LA GRECIA SFIDA IL QUARTO REICH

Come avevano previsto miei Spiriti Ausiliari, nonostante i sondaggi – con grande probabilità volutamente falsati – di tutti i media europei, in Grecia ha stravinto il NO.
Avevo fatto questa predizione solo in privato ad alcuni amici, sciamani purtroppo non possono rendere pubbliche la maggioranza delle predizioni, se lo facciamo… l'esito cambia!
Non so cosa avvenga, non credo cambi davvero, probabilmente – poiché lo scorrere tempo nell'Altra Realtà non ha significato – già sapendo che le divulgherò, Spiriti mi dànno informazioni false.
Come che sia, non possiamo sfruttare questo Potere a fini di pubblicità e auto-promozione. LOL!

Venendo alla Grecia, il popolo di questo magnifico e antichissismo Paese ha osato sfidare l'Europa ossia, in realtà, il Quarto Reich tedesco.
Con la ridicolaggine e l'ignoranza che solo i moderni e i barbari – quali i tedeschi sono – possono avere, si rischia di avere un'Europa… senza la Grecia, cosa che chiunque con una qualche cultura e senso delle radici troverebbe demenziale.
Nonostante il terrorismo messo in atto dalla Germania e dai suoi umili servi e quindi dalla maggioranza dei governi europei e dalle fonti di informazione (da sempre giornalisti sono gentaglia in vendita che attacca l'asino dove vuole il padrone di turno!), i Greci hanno votato NO.
Ieri sera mia moglie ha detto: "Che schiaffo alla Merkel!… Ma non ha fatto male la Germania a essere così dura e spietata con la Grecia, non le si ritorce contro alla fine?"
E io: "Beh sÌ, senz'altro questa durezza crudele le crea problemi, ma la Germania ha sempre fatto così, è sempre stato il suo punto debole ed è così che alla fine ha sempre perso guerre già vinte."
La Germania aveva conquistato l'Europa nella II Guerra Mondiale, ma era troppo dura e crudele verso i popoli conquistati. I popoli conquistati possono amare il loro conquistatore e quindi diventare veri alleati, ma non è possibile amare i tedeschi, loro ti maltrattano e ti disprezzano, non hanno cuore.
Conquistatori di questo tipo alla fine perdono tutto, perché non appena attraversano una fase di debolezza, dovuta ad es. all'attacco di nemici esterni, coloro che hanno conquistato ne approfittano per ribellarsi.
Nella campagna di Russia, le popolazioni che via via conquistavano avanzando verso il cuore del Paese, per lo più odiavano Stalin e i Russi, sarebbero potuti essere alleati dei tedeschi, ma i tedeschi disprezzano gli slavi come inferiori (i tedeschi in verità disprezzano tutti…) e li trattavano di conseguenza cosicché sono rimasti soli contro il nemico. E hanno perso.
In Italia, nonostantre la propaganda falsa degli italiani, avallata comprensibilmente dagli Alleati, i tedeschi avevano ragione: erano stati traditi!
Quando hanno visto che la guerra buttava male, gli Italiani sono passati dalla parte del nemico! Anzi peggio: si sono barcamenati per 2 anni prima di farlo, in attesa di vedere se davvero gli Americani vincevano (si temeva un'arma segreta tedesca!) e arrivando perfino a richiamare i soldati che si trovavano in Italia e lasciare agli ordini dei tedeschi quelli sui fronti esteri, mentre intanto il maresciallo Badoglio garantiva lealtà agli Alleati! LOL!
I tedeschi quindi erano stati traditi abbastanza vigliaccamente, ma la loro reazione fu del tutto spropositata, massacrando interi villaggi, compresi innocenti, donne e bambini, uccidendo soldati che ubbidivano solo agli ordini e altri soldati fuori dall'Italia, che ricevevano indicazioni e ordini contraddittori. La reazione tedesca è stata così spietata, eccessiva e inumana da farli passare dalla parte del torto anche se avevano ragione e far dimenticare del tutto il tradimento italiano.
I tedeschi sono sempre così. 
E in questo terzo tentativo di conquista dell'Europa stanno facendo la stessa cosa… Sia chiaro, non vorrei malintesi, forse qui legge qualche illuso che crede davvero in fanfaluche come l'Europa Unita e altre amenità: l'UE è solo il terzo tentativo da parte della Germania di conquistare l'Europa. Niente altro.
Ci ha provato nelle due Guerre Mondiali, fallendo entrambe le occasioni e ora lo sta facendo con una guerra finanziaria… L'euro non è una moneta europea, è un'arma di sopraffazione, è il Marco Tedesco in versione Imperiale.
L'Europa Unita è solo il progetto di realizzare finalmente die Große Deutschland, la Grande Germania!

Questo terzo tentativo di realizzare il Sogno alla Germania è quasi riuscito. Quasi.
Ma tutto potrebbe, grazie alla sua solita eccessiva ferocia, ritorcerlesi contro…
Mia moglie mi disse ancora: "Ma essere cosi duri coi popoli conquistati non funziona, avevano ragione i Romani che portavano nelle provincie tutti i vantaggi del mondo romano, a partire dalle terme e dai giochi del circo! In modo da conquistare l'anima di chi avevano vinto in guerra! E gli Americani hanno fatto lo stesso!"
¡Verdad!
"Non è stupido da parte dei tedeschi, insistere a fare in questo modo? Non se ne rendono conto?"
Forse se ne rendono anche conto, ma a loro, yo creo, non interessa un Impero diverso, vogliono schiacciare i popoli conquistati, tenerli sotto un giogo pesante. Tedeschi non vogliono essere amati, vogliono essere temuti. E quindi, in pratica, vengono odiati.
Ma questo in qualche modo a loro piace. È una fascinazione crudele e sinistra che alla fine gli fa sempre perdere tutto e li conduce alla rovina.
Fascinazione è una parola chiave per capire il ruolo della Germania in Europa.
Uno storico che leggesse tra 1000 anni la cronaca dell'Europa unita sarebbe stupefatto o scoppierebbe a ridere:  dopo due tentativi della Germania di sottomettere l'Europa e trasformare i suoi cittadini in schiavi del Reich, chi mai si sognerebbe di creare un'Europa unita non solo coi Tedeschi, ma governata e diretta di fatto dai Tedeschi? Sembra più una barzelletta che una possibilità storica!
Purtroppo gran parte dei popoli europei subiscono una fascinazione per l'efficienza e la potenza tedesche, una fascinazione nefasta, ma a quanto pare ineludibile! E non succede solo agli Italiani, che non sarebbe una gran sorpresa: essendo il nostro un popolo debole, codardo e opportunista è ovviamente affascinato dalla forza, tanto più dalla forza brutale! Ne sono stregati anche i Francesi, che nella II Guerra Mondiale dai Tedeschi furono invasi… e in realtà accolsero per la maggioranza gli invasori a braccia aperte! Eppure ne furono dominati, non certo stavano alla pari col conquistatore!
Ma nondimeno di nuovo la Francia ha pensato che un'alleanza coi Tedeschi potesse essere proficua… cosa che ovviamente non è né mai sarà, la Germania fa solo i propri interessi, distruggendo tutti gli altri finché alla fine… distrugge anche se stessa. Per poi risorgere dalle proprie ceneri.
Solo gli Inglesi sono in parte esenti da questa sinistra fascinazione, solo loro – sia pure in ritardo – hanno a suo tempo diffidato e si sono opposti (da soli!) a Hitler e in seguito hanno diffidato dell'UE e si sono ben guardati dall'adottare la moneta imperiale!

Ma oggi il popolo greco ha osato fare quello che gli italiani non farebbero mai, ossia ha detto NO alle regole imposte dai Tedeschi e ha sfidato lo strapotere del Quarto Reich. Comunque vada, Onore al Popolo Greco!

13 commenti

  • Frate Abbacchio

    Come non essere d’accordo…

  • Crande Crecia!

  • Sinceramente non ho i mezzi culturali per capire se sia una cosa positiva o non, il problema e’ che bisognerebbe invece valutare se il “passo” fatto dalla Grecia sia falso o meno, a prescindere dalla questione della Germania “cattiva” e che l’idea dell’unione europea sia basata su ideali scadenti e solo economici. Io non mi accontenterei solo del fatto i Greci abbiano avuto il coraggio di dire no, a me sembra un suicidio economico. Poi ho visto chi e’ favorevole e chi no, ho letto parecchi articoli che pero’ criticano le spese spropositate inutili greche, la corruzione infinita e il loro atteggiamento verso la politica… A meno che queste analisi non siano una falsificazione… 🙂 Chi dice poi che un eventuale cambiamento non possa favorire un EU positiva? Deve essere negativa a prescindere? 🙂

  • Perlomeno il Terzo Reich combatteva contro la finanza internazionale,
    a differenza di questa germania mercantile e americanizzata che ne è vassalla.

  • combatteva la finanza internazionale e dava fuoco agli ebrei… ora brucia i greci ed i popoli mediterranei… non vedo molta differenza.
    quando diventeremo saponette faremo una rivolta.

  • Ops,è vero.
    Quando si parla di quel periodo si vanno a toccare degli ambiti che sono l’unica vera religione rimasta in occidente(ambiti che anche se minimamente sfiorati,causano reazione di disorientamento,censura,dura condanna e ferma repressione,proprio
    come una società di cui si tocchi la fede più profonda).
    Come nell’antica Roma potevi credere in quello che volevi,bastava solo che tu sacrificassi all’imperatore,
    allo stesso modo oggi puoi cianciare quello che ti pare,basta che porgi ossequio ai dogmi dell'”europa libbbberata”(che però attribuisce le sue colpe a chi c’era 80 anni fa….è libera ad intermittenza).

    Altro che “occidente cristiano”.
    Oggi se bestemmi ti applaudono;
    sono ben altre le “bestemmie” non tollerate.

  • In omeopatia il rimedio aurum, tratto dall’oro, viene dato a persone con grandi doti creative che hanno temporaneamente perso la gioia nel creare. Il rimedio argentum nitricum invece è adatto a chi ha la vera e propria ossessione della puntualità. Vuol dire che sul podio vince il primo premio la creatività, mentre la puntualità viene dopo. I popoli mediterranei, così creativi, appassionati, vivi di bellezza anche se un po’ tanto mollaccioni, chissà perché poi subiscono questa oscura fascinazione dall’efficienza nordica, sarebbe come barattare un sandalo birkenstock con una scarpa di Ferragamo. Quando in Germania i barbari parlavano a grugniti, i romani avevano inventato le fogne da un pezzo. La Grecia ha secondo me avuto la forza d’animo di riconnettersi alle sue radici : sono stati i 300 di Leonida contro Serse, è stato Alessandro contro l’esercito di Dario. Non sono una sciamana – per ora mi limito a seguire con interesse questo sito che mi sembra molto serio in una tematica trattata spesso in modo molto fumoso – ma il no della Grecia era prevedibile poiché nessuno può accettare continue umiliazioni ed arriva il momento in cui la pressione fa scoppiare la pentola. Spero solo che il coraggio del popolo greco si estenda a tutta l’Europa, e che il loro gesto apra la strada ad un nuovo corso della storia dove l’arte, la poesia e la saggezza siano i fari di ogni popolo. Grazie per aver ospitato la mia opinione.

  • Onore al popolo greco, ma non al governo che falsificò il bilancio…

  • Quando ho sentito che Tsipras, che aveva possibilità di decidere immediatamente come riteneva opportuno, aveva indetto un referendum ho pensato che avessero ragionevole certezza di vincerlo e volessero solo rafforzarsi internamente. Ora sembra che stiano accettando gran parte dell’accordo bocciato con il referendum.
    Certo che per meglio governare è importante avere sempre un nemico contro cui coalizzare il paese e condivido che la Germania, da questo punto di vista, faccia di tutto per esserlo.
    In ogni caso sia dell’Italia, che ha dominato il mediterraneo con l’Impero Romano, esempio di organizzazione e tecnologia, che della Grecia, anch’essa civiltà illuminata, è rimasto ben poco.
    Spero che la lezione serva, ma non ci credo.
    Intanto nella Cina, fortunatamente prima che diventi ancora peggiore, sta scoppiando l’ennesima bolla borsistica identica a quella americana di inizio secolo che ricalcava quella del 1929; purtroppo la storia si ripete….
    e quella europea conta sempre meno a livello mondiale.

  • Plaudo al “coraggio della disperazione” della Grecia, ma non più di tanto.
    Se questo “NO” greco si configurasse come un inizio di una vera e propria ribellione di massa con le barricate in piazza, allora il mio applauso non sarebbe solo un omaggio da osservatore esterno, ma un approccio solidale e di condivisione.
    Per ora tutto tace e siamo fermi come sassi.
    Certo che qualcuno doveva pur cominciare a minare i troni imperiali teutonici compresi gli scranni degli scagnozzi e i trespoli dei vari giullari di corte. Però concordo con Margherita nel ritenerci mollaccioni e aggiungo indolenti, stoici fino al masochismo e opportunisti.
    I greci sono disperati ma se lo sono cercato il giogo dell’Europa unita con il suggello, per non dire peggio, dell’euro (ricordiamo i falsi in bilancio!) e l’addio alla Dracma.
    Come del resto anche noi italioti, che fà rima con idioti…ma l’Europa unita, la C.E.E., nacque proprio a Roma nel 1957 con il famoso trattato. Però il Regno unito non fa parte dell’Europa…siamo noi l’isola! …usa la Sterlina…ma và!
    Si protrebbe dire che noi italiani potremmo essere tra i mandanti del tracollo greco, visto anche la nostra codardia e spregevole sudditanza ai potenti. Mandanti anche del nostro stesso suicidio economico e sociale. Siamo unici al mondo a fare peggio del peggio, come anche il contrario però.
    Non c’è indignazione, non c’è spirito di contestazione vera, non c’è amor proprio, non c’è un sogno per il futuro dei nostri figli, non c’è che il Niente.
    L’abbrutimento seriale ormai globalizzato di quasi tutte le civiltà sembra un processo senza inversione di tendenza. Non si torna indietro! Molto meglio andare incontro alla disfatta totale di questa civiltà basata unicamente sul principio dell’individualità, dell’idiozia contagiosa, del profitto e del piacere al piacere.
    Noi toscani diciamo: “facciamo schifo ai maiali”, animali rosei e così tanto simili a noi perfino geneticamente.
    Un greco, un italiano, un bulgaro, un azero o altro “cittadino europeo” (scusate se mi viene da ridere…), quando ha un I-phone in tasca, 4 soldi da parte o della pensione dei nonni e la pizza con gli amici è nel pieno centro della soddisfazione e appagamento.
    Il Bundestag va in vacanza e il problema greco viene rimandato a settembre. Non c’è fretta e il tracollo finaziario internazionale paventato con l’uscita dall’erozona degli ellenici credo proprio che non ci sarà.
    Il popolo greco aspetta di prelevare i 60 euro garantiti dal bancomat dello Stato e magari se li và a sputtanare in una sala slot e poi si stramazza di Ouzo per mantenere l’oblio della Realtà.
    Il problema greco non è niente di fronte ai miliardi di individui che muoiono come mosche di sete o di fame, ma siamo in Europa e … l’occidente è l’occidente! Noi siamo il mondo e il resto è scoria umana, rifiuto sociale che non serve per l’economia globale o solo per speculazioni tenute abilmente nascoste.
    Non brindo al NO greco ma confido invece nella rapida fine di questa civiltà che ha le ore contate. Solo attraverso una “carneficina” di massa (forse) bellica potremo risolvere il vero problema che ci affligge: il sovrapopolamento squilibrato.
    L’essere umano, greco o non greco, pesa troppo ed è arrivato il momento di alleggerire questo pianeta da una pressione umana eccessiva e perversa.
    Provocazione? Mah…
    Non servono i referendum e tutte le chiacchiere. Occorre ben altro e, a costo di essere polically incorrect, mi associo (sob) ai vomitevoli futuristi che però asserrivano: “Guerra sola igiene del mondo”.

  • Giacomo Daprà

    Tsipras mi ha proprio deluso: si è fatto eleggere promettendo mari e monti, poi non ha avuto il coraggio di opporsi in prima persona alla Troika e ha scaricato la responsabilità facendo scegliere il popolo greco, e nonostante la vittoria dei NO, si è svenduto all’Europa ed in particolare alla Germania accettando ogni condizione, ed ora si dimette prima che i Greci si rendano conto di ciò, confidando in una sicura rielezione….. Mah

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