L’Alleanza con la Pantera

Buenas noches.

Quello che, quasi nessuno, sembra afferrare è che ci sono delle forze del Cosmo, degli Spiriti o degli Dei se volete, che stanno cercando di farci capire qualcosa ma… noi non riusciamo a capire. Ho già provato a parlarne in un altro video e… e, quasi tutti, sono rimasti piuttosto spiazzati.

Vedete noi, esseri umani, siamo convinti di essere figli di Dio, di essere figli di un qualche Dio che ci ha trasmesso dei valori o che, comunque, noi abbiamo dentro di noi dei grandi valori del bene del male; dei grandi valori etici e morali etc.

I nostri valori… Il Covid ha sovvertito, in una notte, moltissimi dei nostri valori.

Come ho detto – ho già accennato questa cosa – tempo fa sono state fatte, in tutta Europa, un sacco di leggi contro il travisamento, contro il mascherare il viso; non rendere riconoscibile il viso, perché questo era una cosa gravissima. Innanzitutto, per problemi di attentati terroristici – adesso il terrorismo se lo son dimenticati tutti – problemi di attentati terroristici, problemi che: “fa parte dei valori fondati della nostra Società liberale il fatto che le persone si rendano riconoscibili, le une con le altre” etc, etc, etc.

Praticamente… il fatto che, quattro gatte musulmane, girassero a viso coperto era una tragedia terribile perché sfidava, faceva ….“sfidava i valori della Democrazia Liberale Occidentale”.

Adesso, col Covid, tutti devono girare travisati.

Quattro gatte musulmane, che giravano col velo, facevano vacillare “l’edificio della saggezza democratica occidentale”, mentre adesso che tutti, tutti, devono girare travisati, con la maschera…va benissimo.

E… riguardo al terrorismo? Se lo sono tutti dimenticato.

Pericolo per la delinquenza!” se ne parlava tantissimo. “Come fa uno a girare, a entrare col viso coperto in un ufficio postale o in una banca!?” Adesso, non puoi entrare in un ufficio postale o in una banca se non hai il viso coperto. Ma nessuno nota l’ironia di questo? Possibile?

E ancora… qui in Svizzera ci fu, anni fa, il caso di un bambino che si rifiutò di dare la mano alla maestra, uscendo, o entrando – non mi ricordo – perché nella sua cultura islamica non si dà la mano alle donne. Venne fuori un putiferio. Parlò anche un’importante politica, donna politica svizzera dicendo che: “sì, si dovevano accettare le usanze diverse; tollerare costumi differenti; credenze religiose etc ma… non si può prescindere sulla stretta di mano, non si può rinunciare che la stretta di mano venga data a tutti perché, la stretta di mano, fa parte della nostra identità”.

Parole testuali: “fa parte della nostra identità”.

Adesso, nessuno più si da la mano anzi, se tu provi, fai il gesto di dare la mano a qualcuno, vieni guardato come un antisociale. Il valore che, anche qui, era importantissimo, irrinunciabile…è stato dimenticato nel giro di una notte. Una notte… sparito.

Per non parlare della, improvvisa, anche tardiva: “coscienza ecologica Europea riguardo alla sostenibilità della nostra industria etc” e tutte le leggi che sono state fatte, le grandi discussioni per abolire, finalmente, tutti gli oggetti di plastica usa e getta “perché sono insostenibili per l’ambiente, inquina animali, uccidono i pesci bla bla bla…è una cosa importantissima, imprescindibile, un valore irrinunciabile” Adesso, tutti devono girare con mascherine usa e getta; milioni di mascherine usa e getta.

Tutti dovete comprare mascherine usa e getta”, non è stato fatto neanche un tentativo per, non so, convincere la gente ad usare mascherine lavabili, riutilizzabili. No, dimenticato. O per promuovere delle mascherine trasparenti, così non nascondono il viso, no.

Questi “grandi valori irrinunciabili” sono stati dimenticati nel corso di una notte.

Ecco, vi ricordate com’erano ridicoli i vestiti negli anni’70? Quando uno guarda un film degli anni ’70, si mette a ridere per come, com’è vestita in modo ridicolo la gente. O negli anni ’80 perché le donne hanno quella pettinatura da “cagnetta”, ve la ricordate? Come, come Sara Connor in “Terminator”, o tante altre dive dell’epoca; coi capelli pettinati più o meno come un barboncino – non proprio come – qualche tipo di cagnetto con la frangetta divisa davanti, tutti gonfi.

Tutti ridono per quelle pettinature lì, adesso ma all’epoca dovevano sembrare belle perché se no le donne non se le sarebbero fatte, no? E mia moglie ieri mi diceva: “eh si con le mode è sempre così, quando una cosa non è più di moda, poi, sembra ridicola”. Chiaro.

Ma non è che con i grandi valori sia molto diverso. Questa epidemia ci sta mostrando che “i nostri valori” hanno la stessa granitica importanza… di una moda. Forse, anche tutti i nostri valori etici sono soltanto mode?

In effetti, cambiano.

Quelli che credono che: “siamo figli di un Dio che ci illumina e ci mostra la retta via per la santità” credono che, dopo la morte, andiamo in Paradiso o all’Inferno a seconda delle nostra azioni.

Ecco, se è così, pensate come sarà confusionario, in questo periodo, l’Inferno e il Paradiso; l’Aldilà.

Perché… gli uomini che sono morti – cento, centocinquant’anni fa, trecento anni fa – e che erano omosessuali, erano dei peccatori e si chiamava “peccato di sodomia”; era un peccato gravissimo, associato: “l’unico peccato per il quale Dio ha, addirittura, distrutto delle città con una specie di eruzione vulcanica”. Quindi …finivano tutti all’inferno(?).

Adesso, invece, se tu sei omosessuale, non soltanto è tollerato – non è tollerato – è addirittura incoraggiato e, quindi, sei una brava persona; non sei un peccatore e, perciò, vai in paradiso.

Allora, mi immagino che, quelli che sono andati all’inferno due secoli fa, o anche il secolo scorso, perché erano omosessuali, dicano: “eh no come? A me avete mandato all’inferno perché ero un sodomita e, adesso, questi qua vanno diretti in paradiso e fanno le stesse cose che facevo io? adesso voglio andare in paradiso anch’io allora!”.

E lo stesso le donne che hanno abortito. L’aborto, fino a non molto tempo fa, era un peccato molto grave. Adesso, non è tollerato è un sacrosanto diritto, anzi è addirittura “un modo di esprimere la libertà femminile”; quindi, la donna che abortisce… paradiso. Ma le donne che hanno abortito prima, tutte all’inferno ma, adesso, vorranno andare in paradiso però.

E ci sono anche quelli che… 

Ci sono stati anche dei valori che sono stati, andati al contrario cioè che, una volta, erano dei valori sacrosanti naturalmente e, adesso, sono dei peccati; eh provate voi a cercarli, ce ne sono un sacco.

Allora, anche l’etica è una questione di mode.

Ma allora: “esiste il bene e il male?” o sono soltanto chiacchiere che cambiano con l’ opportunità? Mmh?

Quello che, gli uomini, che noi uomini di solito non vogliamo vedere – e che in un altro video ho detto che è il più importante probabilmente degli insegnamenti sciamanici – è che in realtà “nel male sta nascosto il bene e nel bene sta nascosto il male”; non si possono separare ma noi uomini, invece, vogliamo separarli… a tutti i costi.

Ma quando cerchiamo di separarli facciamo un disastro ancora peggiore. Noi non accettiamo che una cosa malvagia possa avere dei risvolti, enormemente, positivi. Mentre una cosa bella, in realtà, nasconda dei risvolti, enormemente, negativi.

Eh vedete è per questa ragione che risulta difficile, alla maggior parte delle persone, approfittare delle disgrazie.

Io ho detto che ci sono due strade per gestire una situazione spaventosa, una è quella di affrontare la propria paura e riuscire ad amare la propria paura – come ho mostrato nel Cerchio online – e, con questo, gestire la situazione in modo da averne il minor danno possibile. Da non rimanere paralizzati, dalla paura, rinchiusi in casa ma riuscire ad affrontare una situazione pericolosa, proteggendosi quanto basta ma non più del necessario; e questa è una strada buona ed un’ottima medicina.

Però c’è un’altra strada che è accessibile a pochi.

Ma non perché non sia accessibile agli altri – sarebbe accessibile a tutti ma pochi la imboccano, pochi la imboccano perché richiede un certo coraggio e, richiede, di guardare in faccia delle cose a cui facciamo fatica a guardare in faccia – l’altra strada è quella, addirittura, di capovolgere la situazione che ti fa paura, vale a dire sfruttarla a proprio vantaggio; vantaggio proprio; della propria famiglia; dei propri cari; della propria comunità.

Sfruttare la cosa spaventosa… a proprio vantaggio. Ossia, prendere il bene che sta nascosto dentro il male.

Fare questo non è facile perché la cosa spaventosa, innanzitutto, ti fa molta paura e, poi, perché ci sono proprio delle remore in noi che vorremmo, sempre, separare il bene dal male e facciamo fatica ad accettare che siano uno dentro l’altro; e, quindi, molte persone dicono:“io non posso allearmi con la pantera, perché la pantera è malvagia; vuole sterminare la mia famiglia, forse ha ucciso mio padre e mia madre anche, come posso allearmi con lei?”.

Eppure… dentro la Pantera che per noi è malvagia, c’è una grande potenzialità positiva, come dentro ogni disgrazia e, allearsi con la Pantera, significa riuscire ad accedere a questo Potere positivo.

Ma, ripeto, bisogna superare la remora che abbiamo di pensare di: “poter dividere il mondo in buoni e cattivi” dove c’è, semplicemente, “il male con cui non puoi fare nessun accordo” – in teoria perché poi si fa comunque – e “il bene che va perseguito”.

Non è così che funziona.

Non è così che funziona.

Per oggi ci fermiamo qui.

Gracias a Todo el Mundo.

Buenas Noches.





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