna pacifista che le guerre siano tutte brutte e cattive e un po’ tutte uguali, è sciocca e infantile. In realtà, in guerra come in pace, ci sono azioni degne e indegne – e quelle indegne…. attirano una nemesi.
      Il comportamento dell’Europa nell’ex Jugoslavia fu davvero indegno e vigliacco.

      Questo mi ricorda che nella II Guerra Mondiale, se i Tedeschi non tradivano gli alleati (i Sovietici di Stalin) avrebbero vinto la guerra in Europa.
      E se non si alleavano coi Giapponesi, i quali – oltre ad aver fatto nella guerra solo i loro comodi – hanno, guarda caso, fatto un attacco a tradimento agli Americani, l’America non sarebbe intervenuta in Europa. O almeno era poco probabile. Ma questo aprirebbe un’altra discussione…

      • Infatti, fu proprio l’Infame Roosvelt a farsi bombardare Pearl Harbour con l’ “Operazione Hawaii” del Sol Levante per avere l’alibi ed entrare in guerra. Ma questa sarebbe un’altra discussione e il rischio Off-Topic-blog sarebbe inevitabile.

  • Andrea Fattori

    Sinceramente non sono convinto che la posizione del m5s sia definibile “pro-europa”, nonostante le dichiarazioni degli ultimi mesi. Credo infatti che sia una posizione moderata orientata ad allargare il consenso tra gli elettori e forse anche ad alleggerire la pressione che i poteri UE potrebbero esercitare in tempo di elezione (ricordate “terribile” spread?) . Il referendum sulla permanenza nell’unione europea, in caso di vittoria alle elezioni, non è (che io sappia) mai stato messo in discussione e dubito che una forza politica che punta tutto sulla lealtà verso i cittadini li tradisca su un tema così cruciale.

    I miei dubbi se mai sono su un altro aspetto: gli italiani avranno coraggio e lucidità di votare a favore dell’uscita dall’euro?
    ecco su questo nutro ancora parecchi dubbi..

    • Francesco de Giorgio

      >> Il referendum sulla permanenza nell’unione europea, in caso di vittoria alle elezioni, non è (che io sappia) mai stato messo in discussione>>

      Infatti non è in discussione perché non è mai stato neppure proposto! 😉
      Forse ti confondi, quello che proponevano i 5stelle era il referendum per uscire dalla moneta unica, non dall’UE.
      E comunque anche quello sono pronto a scommettere che non lo faranno mai!
      Diranno che “la situazione è cambiata” e che loro “stanno cambiando la UE dall’interno” o un’altra palla del genere, stanno già preparando il terreno. D’altronde hanno sempre fatto di queste giravolte secondo come girava il vento… LOL!

  • I grillini sono solo un movimento che intercetta il malcontento; il loro guru casaleggio era in stretti rapporti con le oligarchie finanziarie(in particolare con i sassoon), anche se ufficialmente era “il tecnico del sito” !!!

    Quando non puoi più nascondere una cosa puoi solo mischiarla a delle falsità; idem, quando non puoi fermare il consenso, cerchi di annacquarlo,
    ma è soltanto una soluzione temporanea,quindi una non soluzione.
    O meglio una soluzione solo etimologicamente parlando(ovvero un mescolare cose diverse in un unico intruglio).

    Anche per loro, come per tutti, si applicherà quel discorso interessante di prima sulla Nemesi.
    I risultati veri sono solo per coloro che si sforzano di entrare per la Porta Stretta.

  • L’Italia è il paese dei trasformismi e degli inciuci, tra ex comunisti assieme a ex democristiani (e ora a Verdiniani e Alfaniani dopo che i berlusconiani avevano abbandonato il governo )siamo veramente ridicoli.
    Noi italiani abbiamo un ideale: fare i soldi facili e senza fatica; noi non facciamo nulla per gli altri, ma pretendiamo che gli altri facciano tanto per noi.
    Abbiamo ciò che ci meritiamo, culturalmente siamo così.
    Il M5S è un po’ meno peggio degli altri se non altro perchè non si è ancora sporcato le mani; a parte le dichiarazioni, vedremo cosa combinano se saranno al governo con i fatti, le parole da noi non valgono nulla, oggi si dice una cosa e domani il contrario e non succede nulla.
    Tra leghisti ex al governo con Berlusconi che ne hanno fatte di tutti i colori e ora sono puri antieuropa, PD e Centro destra che non esiste più, che alternative ci sono? Appunto i meno peggio.

    L’Europa Unita è un’invenzione, come è un’invenzione l’Italia; l’Europa ha popoli diversissimi culturalmente tra loro legati solo da interessi economici e dalle multinazionali, l’Italia ha 68 etnie diverse che vanno dall’altoatesino al siciliano; storicamente terra di conquista straniera, siamo abituati a sopravvivere come fanno i deboli.
    Avere le palle non fa parte del nostro DNA almeno dalla caduta dell’Impero Romano; tranne le eccezioni che confermano la regola.

    La Brexit è un bello scossone che cercheranno di ridimensionare piano piano; intanto ha fatto crollare delle borse pompate da liquidità stampata a tutto ritmo dalle banche centrali che non va nelle tasche dei cittadini, ma dei mercati finanziari, veri sovrani cui tutti obbediscono.
    Può essere l’inizio di una rivoluzione culturale ed economica oppure, come hanno fatto finora, l’occasione di isolare un cambiamento ridimensionandolo rimandando per l’ennesima volta i problemi finchè , poi, presto o tardi, non ci si dovrà fare i conti; ma più passa il tempo e più la polvere messa sotto il tappeto cresce finchè ci si inciampa e si cade.

    Yuma

  • Anche io mi aspettavo questo tuo intervento più o meno in questi termini, e come sempre sono d’accordo, infatti mi sono sempre chiesto come mai inglesi e francesi non agissero, ma come giustamente osservi la Francia è in difficoltà.

    Speravo che gli inglesi prima di uscire prendessero in mano le redini, invece se ne sono andati … del resto avevano una lunga serie di opt-out sulle varie europeate/europeaggini, quindi in sostanza loro erano dentro con riserva, un po’ come se ci avessero visto lungo ed avessero azzeccato l’epilogo.

    Che Italia possa uscire, o che m5s possa riuscire in una politica euroscettica (come poi che nel nostro ordinamento non esiste l’istituto referendario propositivo?) io non ci ho mai creduto. Meglio disilludersi che l’Italia possa produrre qualcosa di sensato, non l’ha mai fatto e dal momento che le cose peggiorano anziché migliorare non si capisce perché mai dovrebbe farlo ora.

    Invece sulla scena internazionale potremmo avere sorprese, sicuramente i membri UE “sfigati” non hanno la forza di uscire, al limite vengono cacciati (vedasi Grexit).

    Quelli forti invece che “possono” è verosimile che lo facciano a tempo debito. In ogni caso direi che stavolta l’UE ha dato un bello scricchiolone, la prima crepa grossa è comparsa, a quando il crollo strutturale?

    Uwishin scommetto che hai previsioni a riguardo! 😀

  • saranno anche grandi questi inglesi… e superiori agli italiani… però sembrano temporeggiare, tergiversare… come mai?!
    e non sembre proprio che i francesi, superiori agli italiani, stiano prendendo la strada battuta dagli inglesi… nonostante la francia sia al collasso.
    da ottimo meridionale voterò per salvini! se dovesse servire ad uscire dall’europa…

    • Francesco de Giorgio

      >>saranno anche grandi questi inglesi… e superiori agli italiani… però sembrano temporeggiare, tergiversare… come mai?!>>

      Non mi pare molto strano.
      L’UE ha tutto l’interesse a che l’Inghilterra esca rapidamente, la situazione incerta destabilizza l’Europa, ma gli Inglesi no, hanno bisogno di tempo per prepararsi alla nuova condizione.
      È anche vero che c’è una certa resistenza politica interna, d’altra parte il leave non è stato… un plebiscito, ha vinto di circa 3 punti.

      Ma resta il fatto, comunque uno la pensi, che in Inghilterra il popolo PUÒ prendere una tale decisione, può e lo fa, in Italia… no, neppure è previsto legalmente.
      Stessa cosa dell’Italia, è la Francia, altrettanto statalista, come già detto.
      Eppoi lì al potere c’è Hollande che è abbastanza un… carciofo.
      Reputo un carciofo anche Cameron, ma la differenza è che l’Inghilterra è democratica.
      I Francesi perô – ripeto – sanno ribellarsi (si sono già ribellati alla loi travail, molto di piu degli italiani) e potrebbero forse anche fare una rivoluzione, nella Storia una ne hanno fatta, gli Italiani mai, hanno sempre avuto paura e… cercato di accomodare.
      Nel XX sec. doveva fare una rivoluzione il fascismo, ma ebbe paura… anzi no, ufficialmente Mussolini “voleva risparmiare all’Italia un sanguinoso scontro di classe” (così disse lui) e preferi venire a patti coi grossi gruppi industriali e con la Chiesa.
      Alla fine della Seconda Guerra dovevano fare una rivoluzione stavolta i comunisti, ma lo stesso ebbero paura e non la fecero.
      La Lega di Bossi doveva fare la Secessione, poi ha calato le pretese e si accontentava del Federalismo… qualcuno l’ha visto? LOL!
      Ora la Lega di Salvini dovrebbe fare la “rivoluzione” di uscire dall’Europa e… certo farà la fine di tutte le altre rivoluzioni all’italiana!

  • Non capisco una cosa.
    Se la GB esce dalla Ue, dovrebbe essere un problema da discutere nel parlamento europeo che è l’unico organo sovrano della Ue.
    Perchè si ritrovano la Merkel, Hollande e Renzi per parlarne solo loro 3?
    Ma conta qualcosa il Parlamento Europeo? Esiste la UE?

    Yuma

  • Andrea Fattori

    A margine di un post del M5S pubblicato oggi su sulla pagina FB ufficiale si legge:

    “ribadiamo la nostra idea di fare un referendum sull’euro con il quale gli italiani possano esprimersi”
    (https://www.facebook.com/movimentocinquestelle/posts/10154066501205813)

    Chiamatemi illuso o credulone, ma io sono convinto che il referendum se andranno al governo lo faranno e successivamente rispetteranno la volontà popolare.
    Al momento è anche l’unico partito politico che ha chance concrete per portare l’Italia ad un faccia a faccia con la Merkel e la Troika, considerando assai improbabile l’ascesa della lega. Vedremo..

    • Francesco de Giorgio

      Credo che se il M5S giunto al potere centrale indicesse un referendum sull’uscita dalla moneta unica, lo considererei un segno abbastanza sicuro che sto sognando, un po’ come guardarsi le mani nelle tecniche di Castaneda! LOL!

      Anche se davvero volessero, e certo non vorranno, è molto difficile farlo: la nostra Costituzione vieta i referendum sui trattati internazionali. L’unica scappatoia – adottata già nel 1989 – sarebbe una legge costituzionale che consentisse un’eccezione una tantum e dovrebbe votarla il parlamento a maggioranza assoluta, non solo chi è al governo.

      Comunque sicuramente io non ho molta fiducia nel M5S, mi paiono solo il remake di un film, che essendo io un po’ piu vecchio, ho già visto e so come va a finire.
      E il fatto che non abbiano molte speranze di essere rieletti a Livorno o Parma, ossia le città che hanno amministrato – e dove miracoli certo non si sono visti! – non depone molto a favore delle loro capacità nel gestire la cosa pubblica.

  • Assolutamente a favore di questo atto coraggioso e…liberatorio oserei dire.
    Mai piaciuto l’Euro ed era chiaro, sin da subito, fosse un pretesto per celare meglio traffici e magagne.
    L’Italia è un Paese arreso e fin troppo condiscendente, dove la corruzione é l’unico Potere che sopravvive.
    Tutto il resto é schiacciato dalla paura e dalle lamentele.
    Taaante lamentele, che ti escono dagli occhi per quanto sei stufo di sentire e fare. Tanta rabbia, riposta a random, in cose che finiscono, ovviamente, in bolle di sapone.
    Tutti si lagnano per bene ma nessuno si ribella come si deve.
    La “ribellione” italiana si limita allo sdegno (ci si sdegna spesso e volentieri) ai picchetti, ai post su facebook e l’apice lo si raggiunge con scioperi urlati o suicidi (che non servono a nulla di buono se non a lasciare più gatte da pelare a chi resta).
    L’Italia….non vuole cambiare, visceralmente proprio.
    Aspetta di essere salvata, da non si sa chi e intanto abbozza.
    Come aprire spontaneamente la porta al ladro; ti mena, ruba tutto e tu, con sorriso di cortesia, gli offri il caffé invitandolo a tornare. Però, s’intende, borbottando e dicendogliene di ogni, quando non ti vede. Anzi quasi quasi lo voti come “ladro dell’anno”. ¬_¬

    Staremo cosi, agonizzanti, in pozzi di parole ed occhi sognanti, finché qualcun altro (e sta già accadendo) non deciderà per noi. Come sempre del resto. Ci troveremo come ebeti, scesi dal monte con la piena, a guardarci venire addosso tutto quello che non abbiamo mai avuto il coraggio di affrontare a tempo debito e per i quali non siamo nemmeno lontanamente preparati.
    Il cumulo sotto al tappeto prima o poi prenderá vita o…esploderà, in tutti i sensi.

  • Off topic:cercando su google sciamanesimo per arrivare a questo sito,ho trovato questo link di repubblica in cui vengono pubblicate delle foto(con un leggero ritardo) di un raduno in Venezuela:http://www.repubblica.it/esteri/2016/07/06/foto/venezuela_il_culto_di_maria_lionza-143549458/1/#16.
    Nella foto 16 si vede un uomo che soffia con la bocca tipo spray(e non sputa) il liquido della bottiglia che ha in mano(probabilmente alcolico).In un video che non riesco a ritrovare,vidi una donna mongola che faceva qualcosa di simile in un rituale con una bottiglia di vodka(se non ricordo male).Anche voi fate qualcosa del genere?

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