L’ACQUISIZIONE DEGLI TSÉNTSAK

 

Nella foto qui sotto, vedete dei nativi cacciare con la cerbottana.
La cerbottana lancia sottili dardi di bambù che si chiamano 
tséntsak in lingua Shuar e si usano per catturare uccelli o, se avvelenati col curaro, per uccidere animali più grossi.Nativi con la cerbottana
Nello sciamanesimo dell'Amazzonia occidentale, presso Shuar (Jíbaro), Joarani, Shipibo-Conibo, Cofanes e altri, una delle culture sciamaniche più potenti al mondo, gli
sciamani possiedono dei dardi invisibili, spirituali, che essi possono lanciare con la bocca, proprio come si soffia in una cerbottana, per "colpire" un obiettivo e ottenerlo… così come il cacciatore colpisce la preda!
Questi dardi sono pure chiamati 
tséntsak tra gli Shuar.

Gli tséntsak si usano anche per difendersi da Spiriti cattivi o per creare protezione dai pericoli e per ottenere visioni sul futuro e l'ignoto o viaggiare in altri Mondi.
Inoltre
tséntsak possono essere lanciati da stregoni (sciamani malvagi) o da Spiriti ostili o offesi contro una persona e in questo caso provocano sfortuna o l'insorgere di malattie.
Gli sciamani possono curare molti casi di malattie e sfortuna perché lo stesso tséntsak che l'ha provocata può anche toglierla.

Gli tséntsak sono i principali Poteri dello Sciamanesimo dell'Amazzonia occidentale, non esistono Poteri o capacità sciamaniche senza tséntsak.

Questi dardi invisibili si ottengono dagli Spiriti della Natura, soprattutto dagli Spiriti degli Alberi e delle Piante.
Si possono acquisire solo con la guida di uno sciamano di quelle tradizioni, poiché serve un'Alleanza con gli Spiriti degli Tsunki, Esseri dei Mondi Sotto le Acque, i quali sono di solito ostili agli uomini.

Da undici anni io, come uwishín (sciamano Shuar), offro qui in Occidente la possibilità di acquisire gli tséntsak dalla Natura.
NON viene fatto tutti gli anni, ma solo quando si forma un gruppo di persone adatte, che vengono selezionate con l'aiuto degli Spiriti.

L'acquisizione degli Tséntsak si svolge in due Ritiri della durata di 4 giorni ciascuno, nella bella stagione.
Tra il 1° e il 2° Ritiro devono passare almeno 2-3 mesi, ma il più delle volte il secondo Ritiro viene fatto l'anno successivo.
È bene comunque che tra i due Ritiri non trascorra troppo tempo, non piu di 15-18 mesi al massimo, meglio di meno. Comunque per quanto possibile la data del secondo Ritiro viene concordata coi partecipanti al primo Ritiro.

Gli interessati devono prenotarsi quanto prima, scrivendomi a [email protected], perché l'organizzazione richiederà del tempo. I partecipanti devono essere approvati dai miei Spiriti Ausiliari.

Aggiornamento: il numero minimo di partecipanti è stato raggiunto e superato  e la data fissata al 5-8 giugno.
I termini per iscriversi scadono il 15 maggio.
Potete leggere le quote e altre info qui

 

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