IL DIO BANALE

Ieri il Papa ha detto: “è stolta e miope una società che continua a far lavorare gli anziani, mentre i giovani sono senza lavoro”.
E tutti lo hanno osannato, mentre ogni giornale ha riportato in grande risalto questa sapientissima rivelazione!

I – cattivissimi! – governanti e legislatori italiani sono stolti e miopi perché fanno lavorare i vecchi, per risolvere la disoccupazione giovanile basterebbe far riposare i vecchi e lavorare i giovani!
Come hanno fatto a non pensarci?
Si sa che gli Italiani non ne azzeccano mai una, però come hanno fatto a non pensarci tutti i Paesi Europei che più o meno fanno le stesse scelte? Stolti e miopi!

Qualcuno si è accorto che questo Papa dice quasi solo stupidaggini e inanella una dopo l’altra banalità da assemblea studentesca del liceo? Le sue uscite somigliano alle fantasie ingenue “comunisteggianti” – perché non erano realmente comuniste o socialiste – dei giovani degli anni ’70.
Qualcuno di coloro che plaudono al Papa si è chiesto, così, per curiosità, chi pagherebbe le pensioni di tutti questi anziani?
Anzitutto, un tempo se un anziano andava in pensione a 60 anni, in media moriva intorno ai 70-75.
Oggi raggiunge i suoi Avi a 80-85, ossia sono 20-25 anni di pensione da pagare. E questo è (quasi) il meno.
Per mantenersi vivo e in buona salute ancora un quarto di secolo, fa ricorso a continue e costosissime cure mediche.
Un tempo un vecchio lo si poteva curare assai poco e comunque le cure erano una visita clinica del medico di famiglia e qualche pillola a buon mercato. Oggi ci sono farmaci con prezzi impossibili… questo sì grazie a una colpa della civiltà del libero mercato, che ha consegnato uno strapotere alle industrie farmaceutiche! Ma anche se si calmierassero i prezzi dei farmaci, la medicina moderna è fatta soprattutto di analisi ed esami con macchinari costosissimi e dall’esosa manutenzione.
In pratica mantenere un vecchio pensionato fino a 85 anni e oltre costa tantissimo.
E… chi paga?
Se i liceali e i papi di tutto il mondo non lo sanno, le pensioni odierne dei lavoratori di ieri sono pagate dai lavoratori di oggi.
Benissimo, diamo il lavoro ai tanti giovani disoccupati e i loro contributi pagheranno le pensioni degli Anziani! E che ci vuole? Anzi… e cche cce vò?, visto che il Papa vive a Roma.
Un modesto problema è che gli Anziani, in una società di vecchi come la nostra, sono tantissimi, mentre i giovani – quando tutte le famiglie fanno sì e no un figlio – sono pochissimi. Insomma abbiamo 10 lavoratori attivi che devono mantenere 100 pensionati per 25… anzi, 30 anni, dato che la vita continua ad allungarsi!

Naturalmente, se – come auspica il Papa – crescerà l’invasione di extracomunitari, i quali di solito fanno molti figli, avremo presto tanti giovani lavoratori islamici che potranno mantenere i pensionati!
A parte che l’entusiasmo del Papa per sempre più massicce invasioni forse scemerà quando l’Europa diventerà una Nazione islamica, il che sembra abbastanza inevitabile con una maggioranza di immigrati.
A parte ciò… questa soluzione richiede ancora un vent’anni e nel frattempo chi mantiene i pensionati?
E tra vent’anni… dove la metteremo tutta questa prolificissima gente?
L’Europa scoppia già così.
L’altra questione infatti è che una volta non solo i vecchi, ma anche giovani e meno giovani… morivano. Morivano spesso, di malattie, guerre, epidemie.
Oggi vivono tutti e in buona salute.
Arrivano a 60 anni e vogliono campare altri 30 anni, divertendosi, restando sani e in forma e… facendosi mantenere. Già, ma da chi?
Intanto però per fortuna c’è il Papa a farci notare che questa civiltà è stolta e miope perché non fa riposare i vecchi e lavorare i giovani.
E tutti si sbucciano le mani in grandi ovazioni!
Da non credere. LOL!

5 commenti

  • Con la robotica spariranno molti lavori attuali; ci sono già le tecnologie e le stanno mettendo sul mercato in tutti i campi.
    Prossimamente non si reggerà un’organizzazione sociale come quella attuale perchè si sta correndo a produrre macchinari che fanno il lavoro degli operai (e impiegati) senza pensare che si arriverà ad un punto in cui si produrranno sempre più merci con meno acquirenti perchè aumenteranno i disoccupati.
    Un esempio:
    sono uscite leggi in Italia (e Europa) osannate dai giornali per favorire l’automazione, il cosiddetto “Industria 4.0”; ci sono agevolazioni fiscali e contributi enormi (praticamente a conti fatti fino al 70% a fondo perduto) purchè il processo sia completamente automatizzato con un software integrato nella lavorazione.
    Più aziende che conosco hanno avuto un minimo di scrupoli di coscienza verificando che a tendere sarebbero rimasti a casa non meno del 10% degli operai, nel migliore dei casi con l’azienda in crescita non ne avrebbero assunti altri.
    Ma tanto ora ci sono mercati internazionali più arretrati che assorbono le nostre merci.
    Finchè non faranno, a breve, anch’essi automazione o sfrutteranno i lavoratori con stipendi ancora più bassi per reggere la concorrenza.
    E allora si rischia un mondo di disoccupati e poveri con ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri.
    E tensioni enormi.
    Speriamo che gli uomini siano così intelligenti da porvi rimedio prima.
    Voi ci credete?

  • In Cina l’idea che lo stato mantenga qualcuno è praticamente inesistente, e la sanità costa tantissimo in rapporto al costo della vita. Se hai un incidente e hai bisogno di un operazione per sopravvivere e nessuno ha i soldi, in pratica ti lasciano morire.

    Ma allo stesso tempo i giovani si sposano e fanno figli molto presto…

    • Francesco de Giorgio

      Beh sì, se nessuno ti darà una pensione da vecchio, DEVI fare figli quando sei giovane, così loro ti manterranno e prenderanno cura di te.
      E più sono i figli, meglio puoi sperare di passartela in tarda età.
      È stato in parte il welfare state a distruggere la famiglia, togliendole un compito sociale, e ad annientare la prolificità, ma nessuno ci aveva pensato…

      • E dire che il mio primo pensiero di là è stato: per fortuna che abbiamo il Welfare!

        Per quanto riguarda la diversità etnica, una strategia del governo cinese (sempre estremamente cinico ai nostri occhi) è quella di offrire posti di lavoro alle persone di etnia Han nelle regioni periferiche amministrate dalle minoranze etniche riconosciute, in modo da rendere la percentuale di persone di etnia Han sempre alta in tutte le regioni…
        Una forma molto subdola di pulizia etnica che trovo inaccettabile, ma il mio è il punto di vista di un italiano ingenuo e ancora ottimista…

  • Francesco de Giorgio

    Toh, qualcuno se n’è accorto!
    http://www.lastampa.it/2017/06/29/cultura/opinioni/editoriali/la-preghiera-sulla-ferita-del-belpaese-u4DUU0FO0pQHOGhKwpbPhM/pagina.html

    Anche se non ha il coraggio di essere molto esplicito sulla baggianeria del Papa, almeno Alfredo Mingardi dice che sbaglia e anche qualche ragione di ciò.
    E vivaddio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Enter Captcha Here : *

Reload Image