Ironia e Pandemia

 

Buena tardes.

Nessuno ha notato l’ironia che c’è in questa epidemia di COVID? Nessuno se ne è reso conto?

Pochi anni fa la gente ha alzato la voce, specialmente in Europa sono state fatte leggi importanti per impedire l’utilizzo di mezzi, di strumenti, di oggetti usa e getta. perché gli oggetti usa e getta distruggono l’ambiente, distruggono alla fine la nostra stessa sopravvivenza. È essenziale per la nostra esistenza eliminare tutti gli oggetti usa e getta. Poi arriva il COVID e viene ordinato a tutti di indossare tantissime mascherine usa e getta, alle fabbriche di produrne il più possibile di mascherine usa e getta, milioni di mascherine usa e getta che vanno usate dappertutto, anche per strada. Senza contare che naturalmente trenta anni fa l’introduzione degli oggetti usa e getta era considerata una grande conquista dalle stesse persone che poi dopo… va beh… e nessuno ha notato che questi stessi uomini Europa specialmente hanno alzato la voce e fatto di nuovo delle leggi importantissime per impedire a tutti di girare travisati – vuol dire con i lineamenti non visibili del viso, quindi mascherati – guai a girare travisati perché naturalmente c’è il pericolo del terrorismo e poi è importante che le persone si facciano riconoscere, debbono essere riconosciute perché così tutti possiamo stare tranquilli, poi arriva il covid e tutti devono girare travisati è assolutamente obbligatorio girare anche per strada travisati, guai ad entrare in un negozio o in una banca senza essere mascherati come i banditi dei film di cowboy. 

Nessuno nota l’ironia? È divertentissimo, gli dei ci stanno prendendo in giro, si stanno facendo matte risate alle nostre spalle! Nel momento in cui noi alziamo la voce dichiarando questo o quel valore, il valore dell’eliminazione delle cose usa e getta, il valore della visibilità dei tratti della faccia, ci propongono una sfida che ci spinge di colpo a capovolgere di colpo tutti i nostri valori e a farlo con totale spudoratezza oltretutto. 

Noi siamo abituati a credere che c’è lassù nel cielo un dio che ci ama, di sicuro ci sono un dio degli dei che ridono di noi, questo certamente, perché questa sfida sembra fatta di proposito per metterci in mutande e prenderci in giro. Vedete essere sciamani non è niente di particolarmente complicato no? Uno diventa sciamano quando riesce a cambiare la sua prospettiva, deve avere un capovolgimento di prospettiva e cambia il punto di vista assumendo un punto di vista che è come se si mettesse di lato, un punto di vista che non si assume mai nella vita, se succede questo diventi sciamano, e allora sciamani propongono alle persone di spostare un pochino il proprio punto di vista, perché… questa epidemia è una buona occasione per farlo, avete notato? L’ho anche scritto su Instagram mi pare tempo fa, quando durante il lockdown c’erano filmati di animali gioiosi che correvano per le strade o sulle spiagge… Ecco gli animali ci odiano, ci odiano proprio e quando siamo rinchiusi in casa loro finalmente sono felici perché non li angariamo, li opprimiamo, gli rubiamo l’ambiente, glielo distruggiamo. 

Gli uomini pensano di essere stati creati da un dio buono che li ama… Ma se invece fossimo noi i cattivi? Gli animali ci odiano come si odia un oppressore malvagio, quello che ti auguri che alla fine del film finisca ucciso dal buono. 

Ecco se fossimo noi i cattivi? Vedete noi siamo scimmie dopotutto, siamo una razza di scimmie, ora chi ha vissuto nella giungla conosce le scimmie, non c’è animale più brutto delle scimmie, intanto sono brutte, confrontate una scimmia con una tigre! E poi sono ladre e vigliacche anche, perché agiscono in gruppo, da sole sono codarde fanno dispetti, senza motivo ti attaccano, ti fanno anche del male, senza ragione, soltanto per divertimento, e lo fanno in gruppo perché da sole invece sono codarde, come i teppisti, sono tra gli animali più schifosi. Chiunque viva nella giungla vi dirà così, che sono tra gli animali più schifosi e noi siamo una razza di scimmie e abbiamo conquistato il mondo. Siamo abituati a pensare che noi siamo i buoni, creati da un dio che ci ama. Anche qui non si nota l’ironia, dio ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza e gli ha detto che doveva dominare l’universo e questa notizia chi la riporta? L’uomo! Ma guarda! 

Se avessero detto nella Bibbia o in un altro testo sacro che al centro dell’universo c’erano le vacche e l’avessero detto vari autori, vari testi sacri, che le mucche erano al centro dell’universo, avremmo potuto crederci che motivo avevano di dire una balla del genere, nessun vantaggio, ma guarda caso l’uomo dice che l’uomo è al centro dell’universo amato da dio, è come dire che è morto un condottiero e un soldato dice: il condottiero è il nostro grande capo prima di morire mi aveva rivelato chi deve prendere il comando. Chi? Io! Ma guarda un pò , che strano! Nessuno nota l’ironia di questa cose naturalmente. 

Se fossimo noi, ripeto, i cattivi? Se noi avessimo trionfato nel conquistare parzialmente e distruggere il mondo perché in realtà non succede come al cinema che vincono i buoni ma che in realtà invece vincono i cattivi? E noi per vincere siamo diventati cattivi? Perché non sono i buoni a vincere ma i cattivi? Una donna qualche settimana fa mi ha detto: “noi nella vita, fino al momento della morte ci sforziamo di capire”. Ma davvero? Però la verità non è complicata, come mai facciamo così fatica a capirla? La verità non è complicata, come faccio a dirlo?

Perché non è complicato è semplice! Guardate prendete una persona complicata e che vi dice di ogni cosa che è complicata, non fidatevi mai di quella persona! Perché sicuramente vi deluderà o vi tradirà, vi mollerà nel momento del bisogno o vi ingannerà perché ha sempre una scusante perché le cose sono complicate. Quindi quando le cose sono complicate è un ottima scusa, noi le complichiamo apposta per non poter vedere la verità o per poter fare i nostri comodi. 

Il mio primo maestro la prima cosa che mi disse, lui mi aveva chiesto quale era il mio problema maggiore, e io li dissi: “è una storia lunga!” Lui disse: “Eh no! Non c’è niente di importante nella vita che non si possa dire in dieci parole!” Allora quella donna mi diceva: eh noi tutta la vita, lo diceva sinceramente, tutta la vita cerchiamo, ci sforziamo di capire”, e se invece fosse che noi tutta la vita ci sforziamo di non capire? Che complichiamo le cose per non vedere una realtà, una verità molto semplice ma che non ci fa affatto comodo? Se noi per tutta la vita ci sforzassimo fino al momento della morte di non capire?

¡Gracias a todo el mundo!

Buenas noches

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